Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

23mar/190

Accadde oggi: la rivolta di San Severo

23 marzo

1950 – I braccianti di San Severo, “città rossa” del foggiano, si lanciano contro le forze di polizia, urlando “Pane e lavoro!”. Al termine di un giorno convulso e drammatico, con numerosi feriti e una vittima sul selciato – Michele Di Nunzio, 33 anni – a sedare la rivolta arriva l’esercito. Carri armati occupano le vie principali della città. Nei giorni successivi vengono arrestate 180 persone, col pesantissimo capo d’accusa: insurrezione armata contro i poteri dello Stato. Nei due anni che intercorrono tra l’arresto e la loro liberazione, i loro figli, circa 70 bambini, sono “adottati” da famiglie di lavoratori del centro-nord, in segno di solidarietà sociale e politica. (In fondo potrai vedere il trailer del documentario “Pasta Nera” sui treni della felicità e ascoltare una canzone popolare sui fatti di San Severo)

22mar/19Off

Il reddito del controllo sociale: un sussidio di poverta’ in cambio di lavoro obbligatorio

Articolo di Roberto Ciccarelli (Manifesto 22.3.19) “La Camera approva, in seconda lettura, il decreto “reddito-quota 100”. Entro il 29 marzo il Senato dovrà approvarlo in via definitiva. Workfare all’italiana. Analisi di un provvedimento molto richiesto in Lombardia, come in tutto il Sud, che nega ai giovani under 26 l’indipendenza, controlla la vita matrimoniale dei poveri e introduce in Italia la categoria del lavoro obbligatorio fino a 16 ore a settimana. Nel silenzio sconcertante delle opposizioni. Perché oggi è necessario uscire da rappresentazioni funzionalistiche, risarcitorie, lavoriste o pauperistiche della povertà e rivendicare un diritto sociale fondamentale al reddito di base”

“”Il sussidio di povertà in cambio di lavoro obbligatorio e incentivi alle imprese – definito impropriamente «reddito di cittadinanza» – le pensioni «Quota 100» e quelle di «cittadinanza» sono stati approvati ieri in seconda lettura alla Camera con 291 voti favorevoli, 141 contrari, 14 astenuti, tra cui i deputati LeU. Entro il 29 marzo il «decretone» dovrà terminare il viaggio parlamentare al Senato dove sarà approvato in via definitiva. Già esecutivi, in virtù del decreto del consiglio dei ministri, questi provvedimenti hanno riscosso l’attenzione, rispettivamente, di oltre 600 mila persone nelle prime due settimane di avvio del «reddito».

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22mar/190

Accadde oggi: i nazisti aprono il primo campo di sterminio

22 marzo

1933 – “Mercoledì 22 marzo 1933 verrà aperto nelle vicinanze di Dachau il primo campo di concentramento. Abbiamo preso questa decisione senza badare a considerazioni meschine, ma nella certezza di agire per la tranquillità del popolo e secondo il suo desiderio.
Questa è la notizia, firmata da Heinrich Himmler (Presidente della Polizia della città di Monaco), comparsa, con agghiacciante freddezza, il giorno prima su di un giornale locale.
Inizialmente il Campo di Concentramento di Dachau è un campo di lavoro, gestito dalle SS, e destinato a criminali comuni e agli oppositori politici della dittatura e, dopo l’annessione dell’Austria, agli ebrei deportati da quella nazione. Questo campo diventa il modello di base per tutti i futuri campi che verranno costruiti dai nazisti.
(Se continui a leggere in fondo potrai vedere un filmato con immagini del campo.)

21mar/19Off

E’ imprudente vivere senza la pazzia della poesia

Citazione di Garcia Lorca (Dal libro di Nuccio Ordine  “L’utilità dell’inutile”

””Io vi consiglio di ascoltare con attenzione questo gran poeta e di cercare di commuovervi con lui: ognuno alla propria maniera. La poesia richiede un lunga iniziazione, come qualsisai sport, ma c’è nella vera poesia un profumo, un accento, un tratto luminoso che tutte le creature possono percepire. E voglia Iddio che vi serva per nutrire quel granello di poesia che tutti portano dentro, che molti uccidono per mettersi l’odioso monocolo della pedanteria libresca e senza il quale è imprudente vivere””

21mar/190

Accadde oggi: in Sudafrica strage di dimostranti contro l’apartheid

21 marzo

1960 – A Sharpeville in Sudafrica, durante una manifestazione pacifica di protesta contro il decreto governativo chiamato “pass law” (legge lasciapassare che imponeva ai cittadini neri di esibire uno speciale permesso se fossero stati fermati dalla polizia in un’area riservata ai bianchi), la polizia aprì il fuoco su una folla di circa 7000 dimostranti di colore: il tragico bilancio fu di 69 morti e 180 feriti.
Questo episodio, noto come Massacro di Sharpeville, è stato uno dei più drammatici durante le proteste popolari contro la politica dell’Apartheid.
(In fondo scorrono immagini del massacro accompagnate dalla canzone “BitterSweet Symphony” del gruppo inglese The Verve)

21mar/19Off

Eutanasia e suicidio assistito, le comunita’cristiane minori in difesa della laicita’

Articolo di Valentina Erasmo MicroMega 20.3.19

“”1. Introduzione – Richiamando emblematicamente le ultime parole pronunciate da Bonhoeffer prima di essere giustiziato nel campo di concentramento di Flossenbürg[1] il 9 aprile 1945, in cui il filosofo ha voluto ribadire al vescovo Bell il suo credo nella fratellanza cristiana universale, la Commissione Bioetica delle chiese battiste, metodiste e valdesi è tornata a pronunciarsi sulle questioni di fine vita per sostenere il diritto del paziente a poter morire con dignità nel Documento intitolato: “E’ la fine, per me l’inizio della vita: Eutanasia e suicidio assistito: una prospettiva protestante”[2]. Le comunità cristiane minori sono impegnate da molti anni nella difesa della cultura laica, in particolare, sul fronte delle questioni bioetiche di fine vita, rispetto alle quali hanno assunto posizioni contrastanti con quelle dominanti all’interno della Chiesa cristiano-cattolica. Alla stregua dei cattolici, queste comunità cristiane minori condividono la sacralità della vita umana, in quanto conferita da Dio ma, al contempo, il paziente può rivendicare il suo diritto a poter morire liberamente, quando la malattia compromette la dignità di quell’esistenza: in questi casi, il principio della dignità diventa preminente su quello della sacralità. Diversamente da altri esseri viventi, come gli animali o le piante, la vita umana si caratterizza per una connotazione non esclusivamente biologica, ma biografica, conferita dall’insieme di relazioni sociali che un individuo può creare all’interno della sua comunità di riferimento e di progetti rivolti al futuro. Ciò che conferisce dignità all’esistenza umana è la vita biografica, cioè quella che spesso viene irreversibilmente persa nei malati terminali, nei pazienti affetti da morbo di Alzheimer o in stato comatoso, per citare alcuni dei casi più diffusi.

20mar/190

Accadde oggi: pubblicato “La capanna dello zio Tom”

20 marzo

1852 – Viene pubblicato da una casa editrice di Boston il romanzo “La capanna dello zio Tom” della scrittrice Harriet Beecher Stowe.
Il romanzo ebbe un profondo effetto sugli atteggiamenti nei confronti degli afro-americani e la schiavitù negli Stati Uniti e rese più acuto il conflitto che condusse alla guerra civile americana. (In fondo potrai vedere una sequenza del film di Thomas Edison del 1903 sul romanzo, rappresentante l’asta degli schiavi)

19mar/19Off

Sentenza 203/1989 Corte costituzionale sul principio di laicita’

Citazione di Stefano Rodotà dal suo libro “Perchè laico, Laterza”  sul principio costituzionale e sulla sentenza della Coste costituzionale, mai attuati in Italia: … “l’analisi della realtà, la nuda forza delle cronaca mostrano quanto sia ancora arduo riconoscere nella discussione italiana l’accettazione piena di quel che scrisse, nella sentenza n. 203 del 1989, la Corte costituzionale sottolineando che “”il principio supremo della laicità dello Stato è uno dei profili della forma di Stato delineata dalla Carta costituzionale della Repubblica””. Incompiutezza dovuta in gran parte ad una logica di subordinazione a valori definiti fuori da ogni procedura democratica…”"

19mar/190

Accadde oggi: il conflitto tra Papa Pio VI e la Rivoluzione francese

18 marzo

1792 – Papa Pio VI pubblica l’enciclica “Novae hae litterae“, con la quale rivolge una dura ammonizione nei confronti di vescovi e chierici francesi in odore di scisma per aver aderito alla Costituzione civile del clero.
Allo scoppio della Rivoluzione francese, Pio VI fu costretto a subire la soppressione dell’antico rito gallicano (la liturgia in uso nelle diocesi francesi diversa da quella in uso a Roma), la confisca di tutti i possedimenti ecclesiastici in Francia e l’onta di vedere il proprio stesso ritratto dato alle fiamme dalla folla nel Palazzo Reale.

18mar/19Off

Razzismo. Una settimana dell’UNAR contro ogni discriminazione

Apello di Luigi Manconi e Federica Graziani (17.3.19

“”Al di là delle opposte scemenze: una che si suppone “di sinistra” – l’Italia è un paese razzista – e un’altra “di destra” – chi spara ai negri, non è un razzista ma un matto – la questione dell’immigrazione di stranieri nella nostra società rimane cruciale. Per questo è di grande importanza la settimana che si apre, e che le Nazioni Unite hanno dedicato alla mobilitazione contro l’intolleranza e la segregazione. In Italia, a farsene promotore, è l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (Unar). Già lunedì 18 alle 15:00, a Roma, nella Sala Polifunzionale del Dipartimento Pari Opportunità, si terrà un primo appuntamento dal titolo “Testimoni”. Una serie di conversazioni coordinate da Marino Sinibaldi con chi può documentare, in prima persona, gli effetti delle politiche di discriminazione. Un ebreo di ottantuno anni, fortunosamente sfuggito al rastrellamento del 16 ottobre 1943 nel ghetto di Roma, poi la lunga e così dolente e allo stesso tempo ricca storia di una famiglia rom di Lanciano, gli Spinelli, attraverso tre generazioni, a partire dalla detenzione del nonno nel campo di Rapulla – una delle tantissime strutture in cui vennero imprigionati rom e sinti italiani negli anni 40. Infine, l’Orchestra dei Braccianti di Cerignola, ensemble interamente composto da stranieri impiegati nell’agricoltura, in un settore e in un territorio dove domina il lavoro irregolare.