Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

21feb/180

Accadde oggi: assassinio di Malcolm X

21 febbraio copia I funerali di Malcolm X, tenutisi il 27 febbraio 1965 a Harlem, raccolsero oltre 1.500.000 persone. Tre membri della Nation of Islam (N.O.I.) furono arrestati per il suo assassinio e condannati per omicidio nel marzo del 1966, tuttavia il solo Hayer confessò le proprie responsabilità sull’omicidio, mentre in seguito vennero fatti altri nomi sui mandanti, tutti in seno alla Nation of Islam. Malcom, è stato un attivista statunitense a favore dei diritti degli afroamericani e dei diritti umani in genere. Sostenne che la religione islamica fosse capace di abbattere ogni barriera razziale e ogni forma di discriminazione. Il suo nome deriva dalla contestazione dell’usanza storica di mettere agli schiavi neri negli Stati Uniti d’America il cognome dei loro padroni. Sebbene non fosse figlio di schiavi, l’origine del suo cognome di Malcolm il prinascita era riconducibile ai padroni presso cui avevano servito un tempo i suoi antenati. La scelta di “X” come cognome volle dunque rappresentare il rifiuto di accettare questo legame anagrafico con i padroni di un tempo. (Alla fine un’intervista televisiva a Malcom X, divisa in due parti e  sottotitolata in italiano)

20feb/180

«Vi presento la fisica: e’ la nuova filosofia».

Intervista a Carlo Rovelli di Gabriele Santoro (Messaggero, 20.2.18)

«Perché l’Italia non affossi, non perda i vantaggi del proprio patrimonio di conoscenze e l’influenza culturale nel mondo penso che nel futuro debba avere il doppio dell’attuale numero di laureati», sostiene Carlo Rovelli. Il Direttore del Centre de Physique Théorique Università di Aix-Mairselle, che ha conquistato milioni di lettori su scala globale con i libri Sette brevi lezioni di fisica e L’ordine del tempo, ha inaugurato l’anno accademico dell’Università degli Studi Roma Tre con una Lectio magistralis, un’articolata riflessione sugli effetti molteplici e multidisciplinari della recente rivelazione delle onde gravitazionali, che ha toccato poi questioni dirimenti dell’università italiana. Luca Pietromarchi, Magnifico Rettore dell’ateneo romano che si allarga con un nuovo polo a Ostia (dove è stato istituito il corso di laurea in Ingegneria del Mare, l’unico del suo genere in Italia, che partirà a ottobre), ha anticipato Rovelli, evidenziando la complessità della sfida comune: coniugare l’esiguità di risorse con il rinnovamento qualitativo necessario dell’istituzione che «si difende e resiste».
Rovelli, lei vede deteriorarsi la qualità e lo stato del diritto allo studio?
«L’Inghilterra ha più o meno il doppio di università dell’Italia, e la percentuale di laureati italiani è metà della media europea. È una ricetta chiara per l’insuccesso futuro del paese».

20feb/180

Psicologia e bisogno di protezione. Cari mamma e papa’ perche’ ho paura?

Articolo di Massimo Ammaniti (Repubblica 20.2.18) “Le scienze cognitive studiano le origini fin dall’infanzia delle fobie per l’altro, lo straniero. Già dalla nascita si generano emozoni negative e si sviluppano ansia e allarme””

“”Che cosa potrebbe pensare il marziano approdato a Roma, protagonista del libro di Ennio Flaiano, se assistesse a questa campagna elettorale? Giungerebbe alla conclusione che i leader politici appartengono a una specie umana non abbastanza sviluppata nelle aree cerebrali del linguaggio, infatti ripetono in modo ossessivo gli stessi slogan sulla sicurezza senza far capire la complessità dei problemi e le possibili implicazioni. Chi assiste ai toni allarmati dei politici, mentre parlano dei pericoli provocati dall’arrivo dei migranti per la sicurezza del paese, assorbe inconsapevolmente il senso di una minaccia incombente, con un grave rischio per l’identità nazionale e addirittura per il mondo occidentale. Nella campagna elettorale americana e in quella per la Brexit si è fatto uso dei “Big Data”, ossia delle informazioni raccolte dalle grandi banche dati sulle caratteristiche individuali e di personalità della popolazione. Non si puntava sulle loro capacità cognitive e di ragionamento dei cittadini, si sollecitavano piuttosto le risonanze emotive di paura e di allarme.

20feb/180

Accadde oggi: approvazione della legge Merlin

20 febbraio copia Indro Montanelli diede alle stampe un polemico pamphlet intitolato “Addio, Wanda!”, . « … in Italia un colpo di piccone alle case chiuse fa crollare l’intero edificio, basato su tre fondamentali puntelli, la Fede cattolica, la Patria e la Famiglia. Perché era nei cosiddetti postriboli che queste tre istituzioni trovavano la più sicura garanzia…”"

Questo provvedimento legislativo Merlin fu il principale dell’attività politica della parlamentare socialista, che intese seguire l’esempio dell’attivista francese (ed ex-prostituta) Marthe Richard sotto la cui spinta già nel 1946 erano stati chiusi i postriboli di Francia.) Una prima versione del suo disegno di legge in materia di abolizione delle case chiuse in Italia, era stato presentato nel 48 dalla senatrice socialista. La legge passò 10 anni dopo ,con il parere contrario dei monarchici e missini, il progetto divenne legge dopo un lunghissimo iter parlamentare: veniva abolita la regolamentazione statale della prostituzione e si disponevano sanzioni nei confronti dello sfruttamento della prostituzione.
(Alla fine un filmato su Angelina Merlin)

20feb/180

Islanda, guerra alla circoncisione la rivolta di ebrei e musulmani

Articolo di Luigi Fantoni (Messaggero 20.2.18)

“”Nel Parlamento islandese è allo studio una legge particolarmente severa contro la circoncisione sui bambini, una pratica antichissima imposta dalla religione sia ebraica che islamica, solitamente viene praticata sui neonati. Il testo della legge ha sollevato un putiferio in mezza Europa, anche perché il Parlamento islandese è il primo ad avere calendarizzato un passaggio legislativo del genere. Il testo propone sei anni di prigione per coloro che vengono ritenuti responsabili di rimozione di organi, o parti di organi sessuali. Una normativa simile in Islanda è già in vigore anche se riguarda solo la mutilazione genitale femminile, che è illegale dal 2005 ma non quella sui bambini di sesso maschile. L’iniziativa politica è stata immediatamente al centro di una battaglia trasversale e interreligiosa che ha unito cristiani, ebrei e musulmani e che, piano piano, si è estesa al resto dell’Europa, visto che se la legge passasse costituirebbe un precedente anche per gli altri Paesi dell’Unione.
«QUESTIONE DI CIVILTÀ»

20feb/180

Spese militari e NATO, in campagna elettorale non se ne parla

Articolo di Manlio Dinucci (manifesto 20.2.18) “In piena campagna elettorale, i principali partiti hanno tacitamente accettato gli ulteriori impegni assunti dal governo nell’incontro dei 29 ministri Nato della Difesa (per l’Italia Roberta Pinotti), il 14-15 febbraio a Bruxelles”

“”C’è un partito che, anche se non compare, partecipa di fatto alle elezioni italiane: il Nato Party, formato da una maggioranza trasversale che sostiene esplicitamente o con tacito assenso l’appartenenza dell’Italia alla Grande Alleanza sotto comando Usa. Ciò spiega perché, in piena campagna elettorale, i principali partiti hanno tacitamente accettato gli ulteriori impegni assunti dal governo nell’incontro dei 29 ministri Nato della Difesa (per l’Italia Roberta Pinotti), il 14-15 febbraio a Bruxelles. I ministri hanno prima partecipato al Gruppo di pianificazione nucleare della Nato, presieduto dagli Stati uniti, le cui decisioni sono sempre top secret. Quindi, riunitisi come Consiglio Nord Atlantico, i ministri hanno annunciato, dopo appena due ore, importanti decisioni (già prese in altra sede) per «modernizzare la struttura di comando della Nato, spina dorsale della Alleanza».

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19feb/180

Negli USA marcia anti armi dei liceali. Trump contro l’Fbi

Articolo di Giuseppe Sarcina (Corriere 19.2.18) “I sopravvissuti della Florida nella capitale a marzo. Il presidente: agenti perdono tempo con il Russiagate”

“”Washington.  Donald Trump fissa quel nesso di causa ed effetto che era nell’aria da qualche giorno tra i repubblicani: l’Fbi perde tempo con il Russiagate, invece di prevenire stragi come quella di Parkland. E intanto a Mosca «muoiono dal ridere». Nel fine settimana il presidente ha incontrato i feriti e i familiari delle vittime: 17 tra studenti e insegnanti uccisi con una mitraglietta Ar-15 dal diciannovenne Nikolas Cruz. Il dolore di Parkland si è già trasformato in rabbiosa protesta. Qualcosa di nuovo, stavolta, sta emergendo dalle veglie con le candele e i palloncini. L’altra sera gli studenti hanno organizzato manifestazioni in due cittadine della Florida per chiedere una stretta sulle armi. Inoltre è stata annunciata una grande manifestazione a Washington per il 24 marzo. Ci sono tutti i segnali perché il movimento «No more guns», basta armi, possa diventare qualcosa di simile al #metoo, contro la violenza sulle donne. Vedremo.

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19feb/180

Accadde oggi: nasce Niccolo’ Copernico

19 febbraio copia «In medio vero omnium residet Sol» «E in mezzo a tutto sta il Sole»


Il De revolutionibus orbium coelestium (in italiano Le Rivoluzioni dei corpi celesti) è il famoso trattato astronomico di Niccolò Copernico (Mikołaj Kopernik, lat. Nicolaus Copernicus), pubblicato per la prima volta a Norimberga nel 1543, per la precisione il 24 maggio, giorno in cui curiosamente morì l’autore. In questo testo Copernico descrive il frutto dei suoi studi parlando del movimento degli oggetti del cielo e l’opera si configura quindi come l’esposizione del sistema eliocentrico copernicano. Le innovazioni rispetto al sistema geocentrico tolemaico sono oggettivamente poche, ma erano comunque importanti punti di arrivo. Nel 1543, nonostante l’opposizione dell’autore ormai in fin di vita, il testo venne pubblicato facendogli precedere una premessa anonima (Ad lectorem de hypothesibus husius operis ,”Al lettore sulle ipotesi di quest’opera”) che per lungo tempo fu attribuita allo stesso Copernico ma che, successivamente (precisamente da Keplero nel 1609), venne fatta correttamente risalire al teologo luterano Andrea Osiander.
(Alla fine un breve filmato sulla teoria copernicana, Galileo e la Chiesa)

19feb/180

Come un colpo di stato

Articolo di Edward Geelhoed, De Groene Amsterdammer, Paesi Bassi. (internazionale 18.2.2018 – L’autore è corrispondente da Atene di De Groene Amsterdammer e De Correspondent. Questo articolo è stato realizzato grazie al contributo del Fonds Bijzondere Journalistieke Projecten e del Nederlands Instituut Athene) “Ad agosto scade l’ultimo dei piani di salvataggio imposti alla Grecia a partire dal 2010. La sovranità del paese è stata azzerata, la situazione sociale è disastrosa e la fine della crisi è ancora lontana”

“”Non c’è niente di più surreale che girare per Atene pensando ai rapporti della troika (il gruppo formato da Commissione europea, Fondo monetario internazionale e Banca centrale europea). Davanti all’Evangelismos, il più grande ospedale greco, la fila per il pronto soccorso si vede da lontano. All’interno c’è una temperatura di trenta gradi e c’è chi aspetta anche sei ore in una sala soffocante. Vecchie ambulanze arrivano e ripartono. La troika ha scritto nei suoi memorandum: “Noi proteggiamo i più deboli”. Ma negli ultimi anni il bilancio di questo ospedale si è più che dimezzato. Manca tutto, in particolare gli infermieri. In Grecia ne servirebbero trentamila, ha dichiarato di recente il ministero della salute. Ogni infermiera si occupa di una cinquantina di pazienti, di notte circa ottanta, e molte si ammalano a causa dei lunghi turni di lavoro. Nei corridoi passano albanesi sudati con il marsupio che distribuiscono biglietti da visita. Fanno da intermediari per chi vuole affittare un televisore o un’ambulanza privata. O un’infermiera privata, “esperta, affidabile e greca”. Per cinquanta euro ti assiste per mezza giornata, per venti ti aiuta a fare la doccia. In realtà si tratta di donne georgiane o bulgare che prima della crisi lavoravano come ragazze alla pari e ora si arrangiano, in nero e senza diploma.

18feb/180

Una legge di iniziativa popolare per ribaltare il classismo della scuola italiana

Articolo di Marina Boscaino (manifesto 18.2.18)

“”Ha ragione Piero Bevilacqua a sottolineare la «distrazione» nell’attuale campagna elettorale rispetto a un tema strategico come quello dell’istruzione. Esiste però un testo che affronta la decostituzionalizzazione intenzionale cui la scuola è soggetta da 20 anni. Si tratta della Lip (legge di iniziativa popolare) Per la scuola della Costituzione. L’8 settembre è stata depositata in Cassazione e da qualche giorno è iniziata la raccolta delle firme per proporne la discussione parlamentare. 37 articoli, che abrogano gran parte della normativa degli ultimi 15 anni, dalla riforma Moratti, alla Gelmini, alla «Buona Scuola», tentando di riportare la scuola al modello dettato dagli artt. 3, 9, 33 e 34 della Carta. Non solo abrogare, dunque, ma anche ri-costruire e ri-portare la scuola all’altissimo rango di organo costituzionale, quale fu pensata – non a caso – nell’Italia che risorgeva sui principi dell’antifascismo. La Lip non si propone di intervenire su tutti gli aspetti della normativa scolastica, ma di disegnare un’idea di scuola. Vi si parla di gratuità e di inclusione, perché la scuola è lo strumento che la Repubblica ha in mano per «rimuovere gli ostacoli»; di laicità (sono vietate le cerimonie di culto negli edifici scolastici; l’IRC è in orario extracurricolare; viene abolito l’inserimento delle scuole paritarie private dal sistema nazionale di istruzione); si prevede un rapporto alunni-docente che scongiuri per sempre le classi pollaio;