Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

8apr/19Off

Contro il ddl Pillon, noi non ci ritiriamo

Da Huffington Post 8.4.19 “Il 9 aprile la Commissione Giustizia del Senato torna a occuparsi del testo contestato. Dalle 12 sit in di associazioni di donne in piazza Montecitorio”

“”Il 9 aprile la Commissione Giustizia del Senato torna a occuparsi del Ddl Pillon e degli altri disegni di legge collegati per lavorare a un testo unificato. E dalle 12 noi saremo in piazza Montecitorio per ribadire ancora una volta che il Ddl Pillon e gli altri disegni di legge collegati devono essere ritirati, e che non ci può essere nessuna modifica delle misure che regolano separazione, divorzio e affido sulla pelle delle donne e dei bambini. In questi mesi abbiamo messo in evidenza tutte le criticità delle misure proposte dal Ddl Pillon e dagli altri disegni di legge collegati, il loro impianto punitivo nei confronti delle donne, iniquo e coercitivo nei confronti di bambine e bambini – dei cui reali bisogni se ne infischiano – e pericoloso per le donne vittime di violenza e i minori coinvolti dalla violenza assistita, oltre che in aperta contraddizione con la Convenzione di Istanbul – che è legge in Italia dal 2013 e vieta espressamente la mediazione nei casi di violenza maschile contro le donne.

8apr/19Off

Gli ultra’ della famiglia arrivano a Bologna, Merola:”No a ritorni al passato”

Articolo di Eleonora Capelli (Repubblica 4.4.19) “Il leader del congresso di Verona ospite dal convegno in regione contro la legge sull’omofobia”

“In questa città c’è grande democrazia, ascoltiamo tutti. L’importante è che il dibattito sia civile e non ci riporti al passato, ma che parli della ppelli delle famiglie, che non è più quella di 50 anni fa”. Reagisce così Virginio Merola, a proposito del convegno pro-famiglia e contro il progetto di legge regionale sull’omotransfobia, organizzato dal centrodestra in Regione giovedì11 aprile. “Noi dialoghiamo e ascoltiamo tutti – ridadisce il sindaco – Il fatto che tutti vengano a Bologna per fare i loro convegni, significa che siamo una città predisposta per accogliere”. La legge contro l’omotransfobia, mette però in chiaro, “è importante e va approvata. Sarà interessante comprendere perchè, secondo loro, non debba essere approvata. E’ sempre più importante ragionare sui legami d’affetto, non sui legami sulla base delle distinzioni di sesso.

4apr/19Off

Laicita’ come emblema di liberta’ spirituale

Articolo di Paolo D’Arpini (Italia laica.it 30.03.19)

“”Si dice che uno Stato laico sia l’unico ente “super partes” che consenta libertà di pensiero a tutti i cittadini. Nella Costituzione italiana tale libertà è garantita in diversi punti, questo perché la nostra costituzione è nata in un momento particolare della nostra storia patria, subito dopo la caduta del fascismo che aveva fatto del “concordato con la chiesa cattolica” una pietra miliare utile alla sua egemonia politica interna. Dopo la liberazione dal fascismo, per alcuni anni, si sperò che la divisione tra i poteri laici dello stato ed i dettami religiosi della chiesa avessero trovato un equilibrio, garantendo una libertà espressiva. Purtroppo non è stato così, a cominciare dai patti stilati da Bettino Craxi con il vaticano nel 1984 che andavano a sancire una sorta di rivincita religiosa nei confronti dello stato laico. Ma a questo punto cerchiamo di capire il significato che viene dato al termine “laico”. Controllando sul vocabolario l’origine etimologica della parola viene fuori: “Laico”, dal latino “laicus” di derivazione dal greco “laikos” significa “del popolo, profano, estraneo al contesto strutturale sociale e religioso”, opposto a “clerikos” (dal greco) “del clero”!

19mar/19Off

Sentenza 203/1989 Corte costituzionale sul principio di laicita’

Citazione di Stefano Rodotà dal suo libro “Perchè laico, Laterza”  sul principio costituzionale e sulla sentenza della Coste costituzionale, mai attuati in Italia: … “l’analisi della realtà, la nuda forza delle cronaca mostrano quanto sia ancora arduo riconoscere nella discussione italiana l’accettazione piena di quel che scrisse, nella sentenza n. 203 del 1989, la Corte costituzionale sottolineando che “”il principio supremo della laicità dello Stato è uno dei profili della forma di Stato delineata dalla Carta costituzionale della Repubblica””. Incompiutezza dovuta in gran parte ad una logica di subordinazione a valori definiti fuori da ogni procedura democratica…”"

2mar/19Off

Liberta’ e patti in una societa’ laica e democratica

Articolo di Gianfranco Macrì (MicroMega 28.2.19 ripreso da Filosofia in movimento)
“Spiegando perché nel nostro Paese la laicità è ancora incompiuta, il libro di Cinzia Sciuto (Non c’è fede che tenga, Feltrinelli, 2018), porta alla superficie il nodo irrisolto del rapporto tra libertà religiosa della persona e ruolo pubblico delle confessioni religiose.”

“”Il libro si struttura all’interno di un percorso argomentativo che lascia pochi dubbi su cosa conti veramente per l’Autrice, su qual è il messaggio “politico” che lei intende lanciare: per esprimere la sua soggettività la persona umana ha bisogno di uno spazio pubblico improntato ai canoni della laicità e di una narrazione progressiva e libertaria dei diritti. Questo è il ticket attorno al quale Cinzia Sciuto costruisce il suo lavoro. Premetto pure che si tratta di un saggio con una forte “carica giuridica”, pronta ad emergere ad ogni “giro di pagina” per dare conto di una fattualità materiale che irrompe sulla scena pubblica seguendo logiche inedite, di cui l’Autrice dà conto attingendo al patrimonio ermeneutico della filosofia. L’Autrice è una filosofa che scrive di diritti civili, laicità e femminismo (così leggiamo nella seconda di copertina del libro).

28feb/19Off

“Laicita’ e pensiero critico contro le fake news e per una cittadinanza consapevole”


Seminario di formazione per giornalisti
“Laicità e pensiero critico contro le fake news e per una cittadinanza consapevole”
Promosso da Giornate della laicità e Arci Umbria, in collaborazione con
Ordine Regionale dei Giornalisti dell’Umbria
data 22 febbraio 2019 dalle ore 9,00 alle ore 13,00 (numero crediti 6)
Presso: sala comunale Palazzo Cesaroni di Perugia

Argomenti:
Le fake news prosperano dove dominano obbedienza, conformismo, pregiudizi e luoghi comuni. Trovano il più efficace contrasto in una cittadinanza consapevole, indipendente, matura, responsabile e dotata di spirito critico e autonomia morale. Da qui l’esigenza della diffusione nel nostro Paese del pensiero laico e di una metodologia scientifica/ analitica.

24feb/19Off

Ginevra. Perche’ la sinistra non sceglie la laicita’?

Articolo di Matteo Gemolo (MicroMega 21.2.19) “A Ginevra è stata di recente confermata con un referendum la legge sulla laicità che vieta ai funzionari pubblici di esibire simboli religiosi nell’esercizio delle loro funzioni. Una norma di buon senso eppure fortemente contrastata dalle forze politiche di sinistra che, annebbiate da un malinteso multiculturalismo, hanno perso completamente la barra della laicità e dei diritti.”

“”Col 55,05% dei voti favorevoli, attraverso un referendum domenica 10 febbraio Ginevra ha dato la propria benedizione alla nuova legge sulla laicità (LLE 11764), voluta e approvata nel maggio del 2018 dal Consiglio di Stato. Dopo due anni di approfondimenti e studi da parte della Commissione dei diritti dell’uomo e sotto l’impulso in particolare del magistrato e consigliere liberale Pierre Maudet, gli 11 articoli che compongono questa legge si ripromettono di aggiornare e ricontestualizzare la precedente normativa che Ginevra aveva adottato agli inizi del ‘900 e rivisto l’ultima volta nel 2012. La legge del 2018 si staglia sul panorama multiculturale svizzero attuale con l’obiettivo chiaro e netto di osteggiare la sempre più forte diffusione di fenomeni in contrasto col convivere democratico, quali radicalismo, fanatismo, proselitismo e comunitarismo religioso.

11dic/18Off

Dichiarazione universale dei diritti umani

Alcuni articoli sulla ricorrenza della Dichiarazione universale dei diritti umani (Manifesto 11.12.18) LEGGI DI SEGUITO i vari articoli


“70 anni dopo. Amnesty contro il governo italiano: «Politiche razziste e repressive” Articolo di Marina Della Croce “Siamo umani. L’organizzazione denuncia la violazione dei diritti umani di rom e migranti mentre prosegue la vendita di armi a Paesi in guerra”

“”Da giorno del suo insediamento il governo Conte «si è subito distinto per una gestione repressiva del fenomeno migratorio. Le autorità hanno ostacolato e continuano a ostacolare lo sbarco in Italia di centinaia di persone salvate in mare infliggendo ulteriori sofferenze e minando il funzionamento complessivo del sistema di ricerca e salvataggio». Nel giorno in cui si celebrano i 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani, il giudizio che Amnesty international esprime su governo giallo verde non potrebbe essere più netto. L’organizzazione non esita infatti a bollare come «repressive» le politiche esse in atto contro i migranti sottolineando come i diritti dei richiedenti asilo siano messi in forse dal decreto sicurezza voluto da Matteo Salvini. Che risponde subito alle accuse che gli rivolge Amnesty: «Ho la coscienza a posto. Il decreto sicurezza erode i diritti dei delinquenti e non dei richiedenti asilo», replica il ministro degli Interni. E con lui si schiera anche l’altro vicepremier, Luigi Di Maio: «In Francia ho visto minorenni fatti inginocchiare dalla polizia. Se queste cose le avesse fatte il governo italiano sarebbe arrivata l’Onu con i caschi blu».

18nov/18Off

Chi finanzia le lobby antiabortiste della nuova destra europea

Anticipazione dell’articolo Di Paolo Biondani e Francesca Sironi (espresso online 16.11.18) “Una rete di offshore miliardarie. E una piccola fondazione politica italiana. Che smista il denaro dell’ex blocco sovietico a integralisti cattolici, evangelici e ortodossi. Da Bannon ai cardinali, la rete dei neocrociati. Che in marzo sbarcheranno a Verona con i vertici della Lega”

“”Campagne contro l’aborto, contro il divorzio, contro le unioni civili. C’è una costante che accomuna molte di queste battaglie anti-diritti. Una costante opaca: l’origine dei soldi con cui vengono finanziate. Un’inchiesta esclusiva dell’Espresso, in edicola con Repubblica da domenica 18 novembre e già online su Espresso+ , ricostruisce i flussi di denaro nero che sostengono uno dei più estesi network politici della nuova destra religiosa: una sorta di fronte internazionale di integralisti cattolici, evangelici e ortodossi. Una rete che comprende anche i gruppi che si raduneranno a Verona, il prossimo marzo, per il “Congresso mondiale delle famiglie”, su invito dell’amministrazione cittadina anti-abortista e con il supporto dei vertici della Lega.

7nov/18Off

Gialloverdi al test della laicita’

Articolo di Gian Enrico Rusconi (Stampa 7.11.18)

“”L’operazione si presenta complicata, le contestazioni saranno innumerevoli, strumentali o legittime, ma il principio è stato affermato in modo autorevole dalla Corte di giustizia dell’Unione europea: lo Stato italiano deve recuperare l’Ici non pagata dalla Chiesa e dal no profit. La cifra stimata (dall’Anci) è ragguardevole con i tempi che corrono per l’Italia: attorno ai 4-5 miliardi. Che cosa farà adesso «il governo del popolo» giallo-verde? Come reagirà la Chiesa «aperta» di Francesco? Probabilmente né gli uomini di governo né gli uomini di Chiesa si rendono conto che non si tratta soltanto di soldi e benefici materiali, ma dell’idea semplice e concreta della laicità dello Stato. Invece probabilmente, in modi diversi ma speculari, penseranno che siano in gioco sentimenti di ostilità o di benevolenza verso la Chiesa – se non addirittura di fede religiosa . Che cosa succederà? È probabile che gli uomini di Chiesa rimangano zitti, sperando che con quello che sta succedendo, la faccenda finisca nel nulla. Dopotutto tocca al governo italiano prendere l’iniziativa.