Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

15gen/190

Creativita’: caratteristiche chiave e alcuni aforismi

Dal sito ‘nuovoeutile.it’ di Annamaria Testa riportiamo riportiamo alcune citazioni e aforismi sulla creatività suddivisi in 14 categorie. 333 sono gli aforismi raccolti dalla Testa e si possono trovare tutti sullo stesso sito, oppure su iniziativalaica.it cliccando ‘citazioni e aforismi’ in SCELTA

ROMPERE LE REGOLE

  • Un elemento essenziale dell’arte è il rischio. Se non rischi come potrai creare qualcosa di autenticamente bello che non è mai stato visto prima? (Francis Ford Coppola, regista)
  • Il principale nemico della creatività è il buonsenso (Pablo Picasso, pittore)
  • Il genio non è conformismo (Vladimir Nabokov, scrittore)
  • Non tutte le prigioni hanno le sbarre: molte sono meno evidenti ed è difficile evadere perché non sappiamo di essere prigionieri. Sono le prigioni dei nostri automatismi culturali che castrano l’immaginazione, fonte di creatività (Henry Laborit, biologo e filosofo)

VALORIZZARE IL CAMBIAMENTO

2gen/190

Aforismi: Galileo

Citazioni e aforismi: Galileo Galilei

””La somma degli angoli di un triangolo non può variare a seconda degli interessi della Curia. … La verità riesce ad imporsi solo nella misura in cui noi la imponiamo; la vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano””

31dic/180

Citazioni e aforismi: Rivolta

””Chi è un uomo in rivolta? Innanzitutto  un uomo che dice NO.   Ma se rifiuta, non rinuncia: è anche un uomo che dice SÌ””

(Citazioni e aforismi di Albert Camus)

17dic/180

“SESSO” – Le parole della laicita’

Dalla rubrica di MicroMega “Le parole della laicità” a cura di Edoardo Lombardi Vallauri (18.7.17)

“”Le parole della lingua sono gravate da componenti che ci impongono una visione del mondo molto di parte. Spesso questa visione ci danneggia, e arriva a impedirci (anche per tutta la vita) di vivere le cose per quello che sono. Se diciamo Pia va con tutti, o è stata con Mario, quello che gli altri capiscono da predicati così generici (andare, stare) è quasi sempre l’accoppiamento sessuale. Questo avviene perché sanno che se si trattasse di qualsiasi altra attività nessuno sceglierebbe di usare verbi così vaghi da non dire niente, e la chiamerebbe direttamente con il suo nome: Pia parla con tutti, ha cenato con Mario. Se qualcosa non viene chiamato con il suo nome, è probabile che si tratti di sesso, perché di sesso non si può parlare nello stesso modo in cui si parla delle altre cose. Non c’è una vera e propria proibizione che impedisce di parlare di sesso; peggio: c’è un dispositivo linguistico per cui, anche non riconoscendo nessuna proibizione, se proviamo a parlare di sesso non possiamo farlo come con tutto il resto. La ragione è che le parole che riguardano il sesso sono inquinate. Non si può usarle impunemente. Herbert Marcuse, in Eros e Civiltà, lamentava che “le parole che si riferiscono a questa sfera hanno un tono di sermone, o un tono osceno”. Il risultato è che, se vogliamo parlarne, non possiamo evitare di avallare anche noi la condanna del sesso: basta menzionarlo per partecipare al suo screditamento, che è contenuto in quasi tutti i termini che la lingua ci mette a disposizione per riferirsi ad esso.

16dic/180

CREDERE. Le parole della laicita’

Da MicroMega online 11.7.17 rubrica a cura di EDOARDO LOMBARDI VALLAURI

“”Usiamo le parole in modo truffaldino. Talvolta ingannando gli altri, talvolta noi stessi. Le parole ci ingannano perché senza saperlo ne accettiamo usi fuorvianti, che costruiscono il mondo come non è. Un uso veramente laico delle parole sarebbe quello in cui non operasse nessuna assunzione nascosta e non verificata. Il verbo credere è solo apparentemente innocuo. Nel suo primo significato, significa “ritenere qualcosa probabile, verosimile, ma non certo, di solito perché non se ne hanno informazioni sufficienti”. Per esempio: credo che Giorgio sarà eletto, oppure credo che Carlotta sia innamorata di te, non per caso con il congiuntivo dell’incertezza. In questo significato, il verbo introduce frasi dichiarative (appunto, credo che…), oppure la fonte a cui si dà credito, con la preposizione a: credo a quello che dice il premier, credo più a te che a tuo fratello. Ma esiste un altro uso del verbo, sottilmente diverso sia nella semantica che nella sintassi, in cui la cosa creduta è introdotta dalla preposizione in, e che serve quando si tratta di una credenza epistemologicamente meno sobria.

28nov/180

Aforismi: Confessione

“”La confessione ci appartiene. Figli devoti della controriforma, un’irrefrenabile cupidigia d’obbediena ci spinge in continuazione nelle braccia del potere in cerca della sua protezione””

””Che altro fa infatti in penitente che ‘narra’ se stesso, le sue abitudini sessuali; le sue trasgressioni, le sue relazioni, e persino i suoi pensieri più nascosti, se non consegnarsi anima e corpo al suo ‘confessore’ e all’istituzione che egli rappresenta? Se non rinunciare in maniera integrale, consapevolmente o inconsapevolmente poco importa, alla propria autonomia di giudizio? Che cosa fa se non piegarsi in due alla maniera del servo davanti al padrone?””

 

Aforismi e citazioni di Ermanno Rea

20ott/180

Citazioni e aforismi: Lager, Primo Levi

“”A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente,  che “ogni straniero è nemico”.
Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all’origine di un sistema di pensiero.
Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena sta il LAGER.
Esso è il prodotto di una concezione del mondo portata alle sue conseguenze con rigorosa coerenza; finché la concrezione sussiste, le conseguenze ci minacciano. La storia dei campi di distruzione dovrebbe venir intesa da tutti come un sinistro segnale di pericolo.””

(Primo Levi)

4ott/180

Aforismi. Creativita’ umana

“”Il ragno compie operazioni che assomigliano a quelle del tessitore, l’ape fa vergognare molti architetti con la costruzione delle sue cellette di cera. Ma ciò che fin da principio distingue il peggior architetto dall’ape migliore è il fatto che egli ha costruito la celletta nella sua testa prima di costruirla in cera.”” (da Il Capitale)

2set/180

Aforismi: Bertrand Russel

Aforismi e citazioni: Bertrand Russel

””Non solo intellettualmente la religione è dannosa, ma anche moralmente, perché la sua etica non contribuisce alla felicità …  L’aspetto peggiore della religione cristiana è il suo atteggiamento riguardo al sesso: atteggiamento morboso e innaturale””

21ago/18Off

Citazioni e aforismi sulla creativita’: “Essere tenaci”

Dal sito nuovoeutile di Annamaria Testa

“Le menti creative devono aver saputo sopravvivere a ogni tipo di cattiva educazione”
Anna Freud (psicoanalista)

“Creare è resistere, e resistere è creare”
Don Andrea Gallo (prete, attivista per i diritti)

“L’unico posto in cui ‘successo’ viene prima di ‘sudore’ è il dizionario
Vidal Sassoon (hair stylist)

”Sono i dilettanti a cercare l’ispirazione. Tutti gli altri si rimboccano le maniche e si mettono al lavoro”
Chuck Close (pittore e fotografo)

“Io so con assoluta certezza di non possedere un talento speciale; la curiosità, l’ossessione e l’ostinata resistenza, unita all’autocritica, mi hanno portato alle mie idee”
Albert Einstein (fisico)

”Niente al mondo può sostituire la tenacia. Il talento non può farlo: non c’è niente di più comune di uomini  pieni di talento ma privi di successo. Il genio non può farlo: il genio incompreso è quasi proverbiale. L’istruzione non può farlo: il mondo è pieno di derelitti istruiti. La tenacia e la determinazione invece sono onnipotenti”
Calvin Coolidge (politico)