Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

16set/19Off

Dicesi poltrona se non e’ la mia

Articolo di Michele Serra (Repubblica 14.9.19)

“”Si chiama “poltrona” se ad occuparla è un altro. Se mi ci siedo io, allora si chiama pubblica responsabilità al servizio della gente. Si chiama inciucio se si mettono d’accordo gli altri. Se mi metto d’accordo io, se i compromessi li faccio io, si chiama patto per il futuro del Paese. Si chiama frode, golpe delle élites, lesione della democrazia, fuga vigliacca dalle urne se il Parlamento dà la fiducia a una maggioranza politica che non comprende il mio partito. Si chiama governo del popolo se lo stesso Parlamento, nella stessa legislatura, dà la fiducia a una maggioranza politica che comprende il mio partito. Si chiama occupazione della Rai se i direttori di rete e i capistruttura e tutto il resto vengono indicati dagli altri partiti. Si chiama liberazione della Rai se le nomine le faccio io e i palinsesti li faccio fare dai miei amici.

16set/190

Accadde oggi: Darwin sbarca alle Galapagos

16 settembre
1835 – Charles Darwin sbarca alle isole Galápagos dal brigantino Beagle. Nel lungo periodo trascorso tra mari e terre, egli ebbe modo di sviluppare straordinarie capacità analitiche e di osservazione, e di stendere gli appunti che costituiranno materia fondamentale per la stesura de ”L’origine delle specie”, opera cardine nella storia scientifica. (In fondo potrai vedere il trailer di un documentario della BBC sulle Galápagos)

15set/190

Accadde oggi: attentato del Ku Klux Klan in Alabama

15 settembre

1963 – A Birmingham in Alabama, prima della messa domenicale, avviene la Strage della Chiesa Battista della Sedicesima Strada. Nella chiesa, frequentata da neri, esplode una bomba, messa da uomini del Ku Klux Klan locale, uccidendo quattro bambine dagli 11 ai 14 anni e ferendone 22.
Da tempo, nel Profondo Sud americano era in corso una guerra feroce tra i razzisti bianchi e gli integrazionisti. L’ Alabama era in fiamme. Il governatore George Wallace aveva mandato la Guardia Nazionale a bloccare l’ingresso nelle scuole ai ragazzi neri. Alle dimostrazioni di protesta, il capo della polizia James Connor, detto «il toro», aveva sguinzagliato i cani contro i leader dei diritti civili. (In fondo potrai vedere due filmati su questo evento accompagnati da due canzoni di Nina Simone e di Joan Baez)

14set/19Off

Non cancelliamo il diritto ai diritti

Sintesi dell’intervento di Gustavo Zagrebelsky al Festival Filosofia (Repubblica 14.9.19)“”

Un’espressione particolarmente densa di significato, usata per la prima volta da Hannah Arendt con riguardo alla condizione in cui si trovò il suo popolo, il popolo ebraico, nell’Europa nazi-fascista e nazionalista, nei venti anni dei decenni 1930-1940, è “diritto di avere diritti” ed è entrata nel nostro lessico politico e giuridico soprattutto a opera di Stefano Rodotà che ne ha fatto il titolo di un suo importante libro del 2013. Questo trapianto da quel tempo al nostro ha comportato un mutamento del significato originario, anzi una sua adulterazione. Coloro che oggi denunciano la banalizzazione del discorso sui diritti, la sua enfasi ideologica, la tendenza a trasformare i più disparati interessi particolari in nuovi diritti senza considerare gli effetti disgregatori della compagine sociale che l’eccesso può comportare, costoro intendono quel motto come una sorta di pericoloso moltiplicatore automatico.

14set/190

Accadde oggi: pubblicata l’enciclica “Fides et Ratio”

14 settembre copia

Per capire la portata di quanto sostenuto nell’enciclica (le cui 52 pagine sono consultabili su Wikipedia) suggeriamo la lettura del libro “Scambiarsi la veste – Stato e Chiesa al governo dell’uomo” di Gustavo Zagrebelsky, dal quale riportiamo pochi brani tratti dal cap. 11 “La coincidenza di ragione e verità cristiano-cattolica”.

Certo, il rapporto tra fede e ragione di cui parla l’enciclica, non tiene molto in considerazione il metodo scientifico, attraverso il quale la possibilità di confutare una tesi, sottometterla a giudizio comune e quindi decidere se essa è giusta o sbagliata è passata appunto, dopo il medioevo, dalla fides, accettazione di un ordine divino, alla ratio, capacità della mente umana di indagare i principi ultimi della realtà.
(Guarda il filmato-intervista al filosofo Bertrand Russel del 1959)

14set/19Off

Paolo Flores d’Arcais per il diritto all’eutanasia

Da MicroMega online 2.9.17 “Esce da Einaudi il nuovo libro del direttore di MicroMega dal titolo “Questione di vita e di morte”, una apologia filosofica – logica, etica, esistenziale – del diritto all’eutanasia (i.e. suicidio assistito) come inalienabile diritto umano, contro la tortura di Stato e di Chiesa.”

PRESENTAZIONI
– Carpi, sabato 14 settembre, ore 15, Festival di filosofia
– Trani, sabato 21 settembre, ore 18,15, “I dialoghi di Trani”, con Gustavo Zagrebelsky
– Perugia, sabato 5 ottobre, ore 17, Umbria libri
– Torino, mercoledì 9 ottobre, ore 18, Circolo dei lettori, con Gustavo Zagrebelsky
– Roma, martedì 15 ottobre, Enciclopedia italiana Treccani, Sala Igea, con Giuliano Amato e Dacia Maraini
– Firenze, venerdì 18 ottobre, Leggere per non dimenticare (Biblioteca delle Oblate, via dell’Oriolo 24)
– Messina, sabato 26 ottobre
– Cuneo, tra il 13 e il 18 novembre

INDICE
Prologo
1. A chi appartiene la tua vita
2. Un problema che non dovrebbe esistere
Logicamente
1. Come vorremmo morire

14set/19Off

Quanto ci fa male leggere troppo poco

Rubrica di Corrado Augias (Repubblica 13.9.19)
“”Caro Augias, «un Paese non può essere ricco e ignorante per più di una generazione», ha detto Ricky Levi, presidente degli editori italiani, nel corso dell’evento per i 150 della loro Associazione. La frase mi ha colpito, spiega meglio di mille analisi il declino che sta vivendo l’Italia — oltre il 40% della classe dirigente ha confessato di non aver letto neanche un libro in un anno. E che solo una persona su quattro riesce a capire un testo di media complessità. Questa povertà culturale diffusa è un problema anche politico.
Parafrasando, potremmo dire che un Paese non può essere democratico e privo di istruzione a lungo. È la cultura che fa capire la complessità sociale per poi condividere scelte che richiedono tempo per gestirla.
Nell’ignoranza si sviluppa il conformismo, il pregiudizio, il desiderio di adulare chi promette protezione dal nuovo. Capire è un atto di liberazione. I libri sono le mele dell’albero della conoscenza, che ogni potere ha proibito. Massimo Marnetto

Rispone Augias “Bene ha fatto il presidente Mattarella, partecipando alla festa per i 150 anni dell’Associazione editori, a dire: «L’Italia ha bisogno di voi». C’è poco da fare gli spiritosi, un Paese dove quasi la metà di imprenditori e dirigenti di azienda ha dichiarato di non aver letto nemmeno un libro in un anno, dove meno di un quarto dei cittadini riesce a capire un testo di media difficoltà, dove molti maturandi balbettano in un incerto italiano, è un Paese che corre seri rischi — non solo culturali, politici.

13set/190

Accadde oggi: muore Ludwig Feuerbach

13 settembre

1872 – A Rechenberg, in Germania, muore Ludwig Andreas Feuerbach, filosofo tedesco. Fu tra i più importanti critici della religione ed esponente di spicco della corrente filosofica della Sinistra hegheliana.
Disse di lui Marx con parole accalorate, quando apparve uno dei suoi capolavori “L’essenza del cristianesimo“, che “Non c’è altra via che vi porti alla verità e alla libertà se non quella che passa attraverso il torrente di fuoco; il torrente di fuoco è il purgatorio del presente” (si noti che torrente di fuoco è la traduzione di Feuerbach).
(In fondo in un filmato potrai leggere  alcuni aforismi di Feuerbach sulla religione)

12set/19Off

Che tristezza quelle parate di soli maschi

Articolo di Donatella Di Cesare (Espresso 8.9.19)

“”Fra gli aspetti grotteschi, funambolici e talvolta tragici della recente crisi di governo, spicca in particolare il machismo di fondo. Sullo scenario politico si avvicendano giacche, colletti bianchi, cravatte. La dominante maschile si afferma in tutto il suo strapotere. Le immagini sono indelebili nella memoria. Come non ricordare la delegazione dei Cinque Stelle che marcia a passo ritmato nel cortile del Quirinale? E tutta composta da soli uomini. Possibile che un movimento nato di recente non abbia una rappresentanza femminile? Non va molto meglio nei partiti tradizionali. Sembra paradossale che, proprio a destra sia possibile imbattersi qui e là in donne votate alla politica. Bisogna poi vedere con quale atteggiamento e quali modelli. Certo è che dalla recente crisi emerge l’assenza delle donne nella politica, nelle sue partite, nei suoi giochi, nei suoi accordi. E come se, con un colpo di spugna, si cancellasse oltre metà dell’elettorato. Viene riflessa così un’immagine desolante del Paese. Nulla di nuovo – qualcuno direbbe. In Italia mai una donna è stata eletta primo ministro. Il che non è certo un caso.

12set/19Off

Vergine concepita senza macchia

Citazione di Christopher Hitchens, dal suo libro “Dio non è grande)

“” “…Ora, la nascita di Gesù Cristo avvenne così: Maria, sua madre, essendo fidanzata a Giuseppe, prima di essere venuti ad abitare insieme, fu trovata incinta per virtù dello Spirito Santo (Matteo, I, 18).
Sì, e il semidio greco Perseo nacque quando Giove visitò la vergine Danae in forma di pioggia d’oro e ne ebbe un figlio. Il dio Buddha nacque attraverso un’apertura nel fianco della madre. Coatlicue, la divinità dal gonnellino di serpenti, rapì al cielo una piccola palla di piume e le la nascose in petto, e così fu concepito il dio atzeco Huitzilopochtli.