Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

25mag/160

Accadde oggi: muore Papa Gregorio VII

25 maggio

1085 – Muore Ildebrando di Soana, 157° Papa, dal 1073 alla morte, con il nome di Gregorio VII. Fu il più importante fra i papi che nell’XI secolo misero in atto una profonda Riforma della Chiesa ed è noto soprattutto per il ruolo svolto nella lotta per le investiture, che lo pose in contrasto con l’Imperatore Enrico IV.
Nel 1078 redasse il Dictatus papae, nel cui testo rivendicò la superiorità dell’istituto pontificio su tutti i sovrani laici, imperatore incluso. In questo testo il papa si arrogava anche il diritto di deporre qualunque sovrano. Già nel 1075 il papa aveva espressamente vietato ai laici di poter investire qualunque ecclesiastico, pena la scomunica.

24mag/160

Referendum, la storia della repubblica non e’ una zavorra

Articolo di Stefano Rodotà (Repubblica 24.5.16 c.m.c.) “«In un Parlamento ipermaggioritario, come quello ora previsto, la garanzia del pluralismo politico può svanire». “

“”Era chiaro fin dall’inizio che la richiesta di tregua all’interno del Pd avanzata da Renzi mirava a tutt’altro che a una moratoria della politica. Occupando l’intero orizzonte con l’enfasi sull’epocale obiettivo della riforma costituzionale, si volevano creare le condizioni propizie per costruire nel fuoco di una lotta senza quartiere un’altra politica e un altro partito. Man mano che passano le giornate, e l’attivismo del Presidente del Consiglio si fa sempre più frenetico e compulsivo, tutto questo diviene più evidente, un rullo compressore viene lanciato su società e politica per spianare qualsiasi ostacolo, e di questo contesto bisogna tenere conto perché la discussione sul referendum costituzionale corrisponda alla sostanza delle cose.
Innovato il linguaggio con la parola “rottamazione”, Renzi ne ha via via esteso l’uso dalle persone ai corpi sociali, poi alle istituzioni e, infine, alla stessa storia. La storia, perché ormai è evidente che si è costruito un oggetto polemico totale, un ancien régime che coincide con tutta la passata vicenda repubblicana della quale, a dire del Presidente del Consiglio, o ci si libera con un colpo solo o si sprofonda nell’impotenza, nell’inciucio. Chi conosce un po’ di storia, sa quale ruolo possa giocare il richiamo a un regime precedente. Oggi, tuttavia, non si tratta di affrontare una questione teorica, ma di rispondere a una domanda precisa: quanto è attendibile la presentazione renziana della storia della Repubblica?

24mag/160

Unep, l’ambiente malato uccide 234 volte di più delle guerre

Da greenreport.it 23.5.16 “Le morti premature dovute al degrado ambientale minacciano la salute pubblica. 12,6 milioni di decessi nel 2012 attribuibili al deterioramento delle condizioni ambientali, il 23% del totale.”

“”Secondo il rapporto tematico “Healty environment, Healty People”, presentato alla seconda sessione dell’United Nations Environment Assembly (Unea-2) che si è aperta oggi a Nairobi, «si stima che il degrado ambientale e l’inquinamento causino fino a 234 volte il numero di morti premature che si verificano ogni anno durante i conflitti, mettendo in evidenza l’importanza di un ambiente sano per il raggiungimento degli obiettivi della 2030 Agenda for Sustainable Development. Gli impatti ambientali sono responsabili della morte di più di un quarto di tutti i bambini di età inferiore ai cinque anni». Il rapporto è stato realizzato da United Nations Environment Programme (Unep), Organizzazione mondile della sanità (Oms), Convention on Biological Diversity, Protocollo di Montreal Protocol sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, e Convenzioni di Basilea, Rotterdam e Stoccolma e analizza I pericoli posti alla salute e al benessere umano da inquinamento dell’aria, prodotti chimici, cambiamento climatico ed altri problemi ambientali.

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24mag/160

Accadde oggi: arrestati i Freedom Riders

24 maggio

1961 – A Jackson nel Mississippi arriva un gruppo di attivisti per i diritti civili, i Freedom Riders, che dall’inizio di maggio hanno iniziato una forma di protesta che consiste nel viaggiare a bordo di autobus delle linee Greyhound, insieme bianchi e neri, attraverso diversi stati del Sud degli Stati Uniti, contravvenendo alle leggi di questi stati che richiedevano una netta separazione tra bianchi e neri a bordo degli autobus. I Freedom Riders, dopo aver subito nei giorni precedenti diverse violenze, vengono arrestati e imprigionati per 60 giorni. (In fondo potrai veder scorrere immagini dei Freedom Riders accompagnate dalla canzone “Better Times are Coming)

24mag/160

Austria da non credere Van der Bellen. Una bella sorpresa dalla vecchia Europa

Articolo di Lidia Menapace (manifesto 24.5.16). E intervista al politologo Reynié di Stefano Montefiori (Corriere 24.5.16) “«Il sollievo europeo fuori luogo. Questi non sono solo episodi» «Populisti pronti a governare, da Varsavia a Parigi» LEGGI DI SEGUITO

Sa il cielo se abbiamo bisogno di buone notizie, così tanto che quando arrivano si tende a non crederci. Invece è successo: dopo che l’estrema destra in crescita da tempo aveva stravinto il primo turno delle politiche, sembrava che si dovesse aggiungere l’Austria al novero dei paesi che in Europa virano verso la destra estrema, sia i democratici paesi del Nordeuropa sia i paesi dell’ex blocco sovietico. C’è ben poco di allegro, la situazione spinge ad abbandonare l’Europa a un destino regressivo verso le nazionalità, merce pericolosa che tende a degenerare in nazionalismo, localismo egoistico, razzismo.
I politologi faranno analisi più sofisticate analizzando i flussi elettorali impazziti e le giravolte di massa avvenute in poche settimane, ma noi intanto ci freghiamo le mani, tiriamo un sospiro di sollievo: e lasciateci essere per un momento umani e umane, prima di rimetterci la corazza austera e neutrale degli osservatori “scientifici” che non ci azzeccano mai.

24mag/160

Referendum costituzionale

Articolo di Massimo Villone (manifesto 24.5.16) “All’Anpi la riforma non piace. E resiste” “Riforme. La scelta del No arriva dopo una discussione lunga e complessa, con un dibattito vissuto anche nella stagione congressuale. L’aggressione renziana è segno di difficoltà”.
LEGGI ANCHE (DI SEGUITO “Il “comitato dei liberali per il no alla riforma costituzionale” ha presentato una sua protesta formale all’AGCOM sul mancato rispetto dell’equilibrio informativo in tv”

“”Adesso sappiamo che se vince il no nel referendum costituzionale se ne va anche la Boschi. Il piatto diventa davvero interessante: due al prezzo di uno. Monta la preoccupazione a Palazzo Chigi. Si alzano i toni, si aggredisce chi non si allinea, si lancia la coscrizione obbligatoria di sostenitori non si sa quanto convinti. Da ultimo, 70 senatori scrivono all’Anpi una lettera aperta, affiancandosi alla frase della Boschi sui «veri partigiani» che votano sì. Non accade certo per caso: è una strategia di provocazione verso un’associazione che è ad un tempo un pezzo di storia del paese e un’icona della sinistra, e non prende ordini da nessuno.

24mag/160

Questa Europa sta uccidendo solidarietà sociale, lavoro e ambiente. Ma bisogna cambiarla da dentro». Ken Loach contro la Brexit

Intervista a Ken Loack di Arianna Finos (Repubblica 24.5.16)

“”Tra le ragioni dei “leave”, cioè di chi al referendum del 23 giugno voterà per la Brexit, l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, c’è quella che restare nell’Ue significa fronteggiare la minaccia dell’invasione dei migranti. Contro quest’idea si scaglia, con forza, Ken Loach: «L’immigrazione è uno dei più problemi contemporanei più grandi. La Gran Bretagna di Tony Blair ha creato moltissimi rifugiati con la terribile, illegale guerra che ha fatto in Iraq insieme agli Stati Uniti. È iniziato tutto lì. Molta gente è stata costretta a lasciare il proprio paese e la grande instabilità economica ha causato migrazioni di persone che, se vivessero in una società più giusta e sicura, se ne starebbero a casa propria».
Alla festa sul lungomare dopo la vittoria della Palma d’oro per I, Daniel Blake, il regista di Nuneaton, 80 anni il 17 giugno, non ha smesso di spendersi per la politica che ama e la società debole che difende. Dice no a Brexit, perché sarebbe il rimedio peggiore. Bisogna lottare dall’interno, «per portare a sinistra l’Inghilterra e la stessa Europa». Come lui la pensano 281 artisti britannici che hanno firmato un appello. «Questa Europa anti-debito e anti-migranti sta uccidendo solidarietà sociale, lavoro e ambiente. Uscirne, però, sarebbe solo l’ultimo errore».

23mag/160

«La mia vita in corsia come unico non obiettore tra vacanze interrotte e ostacoli alla carriera»

Articolo di Simona Ravizza (Corriere 23.5.16)

“”La sua vita da medico abortista la definisce faticosa, dolorosa, perfino pericolosa. Unico ginecologo non obiettore dell’ospedale, il Niguarda di Milano, tra i più importanti d’Italia e da sempre culla di Comunione e Liberazione, Maurizio Bini, 58 anni, non ha potuto essere presente alla morte del padre: «Era programmata una seduta di interruzioni di gravidanza proprio quel giorno. Quale altra scelta avevo?». La famiglia è finita in secondo piano anche tutte le volte che ha dovuto saltare le ferie, come un indimenticabile 2 giugno: «Sono ritornato dalle vacanze apposta, perché una ragazza albanese giovanissima non era riuscita a trovare in tutta la Lombardia qualcuno che la aiutasse ad abortire prima che scadessero i termini di legge, nonostante il feto avesse una grave malformazione».
Le difficoltà di una vita trascorsa, come dice lui, sulla frontiera della morale, sono infinite: «Sacrifici in termini di progressione di carriera, considerazione sociale e quantità di energia sottratta ad altre ben più gratificanti attività professionali». Dopo 33 anni d’ospedale Bini non ci gira intorno: «Resistere alle seduzioni di una vita più semplice e comoda non è stato facile, anche perché nel tempo la situazione è andata peggiorando.

23mag/160

Accadde oggi: la strage di Capaci, ucciso Falcone

23 maggio

1992 – Sull’autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci, a pochi chilometri da Palermo, avviene l’attentato mafioso in cui perdono la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, anch’essa magistrato, e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro.
Questo attentato, indicato comunemente come Strage di Capaci, ha segnato una delle pagine più tragiche della lotta alla mafia ed è strettamente connesso a quello successivo del 19 luglio, di cui rimase vittima il giudice Paolo Borsellino, amico e collega di Falcone.
(In fondo potrai vedere un video sulla Strage di Capaci con riprese effettuate pochi minuti dopo che era avvenuta)

23mag/160

L’attrice del film sulle prostitute «L’Islam oggi odia donne e sesso»

Articolo di Stefano Montefiori ( Corriere 23.5.16)

“”PARIGI «Il Marocco mi manca molto, non avrei mai immaginato di vivere altrove. Ma è come il dolce preferito di un diabetico: il medico lo sconsiglia, in questo momento non fa per me». Loubna Abidar si è rifugiata in Francia dopo mesi di persecuzione nel suo Paese, culminati nell’aggressione subita a Casablanca il 5 novembre scorso: tre uomini la riconoscono per strada come la protagonista del film Much Loved in cui interpreta una prostituta «disonorando il Marocco e l’Islam». La costringono a salire in auto, la coprono di insulti e la picchiano a sangue. Le cliniche rifiutano di prestarle soccorso, in commissariato i poliziotti la deridono senza registrare la denuncia.
La mattina seguente Loubna dà un bacio al marito brasiliano Bernardo e alla figlia Luna di 6 anni, e prende il primo volo per Parigi. Il libro La dangereuse è il racconto della sua vita e del maschilismo della società marocchina, scritto a quattro mani con Marion Van Renterghem, grand reporter a Le Monde . Incontriamo entrambe nei locali di Stock, la casa editrice parigina.
Perché ha deciso di scrivere un libro?