gen/120
Accadde oggi: nasce Colette
1873 – Nasce a Saint-Sauveur-en-Puisaye, in Borgogna, Colette, pseudonimo di Sidonie-Gabrielle Colette scrittrice francese. Spregiudicata e anticonformista è la prima scrittrice insignita delle più importanti onorificenze accademiche, nonché Grand’Ufficiale della Legion d’onore. Creatrice di personaggi femminili di grande successo, fu la prima donna nella storia della Repubblica Francese a ricevere funerali di stato. La Chiesa si rifiutò di effettuare la cerimonia religiosa.
(In fondo potrai vedere due filmati. Il primo è una sequenza di immagini di Colette che termina con un raro video che riprende la scrittrice in giardino coi suoi gatti. Il secondo è il trailer del film del 2009 di Stephen Frears “Chéri” tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice)
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Accadde oggi: liberato il campo di Auschwitz
1945 – Si aprono i cancelli del campo di sterminio nazista di Auschwitz, il più grande per estensione, oltre 40 Kmq, per atrocità delle condizioni di prigionia, per numero delle vittime: 150 mila i “passati per il camino,” di cui 110 mila ebrei.
E’ il campo descritto nell’indimenticabile “Se questo è un uomo” di Primo Levi, che lì vi era prigioniero. Oggi il 27 gennaio è il Giorno della Memoria in Italia ed Europa.
(In fondo si potrà vedere un filmato sulle atrocità dei campi di sterminio nazisti accompagnato dalla canzone “Auschwitz” cantata da Francesco Guccini & Modena City Ramblers)
gen/120
Accadde oggi: nasce Angela Davis
1944 – Nasce a Birmingham, in Alabama, Angela Yvonne Davis, attivista del movimento afroamericano statunitense. Docente universitaria, è Direttrice del Women Institute. Impegnata nel movimento dei diritti civili, in particolare si occupa delle condizioni dei carcerati, è stata leader del Partito comunista, fino agli anni ‘90. Icona dei giovani americani ed europei dei movimenti progressisti e studenteschi negli anni ‘70, tanto da rendere molto popolare e di moda la sua capigliatura “alla afro”. (In fondo si potrà ascoltare la canzone “Angela” di John Lennon e Yoko Ono a lei dedicata)
gen/120
La dottrina sociale cristiana
Articolo di “§Cattolicesimo reale”.
“” … Per il solidarismo interclassista cristiano l’esistenza di ricchi e poveri è conforme a natura e regolata in base al principio che i “grandi” si occupano dei “piccoli” e questi ultimi si subordinano ai primi. «Il forte si prenda cura del debole», esortava alla fine del I secolo Clemente I, «e il debole si preoccupi del forte; il ricco sostenga il povero, ma il povero ringrazi Dio per aver dato tanto a coloro per mezzo dei quali si soccorre alla sua indigenza». «Al povero», diceva Agostino, «spetta di chiedere e al ricco di donare» …”"
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gen/120
Battaglie di liberta’
Articolo di Antonio Capitano sull’ultimo libro di Sergio Sariccia “Battaglie di libertà. Democrazia e diritti civili in Italia (1943 – 2011) Carrocci Editore.
“” … Scorrendo l’indice e poi entrando nel vivo si aprono innanzi al lettore panorami che consentono di ripercorrere tutte le battaglie civili, democratiche e dignitose che hanno portato l’Italia ad avere il concreto riconoscimento di diritti, l’adempimento di compiti e doveri e l’esercizio di poteri pubblici, privati, civili e religiosi evidenziano sempre i principi di dialogo, uguaglianza, libertà e solidarietà che sono stati conquistati faticosamente grazie alla “virtù dei migliori” che hanno reso il nostro Paese al passo con i tempi elevandolo, rispettandolo e tutelandolo. Con orgoglio. Esponendo la bandiera senza vergogna. Nel volume dunque vengono spiegate, con la consueta immediatezza e chiarezza dell’autore, alcune di queste battaglie dal divorzio, al diritto di famiglia, all’aborto e al più recente dibattito
sulla questione dei simboli religiosi e della delicata materia bioetica. Il tutto con la “spina dorsale” della laicità dello Stato e della laicità delle istituzioni scolastiche. Per un’istruzione libera. Per un’istruzione che nlibera, perchè consente a ciascuno di seguire una sua strada, di emanciparsi … “”
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gen/120
Zitto!, il Papa ti ascolta
Articolo di “Cattolicesimo reale”.
“” … Insomma, in Italia, c’è piena libertà di espressione in materia di religione, purché si manifestino sentimenti cristiani. Un po’ come per l’ICI: la Chiesa potrebbe alla fine anche pagarla purché limiti e modi si contrattino con lei, trovando una soluzione «condivisa».
E’ invece escluso che l’ICI sia fatta pagare in base a quanto stabilito per legge e che a teatro (dove va chi vuole) si rappresenti qualsiasi spettacolo che non configuri un reato – indipendentemente da quel che pensano la CEI, il papa e compagnia cantando.”"
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gen/120
Accadde oggi: Nellie Bly termina il viaggio intorno al mondo
1890 – La giornalista statunitense Elizabeth Jane Cochran (in arte Nellie Bly), giungendo a New York, porta a termine il suo “giro del mondo in 80 giorni“.
Nellie Bly, anche se non fu la prima reporter donna in America, è stata la prima a praticare il giornalismo investigativo e ha creato il genere del giornalismo sotto copertura.
Soprannominata “Pink“, è stata recentemente definita dal Wall Street Journal “la madre di tutte le giornaliste“. (In fondo potrai ascoltare la canzone “Nellie Bly“, da cui Elizabeth Cochran ha preso il nome, mentre scorrono immagini della reporter)
gen/120
Politica del rigore e utopia
Articolo di Antonio Capitano “La solitudine dell’Italia” in cui si rievoca la figura dell’economista Federico Caffè.
“” … Dice ancora Ruffolo, Utopia: una parola che a Caffè piaceva. Lui conosceva perfettamente il testo di Tommaso Moro: in cui a rileggerlo bene, si trova insieme con qualche stravaganza, non il profilo di una società impossibile, ma il calco profetico dello Stato del Benessere. Di una ricchezza redistribuita. Ma l’attualità di Caffè si comprende dalla sua lungimiranza ben sintetizzata da Giuseppe Amauri che sottolinea come “Caffè abbia sempre rifiutato di preferire l’efficienza all’equità, il mercato alla democrazia, la finanza alla produzione”. Una sorta di rivincita di Caffè che keynesianamente aveva molta fiducia in idee che poteressero contribuire alla creazione, di una “civiltà possibile”, più equa. … “”
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gen/120
Laicita’, un valore
Articolo di Vincenzo Tradardi di “Liberacittadinanza” sulla nascita della “Consulta per la laicità delle istituzioni di Parma”:
“”In questi giorni confusi e convulsi in cui la città si prepara alle ormai prossime elezioni comunali del 6 maggio, poca attenzione è stata prestata ad un avvenimento importante, la nascita, domenica 22 gennaio, della “Consulta per la laicità delle istituzioni”. Eravamo in pochi, nella sala riunioni della Corale Verdi, ad ascoltare le parole del dott. Tullio Monti presidente nazionale delle Consulte, e del prof. Massimo L. Salvadori, ordinario di Storia delle Dottrine Politiche dell’Università di Torino nella sua prolusione su “La Laicità nel Risorgimento italiano” e che nell’occasione ci ha regalato una splendida citazione di Cavour del 1860 che merita di essere qui riportata:
“ Amico quant’altri mai della libertà religiosa la più estesa, io desidero ardentemente di veder giungere il tempo in cui sarà possibile di praticarla da noi, quale essa esiste in America, mercé l’assoluta separazione della Chiesa dallo Stato. Separazione che io reputo essere una conseguenza inevitabile del progresso della civiltà, e condizione indispensabile al buon andamento delle società rette dal principio di libertà.”
Assenti all’iniziativa i candidati sindaci, almeno quelli che si sono già dichiarati tali, e che pure erano stati invitati specificatamente alla manifestazione. Un’occasione mancata per aggiornare i loro programmi su un valore, quello della Laicità, che non è né di destra né di sinistra ma dovrebbe improntare l’azione di tutti coloro che a qualsiasi livello, hanno responsabilità nella gestione della res pubblica.
gen/121
Accadde oggi: nasce Paul Julius Mobius
1853 – Nasce a Lipsia Paul Julius Möbius, lo scienziato e neurologo tedesco, la cui notorietà è dovuta principalmente alla scoperta della Sindrome di Moebius ed al controverso libro “L’inferiorità mentale della donna“, considerato un “classico” del razzismo femminile.
Nipote del famoso matematico tedesco August Ferdinand Moebius (il nastro di Moebius), Paul Julius ha dedicato il suo lavoro alle malattie nervose funzionali. Esponente di un positivismo ristretto e scientista è soprattutto famoso per le sue affermazione di vera e propria “superstizione scientifica” sulle caratteristiche fisiche e psichiche delle Donne: maglia nera della scienza! (In fondo, in risposta alle teorie di Moebius, la satira delle donne sugli uomini: Luciana Littizzetto parla di uomini che rovinano il mondo; Sabina Guzzanti veste i panni di Berlusconi che disquisisce della sua potenza sessuale)






