Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

24giu/170

Accadde oggi: la canonizzazione di Maria Goretti

24 giugno

1950 – Papa Pio XII, in piazza S. Pietro davanti a 500.000 persone, celebra la canonizzazione di Maria Goretti.
Maria era stata uccisa nel 1902, all’età di 11 anni, nel corso di un tentativo di stupro da parte di un ragazzo di 19 anni, a cui lei aveva cercato di opporsi.
La santificazione di Maria Goretti serve al Vaticano per fornire un esempio, nell’immediato dopoguerra, in contrapposizione alla presunta “immoralità dilagante” e avviene durante la celebrazione dell’Anno Santo e nello stesso anno dell’introduzione del dogma dell’Assunzione di Maria al cielo.
(In fondo potrai vedere il finale del film su Maria Goretti “Cielo sulla palude)

23giu/170

Chi paga il conto del sacco bancario

Articolo di Massimo Giannini (Repubblica 22.6.17) «Di tutto il “marcio” finirà nella bad bank di cui si dovrà occupare l’Erario. Come nella migliore tradizione italiana, ripetiamo uno schema che somiglia alla solita privatizzazione dei profitti e pubblicizzazione delle perdite»”

“”È inutile sdottoreggiare di bail in e di burden sharing. Il grande Sacco Bancario di questi anni, alla fine, lo stiamo pagando noi. Montepaschi, Etruria e le altre tre “banchette”, fino ad arrivare alle due popolari venete: cosa resta del mesto Carnevale inscenato dai Signori del Credito, se non la maschera di Pantalone che apre il portafoglio e copre i buchi con il denaro pubblico? In queste ore politica e mercati brindano al presunto “salvataggio” della Popolare di Vicenza e di Veneto Banca. Nel deserto della finanza tricolore incede fiero il tanto agognato Cavaliere Bianco. Banca Intesa, si prende le due venete ed evita la temuta procedura di “risoluzione” che avrebbe scaricato i costi del default non solo sugli azionisti, ma anche sugli obbligazionisti senior e (pro quota) i depositanti oltre i 100 mila euro.

23giu/170

Accadde oggi: il sequestro di Edgardo Mortara

23 giugno

1858 – A Bologna, allora facente parte dello Stato Pontificio, il bimbo di 6 anni Edgardo Mortara, nato da genitori ebrei, viene sottratto alla sua famiglia dalla polizia Pontificia su ordine del Sant’Uffizio con l’autorizzazione di Papa Pio IX. Edgardo sarà portato a Roma per essere allevato all’interno della Chiesa.
Anni prima, la domestica cattolica della famiglia, temendo che il neonato Edgardo morisse dopo aver contratto una malattia, lo aveva fatto battezzare in segreto. Edgardo guarì, ma quando la vicenda giunse all’orecchio dell’Inquisitore di Bologna, costui ordinò che Edgardo fosse preso in custodia e spedito in un monastero speciale dove gli ebrei venivano convertiti in buoni cattolici. Tutto questo in base alle direttive della Chiesa: nessun bambino cristiano poteva essere cresciuto da genitori ebrei. (In fondo si potranno vedere alcune sequenze di uno spettacolo teatrale dedicato al caso Mortara)

23giu/170

Religioni e scandali sessuali

Due articoli su scandali sessuali e Religioni LEGGI DI SEGUITO

Articolo di Andrea Palladino (Fatto 23.6.17) “Il dossier Orlandi agli uomini di Ratzinger

È un dossier segreto, custodito all’intero della Città del Vaticano, il pezzo mancante che potrebbe riaprire il caso del rapimento di Emanuela Orlandi.
SONO PASSATI 34 anni dal 22 giugno 1983, quando la figlia, all’epoca quindicenne, di un commesso della Prefettura della Casa pontificia spariva senza lasciare tracce. Da allora il fratello Pietro ha inseguito voci, piste, tracce che apparivano e sparivano nelle pieghe dell’eterna Roma papalina. Tutto portava verso quel gruppo che per un decennio ha dominato la Capitale, i Testaccini, il nucleo più misterioso, potente e ricco della banda della Magliana. E a un nome, Renatino De Pedis, il boss sepolto per quasi vent’anni nella basilica di Sant’Apollinare. Ieri Pietro Orlandi era al presidio in via della Conciliazione, organizzato per ricordare la scomparsa della sorella e per chiedere una risposta dal Vaticano. È sicuro che un pezzo chiave della storia sia chiuso lì: “L’esistenza di quel dossier sulla scomparsa di Emanuela – spiega al Fatto Quotidiano – è confermata dalla intercettazione di Raoul Bonarelli (vice ispettore della Gendarmeria vaticana, ndr) con il suo superiore l’anno dopo la scomparsa della ragazza”.

22giu/170

“Negati i suoi diritti” La Regione deve risarcire il padre di Eluana Englaro

Da Stampa 22.6.17

“”Forse il «caso Englaro» è finito davvero soltanto ieri, a otto anni dalla morte di Eluana. È infatti arrivata la sentenza del Consiglio di Stato che conferma quella emessa dal Tar della Lombardia l’anno scorso. Allora i giudici condannarono la Regione Lombardia, all’epoca dei fatti presieduta da Roberto Formigoni, per aver impedito la sospensione della nutrizione e dell’idratazione artificiale a Eluana Englaro, da 17 anni in stato vegetativo dopo un incidente d’auto. Eluana dovette andare a morire in un’altra regione, a Udine il 9 febbraio 2009, fra forti polemiche che rilanciarono il dibattito sul fine vita.
Ora il Pirellone dovrà versare poco meno di 133 mila euro al padre di Eluana, Beppino Englaro. Quest’ultima sentenza nasce da un ricorso della Regione contro la decisione del Tar, ricorso cui il Consiglio di Stato ha dato torto.

22giu/170

Accadde oggi: l’abiura di Galileo

22 giugno

1633 – Nel convento domenicano adiacente alla chiesa di Santa Maria sopra Minerva, viene letta a un Galileo Galilei inginocchiato, la sentenza di condanna sottoscritta da sette inquisitori su dieci. Con questa sentenza il Sant’Uffizio incolpa Galileo di eresia per aver sostenuto la teoria eliocentrica di Copernico, lo condanna al carcere a vita e a recitare per tre anni una volta la settimana i salmi penitenziali e mette all’indice la sua opera “Dialogo sui due massimi sistemi del mondo“.
Subito dopo Galileo, per evitare anche la possibile condanna a morte, si trova costretto all’abiura. (In fondo l’abiura dal film “Galileo” di Liliana Cavani)

22giu/170

Il Vaticano predica cittadinanza per tutti, ma se la tiene stretta

Articolo di Luciano Cerasa (Fatto 22.6.17) “Ius soli – Nella Città-Stato non nascono bambini e chi entra e chi esce lo decide il Papa: persa la residenza si torna semplici “italiani””

“”Esiste uno Stato in cui la popolazione è composta da soli immigrati e dove non vi è mai nato un bambino, perché quando capita si partorisce all’estero. Di conseguenza lo ius soli, anche volendo, non avrebbe materia di applicazione. La cittadinanza viene accordata o revocata a discrezione dal capo dello Stato. Anzi, se sei figlio di un cittadino, al compimento dei 18 anni di età regredisci a residente e ti danno il permesso di soggiorno. Di clandestini neanche a parlarne, i muri costruiti intorno ai confini sono così alti e ben sorvegliati da scoraggiare chiunque. E poi, anche se riuscissero a scavalcare, le guardie di frontiera, tra le più efficienti del mondo, li individuerebbero in pochi minuti e li riaccompagnerebbero subito all’accesso più vicino. Altro che Trump. Secondo il diritto costituzionale, tecnicamente è una “monarchia assoluta a carattere vitalizio”, quindi niente diritti politici connessi all’acquisto della cittadinanza. Per chi non lo avesse capito stiamo parlando della Città del Vaticano, lo Stato più piccolo del mondo per estensione territoriale (solo 44 ettari). Le gerarchie ecclesiastiche si sono schierate apertamente in questi giorni nella polemica, suscitata dalla proposta di legge, a favore di una maggiore liberalizzazione nella legislazione italiana in materia. Tuttavia il filtro steso intorno alla Città del Vaticano è ferreo. Regolato originariamente dai patti Lateranensi del 1929, il diritto di cittadinanza vaticano è stato riammodernato in base alle nuove esigenze da una legge promulgata da Benedetto XVI il 22 febbraio 2011. Secondo la legge “sulla cittadinanza, la residenza e l’accesso nello Stato della Città del Vaticano” sono cittadini vaticani prima di tutto i cardinali che risiedono nel comune di Roma e dentro le mura leonine. Godono della cittadinanza anche i laici o i prelati che si sono stabiliti nel territorio vaticano per ragioni di dignità, carica, ufficio o impiego, ma sempre autorizzati dal pontefice. Possono acquistare e conservare la cittadinanza su autorizzazione anche il coniuge, i figli e i fratelli di un cittadino vaticano purché siano conviventi.

21giu/170

I parchi cambiano pelle e senza il benestare degli ambientalisti

Articolo di Rachele Gonnelli (Ambiente, Territorio e Beni comuni 21.6.17) “La controriforma. Approvata alla Camera senza i voti dei bersaniani di Mdp – che votano con le opposizioni – la nuova legge quadro sulle aree protette”

“”I parchi, ovvero le 27 aree protette nazionali e le 120 aree protette regionali – il polmone d’Italia – cambiano registro con una nuova legge quadro approvata ieri dalla Camera e quindi tornata in seconda lettura al Senato. Ma su questo cambiamento di pelle non c’è per niente accordo. Le associazioni ambientaliste – non proprio tutte ma 12 sigle, le più grandi incluso Wwf, Lipu e Greenpeace – sono sul piede di guerra e hanno chiesto ai parlamentari di non votare la nuova legge per come è sortita dalla commissione. In più ieri a Palazzo Madama il testo emendato è stato approvato da una maggioranza azzoppata: 249 voti a favore, ma ben 115 contrari e 32 astenuti. A esprimere pollice verso non ci sono state solo le opposizioni (M5s, Sinistra Italiana e Lega) ma anche i bersaniani di Mdp, mentre Forza Italia si è astenuta. La legge, a giudizio anche dei suoi critici, non è interamente da buttare, anche perché l’esigenza di ammodernare la precedente normativa risalente al 1991 è largamente condivisa. Ad esempio la nomina dei direttori dei parchi esclusivamente tra gli iscritti all’apposito albo professionale è considerata quasi universalmente corporativa e burocratica, da superare. I modelli gestionali vanno effettivamente resi in grado di implementare e ottimizzare le risorse trasferite dallo Stato, che sono considerevoli: circa 80 milioni di euro a ogni finanziaria, ma spesso non interamente utilizzate o non al meglio.

21giu/170

Accadde oggi: Dawkins e il movimento The Brights

21 giugno

2003 – Il biologo Richard Dawkins pubblica sul quotidiano inglese “The Guardian” un articolo intitolato “The future looks bright” con cui promuove l’idea di usare il termine “bright” (brillante, intelligente, illuminato) come attributo/sostantivo di riferimento per chi non crede nel sovranaturale e nel mistico.
Bright viene proposto in senso positivo in contrapposizione ai termini negativi con cui sono comunemente indicate queste persone: non credenti, atei, agnostici o senza Dio.
(In fondo potrai vedere un’intervista a Richard Dawkins sulle religioni)

21giu/170

Dal Brancaccio inizia un nuovo percorso, non ancora un partito

Articolo di Luciana Castellina (manifesto 21.6.17)

“”Se ci fosse stato ancora bisogno di dimostrare che i grandi giornali hanno smesso di raccontare quello che succede per dar spazio solo ai dettagli che servono a corroborare la loro linea politica, l’assemblea del Brancaccio rappresenterebbe la migliore prova. Qualche migliaio di persone, protagonisti molti giovani (di per sé una notizia), 40.000 che seguono in streaming, decine di interventi che raccontano l’Italia invisibile alla vecchia politica ufficiale ma che esiste ed è ricca. La vera salvezza di una democrazia altrimenti ridotta a povera cosa: comitati di base che si occupano di ambiente, migranti, scuola, solidarietà, lavoro, guerre. Questo è stato soprattutto l’assemblea di domenica, e di questo non una parola è comparsa sui quotidiani. Chi ha accennato all’evento è stato solo per misurare la distanza fra il teatro Brancaccio e Pisapia, che – diciamo la verità – non è “odiato” perché vuole unire, ma perché nessuno sa ancora chi rappres+enta e cosa vuole. (Non basta aver fatto bene il sindaco di Milano per proporsi come leader di una nuova sinistra).