Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

23mag/19Off

Il muro del M5S. No al salvataggio di Radio Radicale

Articolo di Dino Martirano (Corriere 22.5.19) “Lite sulla proroga voluta anche dalla Lega”

“”Il M5S ha spento Radio Radicale. Ieri sera, il veto dei deputati grillini — soli contro tutti gli altri partiti — ha precluso alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera la possibilità di votare gli emendamenti fotocopia presentati da Lega, Pd, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Misto che puntano a prorogare di sei mesi (seppure con un finanziamento ridotto a 3,5 milioni) la convenzione, scaduta proprio ieri, tra il Mise e la storica emittente radicale: un’emittente che da oltre 40 anni assicura un servizio pubblico con la trasmissione quotidiana delle sedute parlamentari, dei comizi di tutti i partiti, di molti processi.
Inutili gli sforzi del presidente della commissione Bilancio, il leghista Claudio Borghi: la richiesta di poter votare gli emendamenti per Radio Radicale, presentati al testo del ddl di conversione del decreto legge Crescita, si è scontrata contro il muro eretto dai grillini che alla richiesta di un chiarimento avanzato da Silvia Fregolent (Pd), hanno risposto: «Dopo tanti anni di mangiapane a tradimento, basta con il finanziamento pubblico».

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13mag/19Off

Sul destino dell’Africa lo spettro del ritorno alla schiavitu’ razziale

Articolo di Wole Soyinka (Stampa 12.5.19)

“”Il continente africano ne ha passate tante e a tanto è sopravvissuto – schiavitù, ripartizioni imperiali, occupazioni, un esodo umano senza precedenti di cittadini che a fiotti si incamminano nel deserto e attraversano il mare, fuggendo da alluvioni, siccità, carestie, guerre civili ed epidemie. Adesso arriva anche un orrore accecato dal credo, deciso a prolungare l’agonia del continente. Si tratta di una nuova variante di dominio, che sostiene di trarre ispirazione dalla volontà di una Divinità Suprema. Il presunto fervore trasformativo che in teoria la contraddistingue metterebbe i suoi seguaci in una posizione di autorità assolutistica sull’intera gamma umana. La maniera in cui si manifesta sbandiera un trascendentalismo che cerca di superare le traiettorie storiche del jihadismo islamico o del suo equivalente cristiano, la crociata. È dunque una collaborazione tra credi rivali che fornisce una presunta base spirituale onnicomprensiva a sistemi di pensiero considerati ormai antiquati. Si solleticano così visioni apocalittiche nelle menti delle nuove generazioni, che pure fanno i conti con un’epoca sempre più dominata dalla tecnologia.

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12mag/19Off

La spinellata di massa manda in fumo le minacce di Salvini

Articolo di Giuliano Santoro (manifesto 12.5.19) “In migliaia, soprattutto giovanissimi, sfilano a Roma per la Million Marijuana March. La piazza chiede forniture per i pazienti e lo stop alla persecuzione dei consumatori.”

“”L’occhio più attento avrà notato qualche attimo di esitazione, quasi una forma di timidezza. Poi si sente l’odore acre e inconfondibile. Un ragazzo appena maggiorenne alza le braccia ed esclama un liberatorio: «Ho acceso il ‘miccione’». La sigaretta passa di mano in mano. È marijuana autoprodotta, giurano. Significa che non viene dal mercato che le mafie gestiscono e che il proibizionismo alimenta. A quel punto, e sono da poco dopo le 15 di un sabato pomeriggio al centro di Roma, questa diciannovesima edizione della Million Marijuana March può iniziare per davvero.

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11mag/19Off

Intelligenza artificiale. «Va proibito l’uso di killer robot, e’ impossibile controllarli»

Intervista a Noel Sharkey, esperto di robotica e presidente dell’International committee for Robot Arms control. Di Rachele Gonnelli (manifesto 11.5.19)

““«Va proibito l’uso di armi che non prevedono decisione umana. Si sta già sviluppando una «giustizia» algoritmica che crea discriminazioni razziali, di genere, di poveri e minoranze. Figuratevi cosa può succedere in guerra»”
«Ho passato 40 anni a studiare i robot, la mia passione, e all’inizio non ero un’attivista, solo uno scienziato. A un certo punto mi sono reso conto che lo sviluppo dell’Intelligenza artificiale procedeva molto velocemente ma la riflessione sul suo utilizzo, soprattutto sul piano bellico, non procedeva di pari passo, fino a fare spazio a qualcosa di inconcepibile».
Professore emerito di Intelligenza artificiale e robotica all’università di Sheffield, co-direttore della Fondazione Responsible Robotics, presidente dell’ong International committee for Robot Arms control, Noel Sharkey è appena uscito da Montecitorio, dove, accompagnato da Francesco Vignarca della Rete Disarmo, è andato a spiegare le ragioni per cui l’Italia deve appoggiare la campagna di messa al bando dei Killer Robot al presidente della commissione Esteri del Senato Vito Petrocelli e al presidente della commissione Difesa della Camera Gianluca Rizzo – entrambi M5S – mentre oggi terrà una conferenza al museo Maxxi di Roma nell’ambito del festival itinerante dei Diritti umani, quest’anno dedicato al tema “Guerre e pace”.
In scenari come Libia, Gaza, Afghanistan sono già in uso droni o armi tipo killer robot?

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10mag/19Off

Raccontare le donne migranti

Venerdi’ 3 maggio l’Ordine dei Giornalisti
e la Fondazione Giornalisti dell’Emilia-Romagna,
in collaborazione con le Giornate della Laicita’,
ha tenuto a Reggio Emilia
un Seminario di Formazione dal titolo:

Raccontare le donne migranti.
Un approccio interculturale per affrontare
violenza e discriminazione di genere

Cliccando qui sotto potrai vedere un reportage dell’evento

RACCONTARE DONNE MIGRANTI… – reportage

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8mag/19Off

Azzariti “Farlo partecipare con il suo stand nega uno dei fondamenti della Carta”

Intervista a Gaetano Azzariti, docente diritto costituzionale a Sapienza, di Liana Milella (Repubblica 8.5.19)

“”Per lei, professor Azzariti, sono apologia di fascismo le frasi dell’editore di Altaforte, con cui Salvini pubblica l’autobiografia?
«È una notitia criminis. C’è una disposizione del nostro ordinamento costituzionale che prevede la reclusione da sei mesi a due anni per chiunque faccia apologia di fascismo. Parlo dell’articolo 4 della legge Scelba del lontano 1952. La magistratura dirà se c’è il reato».
Le frasi sono contro la Costituzione?
«Contro la Carta sono tutte le azioni promosse ai fini di riorganizzare “sotto qualunque forma”, com’è scritto nella XII disposizione transitoria e finale, il partito fascista. La legge Scelba specifica che le forme in cui si concretizza il divieto sono sia la ricostituzione del partito, sia l’apologia, e le manifestazioni fasciste».
Ci sono già condanne per episodi simili?

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6mag/19Off

O troppo, o troppo poco: perche’ autovalutarsi e’ difficile?

Articolo di Annamaria Testa (dal suo sito nuovoeutile 15.4.19)

“”Con quanta oggettività e quanta precisione sappiamo valutare noi stessi? Per rispondere decentemente bisognerebbe essere in grado di valutare la propria capacità di autovalutarsi, in un gioco di specchi che fatalmente moltiplica le possibilità di errore.
DUE ERRORI DI AUTOVALUTAZIONE. Eppure la capacità di autovalutarsi è importante: serve a misurare e a orientare gli sforzi, a pianificare il futuro, a porsi obiettivi realistici e a capire se e come li si sta raggiungendo. Mette in gioco autostima, motivazione, senso di identità: tutta roba grossa.
SOVRASTIMARE. Non è sorprendente che il tema dell’autovalutazione interessi molte persone.

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4mag/19Off

Sindrome dell’impostore: lo strano timore delle persone capaci

Articolo di Annamaria Testa (dal suo sito nuovoeutile 16.4.16)

“”Di sindrome dell’impostore soffrono, in genere, quelli che impostori non sono.
Curioso, no? Ecco di che si tratta: sindrome dell’impostore è un modo informale e non tecnico per definire una strana condizione mentale. Quella di chi, avendo ottenuto ampi e ripetuti riconoscimenti del proprio valore e una (meritata) dose di successo, di quel successo si sente indegno o immeritevole. E continua a sentirsi così nonostante ogni oggettiva evidenza contraria. Mi colpisce a questo proposito il breve articolo uscito su Le Scienze: la storia di una studentessa di matematica che, dopo un esame eccellente, riceve la proposta di scrivere una tesi di dottorato. Rinuncerà a farlo per il timore di “essere smascherata”, anche se in realtà ha studiato molto ed è perfettamente preparata.

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28apr/19Off

La violenza di Manduria. I giovani permale

Articolo di Michela Marzano (Repubblica 27.4.19)

Cosa può passare per la testa di un ragazzo quando bullizza, umilia o tortura un altro essere umano? È accaduto a Manduria, in provincia di Taranto, dove quattordici ragazzi, di cui dodici minorenni, hanno segregato in casa un uomo di sessantasei anni che soffriva di disagi psichici, sottoponendolo a numerosissime sevizie. Ma, dicevo, cosa può mai spingere dei ragazzi a commettere tali atrocità? Una forma di crudeltà, senz’altro. E di totale assenza di empatia nei confronti della sofferenza altrui — immaginando magari che un disagio psichico renda impermeabili al dolore, oppure meno degni di considerazione e empatia. Ma anche una forma di stupidità, visto che solo chi non è in grado di capire che la persona che ci sta di fronte (indipendentemente dalle differenze specifiche che lo caratterizzano e dalle abilità o disabilità che porta con sé) possiede, in quanto persona, il nostro stesso valore intrinseco, può permettersi di calpestare la dignità altrui.

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18apr/19Off

Marco Bellocchio: «La figura di Tommaso Buscetta unisce orrore e moralita’»

Intervista a Marco Bellocchio di Cristina Piccino ((manifesto 18.4.19) “Cannes 72. Il regista racconta il lavoro sul boss mafioso divenuto collaboratore di giustizia”

“”Era tra quelli che rimbalzavano nelle voci sui possibili concorrenti al prossimo Festival di Cannes da molti giorni, ma la certezza è arrivata solo ieri, con l’annuncio ufficiale di Frémaux: Il traditore, il nuovo film di Marco Bellocchio, sarà in concorso a Cannes, unico titolo italiano – almeno per ora – nella selezione ufficiale. «Naturalmente sono contento di essere a Cannes, il concorso è una gara e posso solo accettarla cercando di fare il più bel film possibile, correndo freneticamente perché c’è veramente poco tempo» ha detto il regista ieri, in un rapido incontro convocato a Roma nella sede di Rai cinema (che ne è produttore insieme a IBC Movie, Kavac Film, i francesi Ad Vitam, i tedeschi The Match Factory). Poche parole, rimandando a una conversazione «più approfondita» sulla Croisette dopo la visione.

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