Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

19set/180

Con “Santiago, Italia” Nanni Moretti torna al Torino Film Festival

Articolo di Fulvia Caprara (Stampa 19.9.18)

“”I mesi successivi al colpo di Stato che l’11 settembre del 1973 pose fine al governo democratico di Salvador Allende, spianando la strada alla presa di potere del generale Augusto Pinochet. È dedicato a quel periodo cruciale della storia del Cile e della Guerra fredda il documentario Santiago, Italia realizzato da Nanni Moretti. Lo presenterà al Torino Film Festival, di cui è fan di vecchia data e di cui è stato venerato direttore. In programma nell’ultimo giorno della rassegna diretta da Emanuela Martini, il 1° dicembre, e poi, cinque giorni dopo, nelle sale, distribuito da Academy Two, Santiago, Italia ricostruisce la vicenda attraverso le parole dei protagonisti e i materiali d’epoca, concentrando l’attenzione sul ruolo svolto dall’Ambasciata italiana a Santiago che, in quelle difficilissime ore, offrì rifugio a centinaia di oppositori del regime di Pinochet, consentendo loro di raggiungere l’Italia.

19set/180

Amazon e’ la nuova Fiat

Articolo di Alessandro Delfanti (manifesto 19.9.18) “Tra i nostri ordini online e il fatturato miliardario di Jeff Bezos c’è una piattaforma che organizza una forza lavoro globale composta da italiani e stranieri. Inchiesta sul mondo degli algoritmi, le nuove catene di montaggio, la logistica e i nuovi conflitti. Come la cultura aziendale della Silicon Valley è stata importata in Italia”

“”Mentre Amazon raggiunge il valore di un trilione di dollari e Jeff Bezos si conferma tra le persone più ricche del mondo, cosa succede nei suoi magazzini? Tra i nostri ordini online e il fatturato di Bezos c’è un sistema basato su una piattaforma che organizza una forza lavoro immensa, velocizza il lavoro, e contribuisce a renderlo meno qualificato e più instabile. Ma anche in un contesto dominato dalle tecnologie digitali, per capire la realtà del lavoro contemporaneo è utile tornare a leggere alcuni studi classici sul lavoro industriale. Infatti anche se la gran parte delle migliaia di lavoratori e lavoratrici che varcano ogni giorno i cancelli di Amazon non hanno esperienza di lavoro in fabbrica, ci sono somiglianze tra le catene di montaggio degli anni ‘60 e gli scaffali gestiti dagli algoritmi della multinazionale.

19set/180

Accadde oggi: muore Italo Calvino

19 settembre

1985 – Muore all’ospedale di Siena Italo Calvino, intellettuale di grande impegno civile e culturale. Con la sua decisa razionalità e la sua raffinata ironia, senza mai rinunciare ad una spiccata formazione laica, fu uomo che seppe cogliere le novità, non solamente culturali del suo tempo.
« Forse è arrivato il momento di ammettere che il tarocco numero uno è il solo che rappresenta onestamente quello che sono riuscito ad essere: un giocoliere o illusionista che dispone sul suo banco da fiera un certo numero di figure e spostandole, connettendole e scambiandole ottiene un certo numero di effetti. »
(In fondo potrai vedere due filmati su “Le città invisibili” e “Il cavaliere inesistente)

19set/180

I giornalisti maschi firmano in media il doppio degli articoli.

Articolo di Shendi Veli (manifesto 18.9.18) “I dati allarmanti dello European Journalisme Observatory su giornali di carta e online in 11 Paesi”

“”Nonostante circa la metà dei giornalisti europei siano donne, gli uomini in media firmano il doppio degli articoli, (il 41% a fronte del 23% scritti da donne) e compaiono nel 43% delle foto, mentre le foto che ritraggono donne sono appena il 15% del totale. La «quasi scomparsa» delle reporter dai quotidiani è emersa da un recente studio condotto dallo European Journalism Observatory (Ejo).
I RICERCATORI dell’Osservatorio hanno preso in considerazione 11 stati europei (Repubblica Ceca, Italia, Germania, Portogallo, Regno Unito, Ucraina, Svizzera, Lettonia, Spagna, Romania, Polonia) selezionando per ciascuno due testate cartacee e due online, tra le più seguite del paese. Hanno poi esaminato le firme degli articoli «principali» (politica, esteri, cronaca, economia, non di spettacoli o culture, per esempio) e perfino la presenza di uomini e donne ritratti nelle foto. Per l’Italia le testate esaminate sono state Repubblica e Corsera per la carta e Linkiesta e HuffPost per l’online.

18set/180

«I robot creeranno 133 milioni di posti di lavoro entro il 2022»

Due Articoli di Roberto Ciccarelli (manifeso 18.9.18) LEGGI DI SEGUITO “Il rapporto «The Future of Jobs 2018» del World Economic Forum rovescia le previsioni apocalittiche sul lavoro nei prossimi cinque anni: robotica, algoritmi, automazione creeranno 133 milioni di posti di lavoro, 58 in più di quanti ne distruggeranno”

“”Il rapporto «The future of Jobs 2018) del World Economic Forum (Wef), reso noto ieri, rovescia il senso comune apocalittico che accompagna da un quinquennio la cosiddetta «quarta rivoluzione industriale»: l’automazione, la robotica, la rivoluzione digitale non cancelleranno solo posti di lavoro, non creeranno lo scenario angosciante della disoccupazione di massa, aumentando le diseguaglianze senza rimedio. In termini generali è invece annunciata la creazione di 133 milioni di posti di lavoro, poco meno del doppio di quelli che nel frattempo saranno perduti, superati o sostituiti da processi di automazione (75 milioni). Dunque, il saldo netto sarà di 58 milioni.
NON È LA PRIMA VOLTA che uno studio del Wef affronta in maniera più problematica, e meno allarmistica, uno dei problemi più discussi nel capitalismo digitale: la possibile sostituzione integrale del lavoro umano da parte delle macchine di nuova generazione. Già un precedente rapporto del 2016 aveva drasticamente ridimensionato la previsione che ha nutrito fior di pubblicazioni, non solo per economisti specializzati ma per il grande pubblico dell’editoria e della Tv. Una su tutte: nei prossimi dieci anni il 47% dei lavoratori rischierà di perdere il lavoro negli Stati Uniti.

18set/180

Accadde oggi: il massacro di Sabra e Shatila

18 settembre

1982 – In Libano a Sabra e Shatila (in arabo: صبرا وشاتيل), nei due campi di rifugiati palestinesi alla periferia di Beirut in un’area direttamente controllata dall’esercito israeliano, dal 16 al 18 si compie il massacro, ad opera di milizie cristiane libanesi, di arabi palestinesi in un numero stimato in diverse centinaia di persone. Gli stessi campi-profughi sono anche ricordati per successivi fatti di sangue avvenuti nel 1985–1987 e noti come Guerra dei Campi. (In fondo potrai vedere alcune sequenze del film di animazione sul massacroValzer con Bashir accompagnate da una intervista al regista Ari Folman)

18set/180

Appia scordata e senza fondi. La Grande Bellezza e’ perduta

Articolo di Tomaso Montanari (Fatto 17.9.18) “Le meraviglie abbandonate – Per la Regina Viarum si è passati dall’idea (sbagliata) Benetton al totale nulla. Però c’è chi combatte”

“” “O via Appia, consacrata da Cesare venerato sotto l’effigie di Ercole, tu che superi in celebrità tutte le italiche vie …”: l’invocazione di Marziale risuona oggi come una disperata richiesta di aiuto. Sembra quasi che all’Appia Antica si voglia far pagare il no di quattro anni fa alla Società Autostrade. Pochi oggi lo ricordano, ma nell’estate del 2014 divampò furiosa una battaglia di opinione intorno al tentativo di aggiungere la Regina Viarum al vasto regno dei Benetton. Lo scopo di Autostrade era evidente: ripulire la propria immagine associandola alla Grande Bellezza. Lo stesso perseguito dalla Fondazione Benetton, che promuove da anni un progetto dedicato all’articolo 9 della Costituzione (i signori dell’asfalto paladini del paesaggio!), e che anche dopo Genova continua a proporre con ammirevole disinvoltura la “cittadinanza attiva attraverso la cultura e il patrimonio artistico”. Ma in quel 2014 la campagna di Autostrade dovette fare i conti con la sollevazione delle associazioni e dei cittadini che hanno a cuore il bene comune.

17set/180

La Chiesa a scuola di Bannon per creare una fronda anti- Papa

Articolo di Paolo Rodari (Repubblica 17.9.18) “In campo l’ex stratega di Trump. Al via un corso presso l’Istituto Dignitatis Humanae, presieduto dal cardinale Burke”

“”Piomba sul Vaticano alle prese con la stesura di una risposta al dossier dell’ex nunzio a Washington Carlo Maria Viganò la notizia che l’ex stratega di Trump, Steve Bannon, sta organizzando in collaborazione con l’Istituto ” Dignitatis Humanae” di Roma un corso di leadership per ” politici cattolici conservatori”, una vera e propria fazione populista, nazionalista e conservatrice che dall’intero del mondo cattolico va nella sostanza a contrastare il magistero di papa Bergoglio.
Bannon, cattolico su posizioni oltranziste e contrastanti al papato, legato al cardinale statunitense ultraconservatore Raymond Burke e al mondo che ha prodotto il dossier Viganò. Al via un corso presso l’Istituto Dignitatis Humanae, presieduto dal cardinale BurkE anche se apparentemente prende le distanze da Viganò dicendo che Francesco «non dovrebbe assolutamente dimettersi» perché «è il vicario di Cristo sulla terra», in realtà l’azione dei conservatori americani in opposizione a Francesco appare studiata e frontale e assume sempre più i contorni di una strategia studiata a tavolino. La volontà di Bannon di lasciare il Papa al suo posto sembra motivata più che altro dal fatto che così la leadership del vescovo di Roma si logora meglio. Bannon, non a caso, dice senza remore che la risposta del Papa sulla pedofilia è insufficiente e che «la gente deve capire la portata del danno inferto dalla e alla Chiesa cattolica » . Per questo invoca « un Tribunale indipendente dalla Chiesa » sulla pedofilia. Anche perché, dice, la convocazione a Roma a febbraio dei capi dell’episcopato mondiale «è troppo tardi».

17set/180

Accadde oggi: stesa la Costituzione degli Stati Uniti

17 settembre

1787 – A Filadelfia viene adottata la Costituzione degli Stati Uniti dalla Convenzione costituzionale. Sarà poi successivamente ratificata da speciali “convenzioni” convocate da ciascuno dei tredici stati originari. E’ la legge suprema degli Stati Uniti d’America ed è la più antica costituzione nazionale scritta, tuttora vigente.
(In fondo potrai vedere un cartone animato sul Preambolo alla Costituzione)

16set/180

I nuovi meccanismi di difesa dalle paure

Articolo di Simona Argentieri (Sole 16.9.18)

“”La paura è una reazione difensiva elementare, universale, potenzialmente utile per scongiurare il pericolo, comune a tutte le specie viventi. Alcuni -forse un po’ fantasiosi- esperti del mondo vegetale sostengono che perfino le piante possono provare spavento. Lasciando da parte alberi e cespugli, in noi umani è ricchissimo il catalogo di angosce e fobie individuali e collettive, private e pubbliche, reali e fantastiche, normali e patologiche. Seppure, nella maggior parte dei casi, le paure manifeste di adulti e bambini hanno ormai perduto la loro connotazione di concreta utilità e si radicano in motivazioni inconsce irrazionali difficili da decifrare. Il paradosso è che spesso ci si angoscia per una minaccia immaginaria e si chiudono gli occhi a fronte di quelle reali; come accade ad esempio negli ipocondriaci, ai nostri giorni decisamente in aumento.