ago/100
Potere politico e potere religioso
Un articolo di Carlo Galli che analizza l’attuale fase dei rapporti, in Italia, tra potere politico e religioso.
“” … E’ semplicemente la dimostrazione di una verità quasi bimillenaria: che la Chiesa cattolica è capace di stringere compromessi con ogni potere, di allearsi con potenze mondiali di ogni risma – da Costantino a Mussolini, solo per dare un’idea. Ed è capace di agire con la spregiudicatezza che la politica richiede, trovando sempre (del resto non è troppo difficile) il modo di giustificare il proprio operato, davanti a se stessa e davanti al mondo …”
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ago/100
Valdesi e unioni gay
La cerimonia di apertura del Sinodo delle chiese valdesi e metodiste, inaugurato oggi a Torre Pellice, Torino, è stato preceduto da un corteo con pastori e laici indossare un triangolo rosa, simbolo con il quale venivano identificate le persone omosessuali internate nei campi nazisti. “Un’iniziativa – hanno spiegato – per denunciare l’indifferenza e l’arretratezza del nostro Paese rispetto al riconoscimento dei diritti civili delle persone omosessuali, nonchè gli atti di omofobia”. Tra coloro che hanno sfilato con il triangolo rosa la pastora Letizia Tomassone che ha poi tenuto il sermone dell’inaugurazione. Quello delle coppie omosessuali sarà uno dei temi all’ordine del giorno del Sinodo, in particolare per quel che riguarda benedizione e matrimonio che per le religioni protestanti non è un sacramento.
Una bella differenza rispetto all’omofobia della gerarchia vaticana.
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ago/100
La “via italiana alle staminali”
“” ‘Riaffermiamo con forza che l’embrione non è oggetto su cui si possano compiere esperimenti’ Così è scritto nell’Agenda bioetica del governo presentata da Sacconi, Fazio e Roccella, che favoleggiano di una ‘via italiana alle staminali’. Cioè di una ricerca scientifica amputata dalla sperimentazione sulle staminali embrionali … Non importano loro i passi avanti della ricerca sulle embrionali in tutto il mondo … L’importante per il governo sono i proclami ideologici, accompagnati da una gestione discriminatoria dei finanziamenti alla ricerca, dai quali gli esperimenti alle embrionali sono esclusi …”"
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ago/100
Citazioni: Articolo 7 della Costituzione
“”Nell’articolo 7, attraverso il richiamo dei Patti Lateranensi, si introducono di soppiatto nella Costituzione, mediante rinvio, norme occulte, leggibili solo per trasparenza, che saranno in urto con altrettanti articoli palesi della nostra Costituzione, i quali in realtà ne rimarranno screditati e menomati. E’ inutile ricordarli. Il principio della uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, della libertà di coscienza, della libertà di insegnamento, il principio della attribuzione esclusiva allo Stato della funzione giurisdizionale”"
Citazione di Piero Calamandrei (1889 / 1956), giurista, docente universitario, antifascista, giornalista, politico. Nel ‘41 aderì al movimento Giustizia e Libertà e l’anno successivo fu tra i fondatori del Partito d’Azione in nome del quale fu membro della Consulta Nazionale e dell’Assemblea Costituente.
ago/100
Pillola dei 5 giorni dopo
“”E’ un contraccettivo. L’azienda che lo produce ha presentato richiesta in gennaio. E’ stato approvato dall’autorità europea per i farmaci, ma non da quella italiana. Funziona fino a 120 ore dopo il rapporto sessuale impedendo l’inizio della gravidanza, è già diffusa in molti paesi europei e venerdì è stata approvata anche dalla Food and drug administration statunitense. Dopo la lunghissima attesa per la Ru486, l’Italia potrebbe essere tra gli ultimi arrivati anche per la cosiddetta pillola dei cinque giorni dopo, ormai diffusa in mezzo mondo. I due farmaci sono molto diversi: il primo provoca l’aborto, il secondo è un contraccettivo parente stretto della ben nota pillola del giorno dopo. Ad accomunarli, da noi rischia di essere il ritardo nell’inserimento nel prontuario farmaceutico e forse anche uno scontro ideologico intorno al loro uso. “”
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ago/100
Citazioni: uno Stato moderno
“Il Piemonte giungeva così al fatidico 1859, solo Stato in Italia che avesse conservato il regime costituzionale, la fede nella unificazione nazionale, ma altresì che avesse avuto una politica ecclesiastica (…) condannata dal papa. (…) si erano inseriti i principi dello Stato moderno, che in nessun ambito riconosce potestà superiori a sé; che può e deve autolimitarsi per rispetto delle libertà dei cittadini, ma non può trovare limiti legali al proprio potere; che non è legato ad alcuna confessione religiosa; ha un proprio codice etico, (…) considera buon cittadino chi ad esso si adegua, disinteressandosi sull’avere egli o meno una fede religiosa”"
Citazione a cura di Eva Cecchinato, inserita in Camicie rosse / 13, tratta da:
Arturo Carlo Jemolo, Chiesa e Stato in Italia. Dalla unificazione a Giovanni XXIII, Torino 1965
ago/100
Citazioni: liberta’ religiosa e tolleranza
Scriveva Francesco Ruffini, nel suo grande libro del 1901 “La libertà religiosa”, che il vero concetto di libertà
“”può solamente esistere dove identiche concessioni si fanno a tutti, e dove l’esercizio della libertà degli uni trova un freno ed una regola nell’esercizio dell’eguale libertà degli altri”;
e che
“”la parola tolleranza presuppone l’esistenza dello Stato confessionale, cioè di uno Stato, che crede necessario di fare anch’esso, come persona collettiva, professione di un determinato culto; quasi che avesse anch’esso, come le persone fisiche, un’anima da salvare. La religione da lui professata sarà detta, quindi, come un tempo si diceva e il nostro Statuto (lo Statuto Albertino, ndr) dice ancora, la sola religione, o la religione ufficiale, o la religione dominante, o la religione stabilita, o la religione dello Stato. E quest’ultimo, costretto dalla necessità ad ammettere nel suo territorio altri culti, non lo potrà fare che disapprovandoli e considerandoli con una certa avversione confessionistica; cioè li tollererà”"
e conclude:
“”tutto questo non si conviene più allo Stato moderno …; lo Stato moderno non deve più conoscere tolleranza, ma solamente libertà: poichè quella suona graziosa concessione dello Stato al cittadino; questa invece diritto del cittadino verso lo Stato.”"
Il brano di Ruffini è tratto dall’articolo “Considerazioni sulle radici storiche della debolezza dello spirito di laicità in Italia” di MASSIMO L. SALVADORI nel numero “0″ di Quaderni Laici dedicato a Costituzione, laicità e democrazia.
Francesco Ruffini (Lessolo Canavese 10/4/1863 – torino 29/3/1934), storico, giurista e senatore del Regno d’Italia, incentrò il suo insegnamento in particolaree sul tema della libertà religiosa e, più in generale, sui singoli diritti di libertà via via configuratisi nei secoli. Fra i suoi allievi migliori Arturo Carlo Jemolo, Alessandro Galante Garrone, Piero Gobetti.
lug/100
Difendete Porta Pia dal clericalismo
Massimo Teodori interviene sul programma d’iniziative per l’anniversario della ‘breccia di Porta Pia’, concordato con il Vaticano.
“”…Gli uomini del Papa avrebbero imposto al sindaco di Roma, che li ha accolti, veti d’ogni tipo verso ’storici sgraditi’, arrivando al grottesco di correggere il titolo di un convegno ‘Pio IX, il Papa Re’ proposto dal cattolico tradizionalista Marcello Veneziani…”"
Leggi la lettera al Corriere della Sera:
lug/100
Vaticano spa
Da un archivio segreto la verità sugli scandali finanziari e politici della Chiesa nel libro “Vaticano Spa” di Gianluigi Nuzzi, Ed. Chiarelettere.
lug/100
Vaticano e Porta Pia
Incredibile: il Vaticano si intromette e condiziona pesantemente le celebrazioni dei 140 anni della presa di Porta Pia. Sarebbe stato il Quirinale a suggerire un percorso condiviso per cui le celebrazioni sono state precedute da dieci mesi di trattative tra il Comune di Roma e la Santa Sede. Via gli anticlericali e gli storici sgraditi al Vaticano. Bertone lima e modifica il programma, poi il placet di Alemanno.
Leggi l’articolo e le note di ricostruzione dell’evento: