Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

21set/19Off

L’ambiente ha un costo ma non vogliamo pagarlo

Articolo di Lucio Caracciolo (Repubblica 19.9.19 sul saggio di Massimo Nicolazzi sulle energie rinnovabili.

“”Un libro è classico a tre condizioni: ti racconta in modo nuovo cose vecchie (quelle nuove sono riserva di Dio); te le racconta in modo che tu possa capirle, magari con un piccolo aiuto degli amici, senza pretendersi superiore (il classico non si proclama dall’ambone, è a tu per tu); e le racconterà a tanti tu che verranno dopo di te (altro che senza tempo: al classico come al vino di tempo necessita). Classico è titolo postumo. Alla memoria. Talvolta goduto dagli autori, spesso monetizzato dai discendenti. Solo per questo ci asteniamo dal definire tale Elogio del petrolio. Energia e disuguaglianza dal mammut all’auto elettrica, di Massimo Nicolazzi (Feltrinelli, 300 pagine, 19 euro). Mentre assicuriamo che, piaccia o meno il suo ragionare, chi lo vorrà leggere non perderà tempo. Il tema è semplice: siamo diventati moderni, sviluppati (più o meno) e democratici (siamo ottimisti) grazie al petrolio. Però il petrolio e le altre energie fossili (specie il carbone) minacciano l’ambiente. Ci ammalano la Terra e noi con essa, eccitando le emissioni di anidride carbonica.

21set/190

Accadde oggi: il primo sciopero generale

21 settembre

1904 – Si conclude con successo il primo Sciopero Generale dei lavoratori italiani, proclamato dal Partito Socialista e dalla Camera del Lavoro di Milano diretta da Arturo Labriola. E’ stato proclamato il giorno 15, in solidarietà per l’uccisione, da parte delle truppe inviate da Giolitti, di 4 minatori sardi, durante una rivolta operaia scoppiata per reclamare migliori condizioni lavorative e salari più alti e avvenuta il 4 settembre 1904 nelle miniere di Buggerru. Ogni attività del paese rimane paralizzata: i giornali non escono, le fabbriche si fermano, i servizi pubblici non funzionano e a Venezia perfino i gondolieri incrociano le braccia. (In fondo potrai vedere un filmato sulle Miniere di Sardegna)

20set/19Off

Proporzionali per vocazione

Articolo di Michele Serra (Repubblica 18.9.19)

“”C’era un gran bisogno di un partito liberal-democratico, in Italia. I repubblicani sono spariti secoli fa insieme a La Malfa e Visentini, i radicali sono troppo pochi e troppo romani (ci scusi la piemontese Bonino), i socialisti di Loris Fortuna e di Craxi hanno potuto reggere quella parte fino a che Mani Pulite non li ha decapitati. Ora ci prova Renzi, in grave ritardo sulle intenzioni ma pazienza: l’importante è avere chiarito, una volta per tutte, che siamo un popolo troppo rissoso, troppo fazioso per permetterci un solo grande partito democratico con una componente socialista, una cristiano sociale e una liberal, più tutte le varianti del caso. Non ce la si fa proprio, nessuno è disposto a fare la corrente di opposizione pur rimanendo parte integrante del partito, come fecero gli Ingrao e gli Amendola, che pure erano dei giganti (ma era un gigante anche il partito che li conteneva…).

20set/190

Accadde oggi: la breccia di Porta Pia

20 settembre

1870 – A Roma, intorno alle nove della mattina, l’artiglieria dell’esercito italiano, guidato dal generale Cadorna, aprì una breccia di circa trenta metri nelle mura della città, accanto a Porta Pia. Due battaglioni (uno di fanteria, l’altro di bersaglieri) occuparono la città.
Dal punto di vista militare l’operazione non fu di particolare rilievo. La resistenza opposta dall’esercito pontificio, complessivamente 15.000 uomini al comando dal generale Kanzler, fu debole, anche per volontà papale. Il fatto ebbe invece un particolare valore storico e simbolico: la riunificazione di Roma con l’Italia e la fine del potere temporale del papato.
(In fondo potrai vedere il primo film italiano di sempre “La presa di Roma” di Filoteo Alberini del 1905)

19set/19Off

Dio e’ femmina ma nessuno lo ricorda

Articolo di Leonetta Bentivoglio (Repubblica )

“”L’altra metà di Dio , di Ginevra Bompiani, è un libro intrepido, avventuroso e difficile da incasellare. Forse è un saggio sul femminile nell’umana spiritualità che compie un volo nei millenni con un originale andamento diacronico. O può definirsi un tuffo nel mito della Grande Madre, «luogo di confine tra l’immaginato e il vivente», in altre parole nel soprannaturale. O si può pensare a una narrazione sulla smemoratezza collettiva, ovvero: c’è stato un mondo diverso da questo, sospinto da una conoscenza femminile che abbiamo dimenticato? Potremmo aiutare noi stessi recuperando il nucleo delle storie contenute in quella dimensione remota, dove i criteri di organizzazione economica e sociale maschile non opprimevano una sapienza femminile sostanziale e inclusiva? Misurandosi con tali implicite domande in un’ottica mitologica, dunque incantata e fiabesca, piena di suggestioni radicate nell’inconscio, L’altra metà di Dio , appena uscito per Feltrinelli, procede scandito da tre tappe complementari che formano un arazzo di storie in arrivo dai due rami dell’immaginifica memoria occidentale: la tradizione ebraico-cristiana e il fertile universo della cultura greca.

19set/190

Accadde oggi: muore Italo Calvino

19 settembre

1985 – Muore all’ospedale di Siena Italo Calvino, intellettuale di grande impegno civile e culturale. Con la sua decisa razionalità e la sua raffinata ironia, senza mai rinunciare ad una spiccata formazione laica, fu uomo che seppe cogliere le novità, non solamente culturali del suo tempo.
« Forse è arrivato il momento di ammettere che il tarocco numero uno è il solo che rappresenta onestamente quello che sono riuscito ad essere: un giocoliere o illusionista che dispone sul suo banco da fiera un certo numero di figure e spostandole, connettendole e scambiandole ottiene un certo numero di effetti. »
(In fondo potrai vedere due filmati su “Le città invisibili” e “Il cavaliere inesistente)

18set/19Off

Il ritorno dell’umanita’

Articolo di Michele Serra (Repubblica 15.9.19)

“”A chi giova l’accoglienza europea, via Italia, offerta agli ottantadue della Ocean Viking? Giova, intanto, agli ottantadue della Ocean Viking, sottratti all’umiliante e malsano bordeggiare di altre navi, prima di questa, in quel mare di nessuno che era diventato il Mediterraneo dei porti chiusi. Questo è un punto fermo: ottantadue esseri umani trattati con i criteri propri dell’umanità. Solo poche settimane fa non era scontato. Un giovamento conseguente, diciamo di secondo grado, meno vitale e però significativo, può concedersi quella parte non piccola dell’opinione pubblica italiana che viveva con angoscia, e con una certa vergogna, la politica gretta del respingimento pregiudiziale, quella che aveva trasformato ogni arrivo in una sconfitta e ogni cacciata (e ogni annegamento, nelle zone più feroci dei social) in una vittoria. È certamente poco, il sicuro approdo della Ocean Viking davanti a Lampedusa, rispetto all’enormità della questione migratoria dall’Africa, un gigantesco sconquasso geografico e politico che ha cambiato il volto (soprattutto il volto elettorale) di molti Paesi europei.

18set/190

Accadde oggi: il massacro di Sabra e Shatila

18 settembre

1982 – In Libano a Sabra e Shatila (in arabo: صبرا وشاتيل), nei due campi di rifugiati palestinesi alla periferia di Beirut in un’area direttamente controllata dall’esercito israeliano, dal 16 al 18 si compie il massacro, ad opera di milizie cristiane libanesi, di arabi palestinesi in un numero stimato in diverse centinaia di persone. Gli stessi campi-profughi sono anche ricordati per successivi fatti di sangue avvenuti nel 1985–1987 e noti come Guerra dei Campi. (In fondo potrai vedere alcune sequenze del film di animazione sul massacroValzer con Bashir accompagnate da una intervista al regista Ari Folman)

17set/19Off

Spegnete i giorni del fuoco

Intervista a Sebastian Salgado di Anais Ginori (Robinson di Repubblica 14.9.19)

“”Seduto davanti a una scrivania coperta, Sebastião Salgado scarta le immagini a una a una. « Questa no, questa no…». Il colpo d’occhio dura pochi secondi. Ogni tanto si ferma su una foto in bianco e nero per misurarla con la squadra. «Guarda le mani», dice a Françoise, la photo editor complice di tante avventure. « Stiamo facendo una seduta di sciamanismo » , scherza con il suo francese musicale, non ha perso l’inconfondibile accento brasiliano nonostante sia arrivato a Parigi nel lontano 1969. L’agenzia Amazonas Images è affacciata sul canal Saint-Martin, dove gli studenti vengono a prendere il sole settembrino. Salgado ci porta in un’altra stanza dove sono appesi ritratti di indiani dell’Amazzonia, vuole mostrarci alcuni scatti del suo nuovo, monumentale progetto, « ho ancora migliaia di fotografie da visionare » , anni passati a viaggiare nella più grande foresta tropicale del mondo e a cui il fotografo brasiliano di In cammino e Genesis dedicherà presto una mostra.
«Voglio fare qualcosa di innovativo, con delle proiezioni, dei concerti. È un’idea di Lélia», racconta citando l’inseparabile moglie con cui ha condiviso tutto da oltre cinquant’anni, sin da quando era studente di economia.

17set/190

Accadde oggi: stesa la Costituzione degli Stati Uniti

17 settembre

1787 – A Filadelfia viene adottata la Costituzione degli Stati Uniti dalla Convenzione costituzionale. Sarà poi successivamente ratificata da speciali “convenzioni” convocate da ciascuno dei tredici stati originari. E’ la legge suprema degli Stati Uniti d’America ed è la più antica costituzione nazionale scritta, tuttora vigente.
(In fondo potrai vedere un cartone animato sul Preambolo alla Costituzione)