Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

4mar/19Off

Morire con dignita’

Alcuni spunti  tratti dal capitolo ‘Morire con dignità’ del libro “Perché laico” di Stefano Rodotà

  • Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) sono lo strumento inventato per rendere possibile il governo del morire secondo la volontà della persona e rispettando la sua dignità
  • Trovano il loro primo punto di riferimento nella necessità del consenso informato dell’interessato come condizione per la legittimità di qualsiasi intervento che riguardi il suo corpo e la sua salute
  • L’attribuzione alla persona interessata del potere di governare liberamente l’intera propria vita: questa la linea nitidamente tracciata dall’articolo 13 della Costituzione sulla libertà personale e dall’articolo 32 sul diritto alla salute
  • Esplicite conferme di questa linea si trovano nell’articolo 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, dove si afferma che, nell’ambito della biologia e della medicina deve essere rispettato “il consenso libero e informato della persona interessata, secondo le modalità previste dalla legge”
  • La persona interessata può designare un amministratore di sostegno “in previsione della propria futura incapacità” (art. 408)
  • Le direttive anticipate si presentano così come un logico e coerente svolgimento del principio che attribuisce alla persona interessata il potere di governo della propria vita, della quale il morire è parte
  • Il consenso informato è il fondamento dell’autodeterminazione e lo strumento che rende legittimo il rifiuto delle cure
  • I giudici hanno ancorato i loro ragionamenti a una serie amplissima di norme: gli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione; la Convenzione sui diritti umani e la biomedicina del Consiglio d’Europa; la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea; la legge del Servizio sanitario nazionale del 1978; gli articoli del codice di deontologia medica.“”
6feb/19Off

Caso Englaro e fine vita: Speciale Mentana

Trafiletto di Maria Volpe (Corriere 6.2.19)

“”Coraggioso Enrico Mentana a sfidare il Festival di Sanremo. Del resto c’è una fetta di pubblico che non ama la kermesse e cerca alternative. Questo speciale tratta un tema delicato e serio: il fine vita. Viene ricordata la storia di Eluana Englaro, la ragazza di Lecco morta dopo 17 anni di coma vegetativo il 9 febbraio del 2009, in seguito all’interruzione dell’alimentazione artificiale, chiesta dal papà Beppino Englaro, un uomo con una grande dignità. La morte di Eluana divenne un caso politico, divise l’Italia.
“Bersaglio mobile: Eluana, una storia italiana” “”

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4feb/19Off

La grande beffa del testamento biologico negato

Articolo di Elena Testi (Espresso 3.2.19)

“”Fare testamento biologico in Italia, a più di un anno dall’approvazione della legge sul fine vita, vuol dire trovarsi in un caos di risposte vaghe, in un viaggio pieno di ostacoli grotteschi. Da Roma fino ad Avellino, ogni Comune dispiega una diversa procedura, tanto che esprimere le proprie volontà, in assenza di una banca dati nazionale, può risultare inutile. Eppure per istituirla basterebbe un semplice decreto del governo. L’unico passaggio chiaro dell’iter è come compilare le “Disposizioni Anticipate di Trattamento”. Due fogli in tutto, scaricabile in prestampato dalla rete, dove è obbligatorio apporre una serie di crocette alla voce “disposizioni generali in caso di una malattia giudicata irreversibile associata a grave disturbo cognitivo”. Un rosario di intenzioni che vanno da «in caso di arresto cardio-respiratorio si pratichi la rianimazione cardiopolmonare» fino al «si ricorra alla sedazione profonda».

31gen/19Off

Eutanasia legale, la Camera avvia l’iter della legge di iniziativa popolare

Articolo di Eleonora Martini (manifesto 31.1.19) “Caso Cappato/Dj Fabo. La Consulta ha dato tempo fino a settembre 2019 per colmare «il vuoto di tutele»

“”Dopo oltre cinque anni di “confino” negli archivi del Parlamento e dopo 1965 giorni da quando l’Associazione Luca Coscioni ha depositato le firme di supporto al testo – ormai oltre 130 mila -, ieri finalmente la Proposta di legge di iniziativa popolare «Eutanasia legale» ha iniziato il suo iter nelle commissioni riunite Giustizia e Affari sociali della Camera. Dopo l’introduzione di ieri dei due relatori, Giorgio Trizzino (del M5S, aderente all’intergruppo per la legalizzazione dell’eutanasia) della commissione Affari sociali, e Roberto Turri (Lega) della Giustizia, si proseguirà con un ciclo di audizioni (entro l’8 febbraio le richieste di convocazione), e solo dopo verrà deciso se e come eventualmente cambiare l’attuale testo base.

9gen/19Off

Eutanasia, Conte riceve Cappato. «Condivide l’urgenza di una legge»

Articolo di di Eleonora Martini (manifesto 9.1.19) “Associazione Luca Coscioni. Il presidente del Consiglio promette agli esponenti radicali «a breve» le misure attuative del biotestamento”

“”Sarebbero «in arrivo a breve» le misure attuative della legge sulle disposizioni anticipate di trattamento (Dat) in vigore da poco meno di un anno. Almeno stando a quanto annunciato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante l’incontro avuto ieri con l’avvocata Filomena Gallo, segretaria dell’Associazione Luca Coscioni, e con Marco Cappato che ne è tesoriere. «Condivisa l’urgenza su temi come eutanasia e libertà di scienza», assicurano i due attivisti radicali. L’incontro era stato richiesto dall’Associazione Coscioni «al fine di dare seguito all’ordinanza della Corte costituzionale n.207/2018», del 25 ottobre scorso, che ha concesso al Parlamento un anno di tempo per legiferare su eutanasia e aiuto al suicidio, rinviando al 24 settembre 2019 il verdetto di incostituzionalità – di fatto già maturato – sull’articolo 580 c.p. che punisce il supporto al suidicio, ed è stato introdotto nel nostro ordinamento in epoca fascista.

1nov/18Off

Eutanasia, il senatore M5s Mantero deposita ddl. Associazione Coscioni: “Gia’ 62 adesioni all’intergruppo sul fine vita”

Da Fatto online 31.10.18 “Dopo che la Consulta ha dato un anno di tempo al Parlamento per legiferare sull’argomento, il parlamentare ha proposto un disegno di legge da cui partire a Palazzo Madama. E intanto arrivano le prime adesioni alla formazione trasversale che dovrà affrontare la materia: tra loro ci sono 24 esponenti 5 stelle, 11 del Pd, uno di Forza Italia e nessuno della Lega“

“”Un disegno di legge sull’eutanasia è stato depositato in Senato dal parlamentare M5s Matteo Mantero. E intanto, secondo l’Associazione Coscioni, sono già 62 le adesioni all’intergruppo parlamentare sul fine vita: tra loro ci sono 24 esponenti 5 stelle, 11 del Pd, uno di Forza Italia e nessuno della Lega. Dopo che la Consulta il 24 ottobre scorso ha deciso di dare un anno di tempo al Parlamento per legiferare sul tema, qualcosa si muove sul fronte della politica. A sollecitare la maggioranza era stato lo stesso presidente della Camera Roberto Fico e ora il primo segnale è arrivato dal senatore Mantero, attualmente al centro delle polemiche per la sua opposizione al decreto Sicurezza, e che già nella scorsa legislatura era stato primo firmatario della proposta sul Biotestamento, poi approvata dal Parlamento. Ad annunciarlo è stato lui stesso con un post su Instagram: “Ancora tanti malati sono senza una risposta, costretti a lunghi e faticosi viaggi, quelli che possono permetterselo, per vedere riconosciuto il loro diritto a morire con dignità e senza soffrire. Per questo la scorsa legislatura Silvia Giordano ed io abbiamo presentato una proposta di legge sul tema. Quello che ho appena depositato ricalca in gran parte la proposta della scorsa legislatura e vuole semplicemente essere uno spunto per avviare la discussione, come ci viene richiesto dalla Corte Costituzionale ma soprattutto da tante persone che soffrono.

4ott/18Off

Aiuto al suicidio, il governo contro Marco Cappato davanti alla Consulta

Articolo di Eleonora Martini (manifesto 4.10.18) “Dj Fabo. Anche l’esecutivo giallo verde difende la costituzionalità della norma introdotta in epoca fascista

“”Quando qualche settimana fa l’Associazione Luca Coscioni consegnò nelle mani del presidente della Camera Roberto Fico le 130mila firme di cittadini poste in calce alla legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia, il governo giallo-verde bypassò le divisioni interne sull’argomento liquidando la questione come «non prevista nel contratto». Eppure, deve aver prevalso la linea leghista (quella del ministro della famiglia Fontana, però, più che di Salvini), se l’esecutivo ha deciso di non rimanere neutro sulla questione e di opporsi invece al dubbio di legittimità costituzionale sull’articolo 580 del codice penale presentato dal Tribunale di Milano nel processo a carico di Marco Cappato, accusato di istigazione e aiuto al suicidio di Dj Fabo. Al secolo Fabiano Antoniani, l’uomo cieco e tetraplegico aveva chiesto il supporto del tesoriere dell’associazione Coscioni per farsi accompagnare in una clinica Svizzera, dove poi è effettivamente morto suicida il 27 febbraio 2017. Il processo, che si è aperto l’8 novembre 2017 in seguito all’autodenuncia di Cappato, si è parzialmente concluso il 14 febbraio 2018 con l’assoluzione dell’esponente radicale «per la parte che lo vedeva imputato di istigazione al suicidio», spiegano i legali dell’associazione Coscioni coordinati dalla segretaria, l’avvocata Filomena Gallo. Mentre «per la parte di aiuto al suicidio, la Corte di Assise di Milano ha emesso una ordinanza di remissione alla Consulta per il giudizio di costituzionalità della norma».

31lug/18Off

Biotestamento, c’e’ l’ok del Consiglio di Stato

Da Stampa online 31.7.18 “Dopo l’apporvazione del parlamento, questo è un passo fondamentale verso l’attuazione della legge”

“”Via libera dal Consiglio di Stato all’attuazione del biotestamento. Palazzo Spada ha depositato oggi le risposte ai quesiti del Ministro della Salute sulle Disposizioni anticipate di trattamento, con particolare riferimentoal alla Banca dati nazionale. «Con il parere reso oggi il Consiglio di Stato – sottolinea un comunicato – contribuisce all’effettiva attuazione del testamento biologico».
Con le Disposizioni anticipate di trattamento – ricorda la nota di Palazzo Spada -ciascun individuo, nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali, può decidere «ora per allora» su eventuali trattamenti sanitari che potrebbero riguardarlo e sui quali in futuro non sarà in condizione di prestare il consenso; ciò avviene manifestando la propria volontà mediante la redazione di un atto specificamente previsto.

19giu/18Off

Leggi inapplicate. La rivoluzione biotestamento azzoppata dalla burocrazia

Articolo di Alessandro Cassinis (Repubblica 19.6.18) “Impiegati ignari, medici diffidenti, regole incerte: dopo 6 mesi la riforma non decolla E a Roma “ il servizio è sospeso”. Ma un assist potrebbe arrivare dai testimoni di Geova”

“”Al telefono l’impiegata dell’VIII municipio di Roma ha un tono imbarazzato. «Vuole presentare il testamento biologico?
Spiacente, non possiamo registrarlo, il servizio è sospeso». Solo lì? «No, in tutta Roma». E fino a quando? «Non lo sappiamo».
Sei mesi dopo la storica approvazione in Parlamento, trappole, disservizi e sentimenti ostili frenano la legge che ci consente di esprimere le nostre volontà sulle cure e ci dà la libertà di rifiutare anche i trattamenti salvavita. Dopo il clamore di un dibattito parlamentare che su questo tema ha coinvolto tre legislature, una penombra inquietante è calata sulla legge 219 del 22 dicembre 2017, “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”, entrata in vigore il 31 gennaio.

1giu/18Off

Portogallo, i comunisti votano con i cattolici: no all’eutanasia

Articolo di Goffredo Adinolfi (manifesto 1.6.18) “110 sì, 115 contro. Il parlamento boccia la proposta di depenalizzazione della somministrazione della morte assistita”

“”LISBONA Eutanasia sì o no? Il parlamento portoghese dice no e boccia di stretta misura (110 a favore 115 contro) tutte e quattro le proposte di depenalizzazione della somministrazione della morte assistita nei confronti di chi sia in una condizione di «sofferenza estrema causata da una malattia incurabile».
A favore si sono espressi Bloco de Esquerda (Be), Partido Socialista (Ps), Partido Ecologistas Verdes (Pev) e Pessoas Animais e Natureza (Pan). Diviso il centro-destra Partido Social Democrata (Psd) e contrari il Centro Democrático e Social (Cds/Pp, di matrice cattolica) e, cosa che ha destato notevoli polemiche, il Partido Comunista Português (Pcp).