Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

26mag/190

Accadde oggi: l’autocritica del New York Times sulle armi di distruzione di massa

26 maggio

2004 – Il New York Times pubblica una ammissione di errore giornalistico, riconoscendo la parzialità dei suoi reportage e la mancanza di scetticismo verso le fonti, relativamente alle rivelazioni sulle armi di distruzione di massa in possesso di Saddam Hussein. Queste armi costituirono la cosiddetta “pistola fumante“, addotta da Bush per promuovere la Guerra in Iraq del 2003. (In fondo potrai vedere un interessante documentario di Michael Moore in due parti in cui fa luce du alcune “verità nascoste” relative alla guerra in Iraq)

25mag/190

Accadde oggi: muore Papa Gregorio VII

25 maggio

1085 – Muore Ildebrando di Soana, 157° Papa, dal 1073 alla morte, con il nome di Gregorio VII. Fu il più importante fra i papi che nell’XI secolo misero in atto una profonda Riforma della Chiesa ed è noto soprattutto per il ruolo svolto nella lotta per le investiture, che lo pose in contrasto con l’Imperatore Enrico IV.
Nel 1078 redasse il Dictatus papae, nel cui testo rivendicò la superiorità dell’istituto pontificio su tutti i sovrani laici, imperatore incluso. In questo testo il papa si arrogava anche il diritto di deporre qualunque sovrano. Già nel 1075 il papa aveva espressamente vietato ai laici di poter investire qualunque ecclesiastico, pena la scomunica.

24mag/190

Accadde oggi: arrestati i Freedom Riders

24 maggio

1961 – A Jackson nel Mississippi arriva un gruppo di attivisti per i diritti civili, i Freedom Riders, che dall’inizio di maggio hanno iniziato una forma di protesta che consiste nel viaggiare a bordo di autobus delle linee Greyhound, insieme bianchi e neri, attraverso diversi stati del Sud degli Stati Uniti, contravvenendo alle leggi di questi stati che richiedevano una netta separazione tra bianchi e neri a bordo degli autobus. I Freedom Riders, dopo aver subito nei giorni precedenti diverse violenze, vengono arrestati e imprigionati per 60 giorni. (In fondo potrai veder scorrere immagini dei Freedom Riders accompagnate dalla canzone “Better Times are Coming)

23mag/19Off

Libera la ragazza che ha ucciso il padre

Articolo di Dacia Maraini (Corriere 22.5.19) “Quella vita di odio e amore con il nemico dentro casa”

“”Quando il nemico si trova in casa i sentimenti che suscita la violenza sono contraddittori. Come non amare un padre che ti ha portata in braccio, che ti ha accompagnata a scuola tante volte, che ti ha fatto ridere giocando a nascondino con te bambina? L’ amore, la confidenza, le abitudini familiari, hanno radici profonde e non è facile strapparle dalla memoria di un corpo che cresce. Eppure quel padre che tante volte ti ha abbracciata e baciata, che tante volte ti ha sorriso con amore, quel padre può trasformarsi in un nemico pericoloso. Lo raccontano le cronache. Quel padre amoroso può diventare, per un accumularsi di frustrazioni, di stanchezze, di delusioni, di rabbie, di paura, in un alcolizzato che alza volentieri le mani su moglie e figli.

23mag/190

Accadde oggi: la strage di Capaci, ucciso Falcone

23 maggio

1992 – Sull’autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci, a pochi chilometri da Palermo, avviene l’attentato mafioso in cui perdono la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, anch’essa magistrato, e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro.
Questo attentato, indicato comunemente come Strage di Capaci, ha segnato una delle pagine più tragiche della lotta alla mafia ed è strettamente connesso a quello successivo del 19 luglio, di cui rimase vittima il giudice Paolo Borsellino, amico e collega di Falcone.
(In fondo potrai vedere un video sulla Strage di Capaci con riprese effettuate pochi minuti dopo che era avvenuta)

23mag/19Off

Il muro del M5S. No al salvataggio di Radio Radicale

Articolo di Dino Martirano (Corriere 22.5.19) “Lite sulla proroga voluta anche dalla Lega”

“”Il M5S ha spento Radio Radicale. Ieri sera, il veto dei deputati grillini — soli contro tutti gli altri partiti — ha precluso alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera la possibilità di votare gli emendamenti fotocopia presentati da Lega, Pd, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Misto che puntano a prorogare di sei mesi (seppure con un finanziamento ridotto a 3,5 milioni) la convenzione, scaduta proprio ieri, tra il Mise e la storica emittente radicale: un’emittente che da oltre 40 anni assicura un servizio pubblico con la trasmissione quotidiana delle sedute parlamentari, dei comizi di tutti i partiti, di molti processi.
Inutili gli sforzi del presidente della commissione Bilancio, il leghista Claudio Borghi: la richiesta di poter votare gli emendamenti per Radio Radicale, presentati al testo del ddl di conversione del decreto legge Crescita, si è scontrata contro il muro eretto dai grillini che alla richiesta di un chiarimento avanzato da Silvia Fregolent (Pd), hanno risposto: «Dopo tanti anni di mangiapane a tradimento, basta con il finanziamento pubblico».

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22mag/19Off

Salvini e i porti aperti. Chi salva il nostro onore

Articolo di Luigi Manconi (Repubblica 21.5.19)

“”La portavoce italiana di Sea Watch è Giorgia Linardi (quella ragazza bionda che appare talvolta in televisione). Non ancora ventinovenne, è nata a Como e ha lavorato presso l’Alto commissariato per i rifugiati e per Medici senza frontiere. Uno dei comandanti delle imbarcazioni di Open Arms è un giovane uomo, Riccardo Gatti di Calolziocorte (Lecco), in passato operatore in una comunità per minori. Colti, conoscono le lingue e sono curiosi del mondo e degli esseri umani: dalla provincia italiana ai mari tra Europa e Africa il passo può essere brevissimo. Nati negli anni in cui i muri dell’Europa venivano abbattuti, faticano ad accettare — come milioni di loro coetanei — che le frontiere risultino aperte alle merci e ai capitali e non a chi fugge da guerre e miserie, da conflitti tribali e persecuzioni etniche, religiose, politiche e sessuali.

22mag/190

Accadde oggi: approvata la Legge 194 sull’aborto

22 maggio

1978 – Il Parlamento italiano approva la Legge n. 194 sull’Interruzione Volontaria della Gravidanza o Legge sull’aborto.
La 194 consente alla donna, nei casi previsti dalla legge, di poter ricorrere alla IVG in una struttura pubblica (ospedale o poliambulatorio convenzionato con la Regione di appartenenza), nei primi 90 giorni di gestazione; tra il quarto e quinto mese è possibile ricorrere alla IVG solo per motivi di natura terapeutica.
Questa legge sarà confermata dagli elettori nella consultazione referendaria del 17 maggio 1981 con la vittoria dei NO all’abrogazione con il 68% dei voti.
(In fondo un filmato su una manifestazione del 1976 per la legalizzazione dell’aborto)

22mag/19Off

La solidarieta’ ai magistrati. Il senso di scendere in piazza

Articolo di Armando Spataro (Repubblica 21.5.19)

“”La decisione della procura di Agrigento di far sbarcare a Lampedusa i migranti rimasti a bordo della Sea Watch ha suscitato, da un lato, la prevedibile reazione del “Ministro di tutto” e, dall’altro, sentimenti di gratitudine verso la magistratura da parte di chi crede nel dovuto rispetto dei diritti fondamentali e nella separazione dei poteri in democrazia. L’incompatibilità tra queste opposte posizioni, però, è tale che occorre parlare e spiegare perché un ministro, qualora ipotizzi un reato nelle attività di soccorso in mare, non può, indipendentemente dal fondamento della sua opinione, disporre o richiedere il sequestro di una nave e impedire lo sbarco di migranti.

22mag/19Off

Il rigore della speranza

Articolo di Sergio Bologna (manifesto 21.5.19) “Vogliamo tutto. Nanni Balestrini scrisse anche «L’orda d’oro»: è il lavoro che portò a termine insieme a Primo Moroni nell’anniversario del ’68, vent’anni dopo”

‘Se qualcuno di noi, sociologo, storico orale, giornalista, avesse nel 1969, in pieno autunno caldo, intervistato Alfonso Natella noi avremmo oggi in archivio una delle tantissime testimonianze conservate come un bene prezioso ma che pochi leggono. Consegnata, quella testimonianza, a uno scrittore, a un poeta come Nanni Balestrini, è diventata un simbolo inestinguibile dei valori del ’68 operaio e non solo. La potenza del linguaggio letterario si esprime in Vogliamo tutto con quella valenza universale che riesce a condensare storia e memoria, utopia e iperrealismo, calcolo e speranza.