Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

3dic/160

Accadde oggi: muore Benito Jacovitti

03 dicembre

1997 – Scompare Benito Jacovitti, grande disegnatore satirico. Dalla sua creatività sono nati personaggi entrati nella storia del fumetto come Cocco Bill, lo strampalato cowboy. Insofferente di ogni censura e difficile da” incasellare” politicamente, diceva di sé «Io sono un clown, un pagliaccio. Sono orgoglioso di essere un pagliaccio. Sono un matto». (In fondo potrai vedere un Carosello con il personaggio di Cocco Bill realizzato dai fratelli Pagot)

3dic/160

Citazioni: Cristianesimo

Citazione da Voltaire (Mélange)

“”la setta cristiana fu l’unica che , alla fine del secondo secolo della nostra era, ebbe il coraggio di dichiarare che reclamava l’esclusiva di tutti i riti nell’impero e che doveva non solo dominare ma annientare le altre religioni; i devoti cristiani non la smettevano di dire che il loro Dio era un dio geloso. Bella definizione, per l’Essere supremo: attribuirgli il più vile di tutti i vizi!”"

2dic/160

Kamasutra. Ci sono gli dei dietro i segreti dell’erotismo

Articolo di Roberto Calasso (Repubblica 2.12.16 from The New York Review of Books) “L’antico testo indiano non è solo una guida ai comportamenti sessuali. Per alcuni versi è un trattato politico per altri un repertorio romanzesco. Ma il vero gusto dell’opera si coglie risalendo alla cornice divina di schermaglie amorose”

“”Universalmente noto come repertorio di posizioni erotiche, talvolta passabilmente acrobatiche e tali da mettere in soggezione un certo numero di amanti occidentali, timorosi di essere poco inventivi, il “Kamasutra” di Vatsyayana è anche, e forse soprattutto, un eccellente canovaccio romanzesco, sotto specie di trattato ossessivamente classificatorio. Ma per scoprirlo occorre una guida adatta — e nessuna potrebbe essere migliore di Wendy Doniger, unica — per quanto so — fra i grandi indologi viventi che sia anche un’autorità sui B-movies di Hollywood, nonché sui vertiginosi intrecci di storie che possono svolgersi intorno e dentro un letto, come ha dimostrato in un sostanzioso volume — “The Bedtrick” — di qualche anno fa. Così la sua edizione
annotata del Kamasutra, pubblicata in collaborazione con Sudhir Kakar nel 2002, è diventata subito — e rimarrà — il testo di riferimento per questo classico che è stato a lungo troppo famigerato per essere letto con la dovuta attenzione.

2dic/160

Accadde oggi: Benazir Bhutto eletta Presidente in Pakistan

02 dicembre

1988 – Benazir Bhutto entra in carica come Primo Ministro del Pakistan, divenendo così, a trentacinque anni, la prima donna a ricoprire tale incarico in un paese musulmano. Interprete dell’emancipazione femminile e dei diritti umani nell’Islam, il suo tentativo di modernizzare e laicizzare il paese islamico finirà con un attentato, nel quale Benazir morirà.
L’estate trasformava la mia cella un forno, la mia pelle si seccava e si piagava, si staccava a squame nelle mie mani.” (In fondo potrai vedere un video della CNN sull’assassinio di Benazir Bhutto)

2dic/160

Trascrizioni delle nozze omosex, bocciato Alfano

Articolo di Rachele Gonnelli (manifesto 2.12.16)

“”Fabrizio e Jonathon soltanto da oggi possono vivere in pace il loro matrimonio. Era il 18 ottobre di due anni fa quando poterono trascrivere in Italia le nozze con rito civile celebrate negli Stati Uniti. Il primo sposalizio omosex riconosciuto nel nostro Paese.
Per l’occasione – un atto che fu a suo modo rivoluzionario – il sindaco di allora della capitale, Ignazio Marino, con tanto di fascia tricolore, sfoggiò il suo sorriso più disteso a beneficio dei fotografi. Di lì a poco iniziarono gli insulti, Maurizio Gasparri lo apostrofò come «bandito». E il ministro degli Interni, di allora e di oggi, Angelino Alfano, per evitare che Marino facesse proseliti, emanò una circolare ai prefetti perché procedessero all’annullamento delle trascrizioni. Il primo che eseguì la disposizione del Viminale fu in effetti il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro.

1dic/160

Jean-Luc Nancy, un’intimita’ profonda e appassionata

Articolo di Francesca Romana Recchia Luciani (manifesto 1.12.16)
“”Postfazione a «Del sesso» l’ultimo volume del filosofo francese da oggi in libreria solo in Italia. Si tratta della prima raccolta di testi di Jean-Luc Nancy sul sesso, (di cui alcuni stralci sono stati anticipati sulle pagine del manifesto). Anteprima mondiale (non è ancora uscito in Francia) nasce da due conferenze tenute a Bari in occasione del Festival delle donne e dei saperi di genere”

“”Questa postfazione a Del sesso di Jean-Luc Nancy non intende essere un commento né tantomeno una spiegazione, una definizione ostensiva, una delucidazione interpretativa o un appunto ermeneutico, quanto piuttosto quel peritesto che guadagna dalla distanza ravvicinata col testo del filosofo la sua ragion d’essere e il suo significato comunicativo e che, nel situarsi stabilmente alla periferia del cuore del testo, reagisce a e interagisce con esso. La sua paratestualità di scritto allografo sta nella relazione col contenuto autografo non come mero contorno o pura zona limitrofa ma con l’ambizione di stabilire con quello uno stretto legame di senso, di rivelare la traccia di un’intimità profonda e appassionata che assomiglia a quella che si stabilisce nel rapporto amoroso e/o sessuale.

1dic/160

Accadde oggi: Rosa Parks contro la segregazione razziale

01 dicembre

1955 – A Montgomery, in Alabama, Rosa Parks, domestica, stava tornando a casa in autobus e, poiché l’unico posto a sedere libero era nella parte riservata ai bianchi, andò a sedersi lì. L’autista vedendo un bianco in piedi, pretese che lei si alzasse e gli cedesse il posto. Rosa Parks si rifiutò e venne arrestata. Fu il gesto che diede inizio alle proteste contro l’apharteid, in tutto il paese. Rosa divenne un’eroina del movimento per i diritti civili.
Rimase seduta a quel posto in nome dei soprusi accumulati giorno dopo giorno e della sconfinata aspirazione delle generazioni future.” (M. Luther King)
(In fondo si potrà vedere un breve filmato su Rosa Parks)

1dic/160

L’italia ultima in matematica

Articolo di Andrea Gavosto – Fondazione Agnelli (Stampa 1.12.16) “La scuola non sa insegnare agli allievi il metodo scientifico”

“”Arriva dalla ricerca internazionale un nuovo segnale preoccupante sullo stato di salute della scuola italiana, che per la prima volta lambisce anche le elementari. Nulla di catastrofico, intendiamoci. Però, un campanellino d’allarme deve suonare anche per la primaria, che è da sempre onore e vanto del nostro sistema d’istruzione.
Lo scopriamo dai risultati dell’ultima indagine internazionale Timss sugli apprendimenti di matematica e scienze nel 2015, resi noti ieri: si tratta di un confronto ormai ventennale fra studenti di diversi Paesi al quarto anno della primaria, al terzo della media e, per un piccolo sottoinsieme, fra cui l’Italia, all’ultimo anno delle superiori. Meno noto dell’analogo test Ocse Pisa, i cui nuovi risultati saranno disponibili il prossimo 6 dicembre, Timss è nondimeno una preziosa fonte di informazioni sui miglioramenti compiuti nel tempo dai sistemi scolastici dei principali Paesi, basata sull’individuazione degli elementi comuni ai diversi curricula: di conseguenza, è meno esposta alla critica di riguardare argomenti non affrontati quotidianamente in classe.

1dic/160

«Fidel soy yo», l’urlo di Cuba

Articolo di Roberto Livi (manifesto 1.12.16) “Hasta Siempre. Oltre un milione di cubani ha invaso l’Avana per il saluto al «lìder maximo». Dall’Europa unico leader, Alexis Tsipras”

“”«Donde está Fidel?» domanda il presidente del Nicaragua, Daniel Ortega. «Aqui, yo soy Fidel» risponde un boato che scuote l’Avana. È la voce di più di un milione di persone, una valanga umana che riempie la gigantesca Piazza della Rivoluzione, debordando poi per un lungo tratto del viale d’accesso. Una marea tutt’altro che amorfa, quella che ieri sera per quasi quattro ore ha animato la cerimonia per l’estremo saluto dell’Avana al Comandante della Rivoluzione cubana. Sventolio di bandiere, canti – «Fidel, qué tiene Fidel que los americanos no pueden con él» -, applausi e qualche lacrima e il ritmare di quello slogan col quale un popolo intero vuole identificarsi col suo leader e il suo lascito politico: «Io sono Fidel».
Josè Martì Più in alto, sotto la grande statua di José Martí, di fronte all’entrata del mausoleo dedicato al padre della patria di Cuba, la tribuna delle autorità cubane e soprattutto degli ospiti, che ha visto riuniti i membri delle delegazioni di capi di Stato e di governo, più di venti, o di inviati dei paesi di quattro continenti, America, Europa, Asia e Medioriente e Africa.

30nov/160

Accadde oggi: la Riforma Leopoldina abolisce la pena di morte

30 novembre

1786 – Viene emanato il nuovo codice penale toscano, Riforma criminale toscana o Leopoldina. Il Granducato di Toscana è il primo Stato al mondo ad abolire legalmente la pena di morte per tutti i reati con la Riforma Leopoldina del granduca Pietro Leopoldo. La giornata è festa regionale in Toscana.
…la correzione del Reo figlio anche esso della Società e dello Stato…che tale efficacia, e moderazione insieme si ottiene più che con la Pena di Morte, con la Pena dei Lavori Pubblici…Siamo venuti nella determinazione di abolire come Abbiamo abolito con la presente Legge per sempre la Pena di Morte contro qualunque Reo, sia presente, sia contumace, ed ancorché confesso …Vogliamo in questa parte cessate, ed abolite Tale è la Nostra volontà, alla quale Comandiamo che sia data piena Esecuzione in tutto il nostro Gran-Ducato, non ostante qualunque Legge, Statuto, Ordine, o Consuetudine in contrario “ (Proemio della legge di riforma criminale del 30 novembre 1786, n. LIX)
(In fondo potrai vedere uno spot di Amnesty International contro la pena di morte)