Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

10nov/21Off

Al via la rassegna “European dream. Il sogno di un’Europa patria dei diritti”

European dream - LocandinaSabato 20 novembre, con un incontro dedicato a Unione Europea e Afghanistan con la giornalista Barbara Schiavulli, prende il via “European dream. Il sogno di un’Europa patria dei diritti”, una rassegna itinerante di incontri dedicati alla cittadinanza europea e ai diritti civili, promosso da Arci Reggio Emilia e Iniziativa laica e realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna e la media-partnership di Left. Quattro dialoghi e uno spettacolo teatrale in programma da novembre a dicembre - ai quali si aggiungono cinque appuntamenti nelle scuole e un corso di formazione per giornalisti - per riflettere sul significato e sul valore della cittadinanza europea, basata sulla condivisione di quei valori e ideali di laicità, solidarietà e uguaglianza in grado di garantire la tutela e il pieno rispetto di tutti i cittadini.

Filo conduttore delle diverse attività che compongono il progetto è una riflessione sull’European dream, inteso come il luogo dove tutti e tutte possano vedere riconosciuti e realizzati i propri diritti e si realizzi una società caratterizzata dal pluralismo, dalla non discriminazione, dalla tolleranza, dalla giustizia, dalla solidarietà e dalla parità tutti i cittadini e le cittadine, anche nel miglioramento del tenore di vita di tutti e tutte. Una riflessione a più voci, che vedrà tra gli ospiti Giovanni de Luna, Barbara Schiavulli, Guido Crainz, Patrizia Luongo, Federico Alessandro Amico, Massimo Storchi, Nela Lucic, Luca Leone e Tamara Cvetković.

15gen/220

Accadde oggi: l’assassinio di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht

15 gennaio

1919 - Viene assassinata Rosa Luxemburg, teorica socialista, insieme a Karl Liebknecht, membro dell'SPD e strenuo pacifista. Avevano fondato il partito Spartachista e tentato una sollevazione, la “Rivolta di Gennaio". La Luxemburg fu assassinata durante il trasporto in carcere, lui venne torturato ed interrogato per diverse ore prima di venire ucciso. I loro corpi furono gettati in un canale. Il brutale assassinio anticipa tragicamente la fine delle libertà costituzionali e l’affermazione del nazismo in Germania. (In fondo potrai vedere un tributo a Rosa Luxemburg accompagnato dal canto de "L'Internazionale")

14gen/220

Accadde oggi: nasce Albert Schweitzer

14 gennaio

1875 - Nasce a Gunsbach, in Alta Alsazia, Albert Schweitzer, organista, teologo, medico e missionario luterano; ha organizzato uno dei primi ospedali in Africa (Gabon) dotato di camera operatoria e laboratorio.
E’ stato un pensatore che ha posto al centro del suo pensiero e della sua azione umanitaria, il tema della pace e del rispetto di tutti gli uomini e dell’ambiente. Premio Nobel per la Pace nel ‘52.
«Da questa chiesa aperta ai due culti ho ricavato un alto insegnamento per la vita: la conciliazione [...] Le differenze tra le Chiese sono destinate a scomparire. Già da bambino mi sembrava bello che nel nostro paese cattolici e protestanti celebrassero le loro feste nello stesso tempio». (Dalla mia infanzia e adolescenza)
(In fondo potrai vedere due brevi filmati: nel primo Schweitzer nel suo ospedale in Africa, nel secondo Schweitzer suona all'organo della sua città di origine un preludio di Bach)

13gen/220

Accadde oggi: nasce Primo Mazzolari

13 gennaio

1990 - Nasce a Cremona Don Primo Mazzolari. Scrittore e partigiano, conosciuto come il parroco di Bozzolo, è stato sacerdote carismatico e profetico. Le sue idee, esposte in numerose opere, sono state in forte contrasto con le gerarchie religiose su temi quali la "Chiesa dei poveri", la libertà religiosa, il pacifismo. Le sue pubblicazioni gli costarono la censura ecclesiastica e il divieto di predicare fuori diocesi.
(In fondo potrai vedere alcune sequenze da uno sceneggiato televisivo su Don Primo )

12gen/220

Accadde oggi: nasce Jack London

12 gennaio

1876 - Nasce a San Francisco Jack London. Scrittore diretto e immediato, è uno dei padri della letteratura americana. La sua opera si fonda sulla "struggle for life" darwiniana, della lotta dell’uomo contro la natura ostile e selvaggia. La sua visione del mondo è di un utopismo apparentemente ingenuo, ma forte e sincero, i suoi personaggi moderni Prometei in lotta contro una civiltà cinica e violenta. La sua prosa rimane una delle più potenti e solide della narrativa americana.
E’ uno dei primi scrittori che abbandonano lo stile del letterato di stampo europeo e propone una letteratura che narra di uomini sfruttati come bestie, compagni di viaggio sulle strade americane, anticipando “Sulla strada“ di Kerouac. (In fondo si potrà vedere una trasmissione RAI sul romanzo  "Zanna bianca")

11gen/220

Accadde oggi: muore Fabrizio De Andre’

11 gennaio

1999 - Muore a Milano Fabrizio De André, uno dei capisaldi della canzone d'autore italiana. Ha stravolto i canoni della canzone con le sue ballate, sempre sospese tra mito e realtà, e ha sfidato gli arroganti di ogni tempo con il linguaggio sferzante dell'ironia.
Nel suo mirino, sono finiti i "benpensanti", i farisei, i boia, i giudici forcaioli, i re cialtroni di ogni tempo. Il suo, in definitiva, e' un disperato messaggio di liberta' e di riscatto contro l'arroganza del potere. (In fondo potrai ascoltare due canzoni di De André "Un blasfemo" e "Il testamento di Tito")

10gen/220

Accadde oggi: nasce il pedagogista Francisco Ferrer

10 gennaio

1858 - Nasce ad Alella in Spagna Francesc Ferrer i Guàrdia, o più semplicemente Francisco Ferrer, anarchico e libero pensatore spagnolo, pedagogista, fondatore della Scuola Moderna, laica e razionalistica. Pacifista, fu fucilato per la sua attiva opposizione alla guerra coloniale in Africa.
Quando gli chiesero da dove gli fosse venuta l'idea di creare la Escuela Moderna egli rispose: “semplicemente dalla scuola della mia infanzia, facendo però esattamente tutto il contrario“ (In fondo si potrà vedere un filmato sul pedagogista catalano)

9gen/220

Accadde oggi: la peste nera e il pogrom degli ebrei

 

9 gennaio copiaLa peste nera che si diffonde in Europa nel 1348 è nuovo motivo di persecuzione. Gli ebrei - già accusati dai cristiani di deicidio poiché la morte di Cristo sarebbe stata causata dal popolo ebraico - sono infatti incolpati di diffondere la malattia avvelenando i pozzi, rimanendone essi immuni. Se la prima accusa è falsa, la seconda nasce da un'osservazione probabilmente fondata. Gli ebrei vivono già raccolti e isolati in un'unica zona della città (il ghetto) e seguono, per motivi religiosi, particolari e rigorose norme alimentari ed igieniche. È possibile quindi che, proprio grazie a questi elementi, la pestilenza non trovi terreno fertile nelle loro comunità.

L'accusa che gli ebrei avvelenassero fonti e pozzi cominciò a circolare agli inizi del 1348: in Savoia alcuni ebrei, inquisiti, sotto tortura avevano ebrei2ovviamente ammesso questo reato. La loro confessione si diffuse rapidamente in tutta Europa, e scatenò un'ondata di violenze, soprattutto in Alsazia, in Svizzera e in Germania. Il 9 gennaio 1349, a Basilea, venne uccisa una parte degli ebrei che vi abitavano. (In fondo un breve filmato sulla peste)

8gen/22Off

Accadde oggi: muore Marco Polo

8 gennaio copia“Egli è vero che al tempo che Baldovino era imperadore di Gostantinopoli - ciò fu ne gli anni di Cristo 1251 -, messere Niccolaio Polo, lo quale fu padre di messere Marco, e messere Matteo Polo suo fratello, questi due fratelli erano nella città di Gostantinopoli venuti da Vinegia con mercatantia, li quali erano nobili e savi sanza fallo. Dissono fra loro e ordinorono di volere passare lo Gran Mare per guadagnare, e andarono comperando molte gioie per portare, e partironsi in su una nave di Costantinopoli e andarono in Soldania.” (da Il Milione)

Le cronache del viaggio di Marco Polo sono raccolte nel libro noto come il Milione. Il padre Niccolò e lo zio Matteo erano ricchi mercanti che commerciavano con l'Oriente. poloI due attraversarono l'Asia nel 1255 e raggiunsero la Cina nel 1262, passando per Bukhara e il Turkestan cinese, arrivando nell'odierna Pechino. Ripartirono nel 1266 arrivando a Roma nel 1269 con una lettera per il Papa di Kubilai Khan. Il giovane Marco partì per la Cina insieme al padre Nicolò e allo zio Matteo nel 1271 e rimase in Estremo Oriente per circa diciassette anni, prima di tornare a Venezia. (alla fine il filmato Marco Polo, musiche di Ennio Morricone)

7gen/22Off

Accadde oggi: il Tricolore nasce a Reggio Emilia

7 gennaio copia
E la bandiera di tre colori
sempre è stata la più bella:
noi vogliamo sempre quella,
noi vogliam la libertà!

E la bandiera gialla e nera
qui ha finito di regnare,
la bandiera gialla e nera
qui ha finito di regnare

Tutti uniti in un sol patto,
stretti intorno alla bandiera,
griderem mattina e sera:
viva, viva i tre color!
(La bandiera tricolore, Francesco Dall’Ongaro, Musiche di Cordigliani, 1848)
tricolore1
Oggi si svolgono a Reggio Emilia, alla presenza del presidente del Consiglio Mario Monti, le Celebrazioni per la nascita della bandiera Tricolore.
Il 27 dicembre 1796, si riunì, a Reggio nell'Emilia, il Congresso Cispadano. L'assemblea si componeva di 110 delegati, sotto la presidenza del ferrarese Carlo Facci. Nella riunione del 7 gennaio 1797 Giuseppe Compagnoni fece decretare «che lo stemma della Repubblica Cispadana (alla fine filmato "La bandiera - questioni di cultura italiana) sia innalzato in tutti quei luoghi ne’quali è solito che si tenga lo stemma della sovranità» e che «l'era della Repubblica Cispadana incominci dal primo giorno di gennaio del corrente anno del 1797». Egli, inoltre, propose che lo stendardo o bandiera Cispadana, formato dai colori verde, bianco e rosso, fosse «reso universale».

6gen/22Off

Accadde oggi: nasce Federico Caffe’

6 gennaio copia
“Da tempo sono convinto che la sovrastruttura finanziario-borsistica con le caratteristiche che presenta nei paesi capitalisticamente avanzati favorisca non già il vigore competitivo ma un gioco spregiudicato di tipo predatorio, che opera sistematicamente a danno di categorie innumerevoli e sprovvedute di risparmiatori in un quadro istituzionale che di fatto consente e legittima la ricorrente decurtazione o il pratico spossessamento dei loro peculi. Esiste una evidente incoerenza tra i condizionamenti di ogni genere che vincolano l'attività produttiva reale dei vari settori agricoli industriali, di intermediazione commerciale e la concreta licenza di espropriare l'altrui risparmio che esiste per i mercati finanziari.” (Federico Caffè, dal Giornale degli economisti, 1971; citato in Marcello De Cecco, Roberta Carlini, Alla radice della crisi, il manifesto, 5 dicembre 2008)

Nel 1945 fu consulente del Ministro della Ricostruzione Meuccio Ruini durante il governo Parri. Lavorò inizialmente presso la Banca d'Italia, per poi insegnare Politica economica e finanziaria nelle Università di Messina, Bologna e infine la Sapienza di Roma.

Federico Caffè lavorò sempre sui temi della politica economica e del Welfare, con particolare attenzione agli aspetti sociali ed alla distribuzione dei redditi. (in fondo puoi vedere la prima parte di un breve dibattito sull'attualità del pensiero di Federico Caffé")