Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

21mar/19Off

E’ imprudente vivere senza la pazzia della poesia

Citazione di Garcia Lorca (Dal libro di Nuccio Ordine  “L’utilità dell’inutile”

””Io vi consiglio di ascoltare con attenzione questo gran poeta e di cercare di commuovervi con lui: ognuno alla propria maniera. La poesia richiede un lunga iniziazione, come qualsisai sport, ma c’è nella vera poesia un profumo, un accento, un tratto luminoso che tutte le creature possono percepire. E voglia Iddio che vi serva per nutrire quel granello di poesia che tutti portano dentro, che molti uccidono per mettersi l’odioso monocolo della pedanteria libresca e senza il quale è imprudente vivere””

19mar/19Off

Sentenza 203/1989 Corte costituzionale sul principio di laicita’

Citazione di Stefano Rodotà dal suo libro “Perchè laico, Laterza”  sul principio costituzionale e sulla sentenza della Coste costituzionale, mai attuati in Italia: … “l’analisi della realtà, la nuda forza delle cronaca mostrano quanto sia ancora arduo riconoscere nella discussione italiana l’accettazione piena di quel che scrisse, nella sentenza n. 203 del 1989, la Corte costituzionale sottolineando che “”il principio supremo della laicità dello Stato è uno dei profili della forma di Stato delineata dalla Carta costituzionale della Repubblica””. Incompiutezza dovuta in gran parte ad una logica di subordinazione a valori definiti fuori da ogni procedura democratica…”"

11mar/19Off

Citazioni: Ermanno Rea

Alcune citazioni sul carattere degli italiani tratte da “La fabbrica dell’obbedienza” di Ermanno Rea (Feltrinelli)

- “”cittadini privi di responsabilità civile, pronti ad accodarsi plaudenti al despota di turno””
– “”accusati di corruzione, di passività politica e morale, di servile obbedienza, conformismo, mancanza di dignità””
– “”sottomissione trasformata in divieto di pensare in proprio, diventata successivamente conformismo””
- “”suddito deresponsabilizzato, maschera della sottomissione e della rinuncia a ogni forma di autonomia di pensiero””

Ermanno Rea

10mar/19Off

Citazioni: Lucrezio

””Come non vedere che null’altro la natura ci chiede con grida imperiose, se non che il corpo sia esente dal dolore, e nell’anima goda di un senso gioioso, sgombra di affanni e timori”

Lucrezio

22feb/19Off

Accadde oggi: nasce Arthur Schopenhauer

22 febbraio copia«Quale insidiosa ed astuta insinuazione nella parola “ateismo”!
Come se il teismo fosse la cosa più naturale del mondo.»
(Parerga e Frammenti postumi)

Fondamentalmente in pieno accordo con i dettami della sua filosofia, manifestò un sempre più acuto disagio nei confronti dei contatti umani (ciò che gli procurò, in città, la fama di irriducibile misantropo) e uno scarso interesse, almeno in via ufficiale, per le vicende politiche dell’epoca quali furono, ad esempio, i moti rivoluzionari del 1848; eppure pare che proprio alla vigilia della sua scomparsa fosse interessato ai problemi politici dell’unità italiana negli anni sessanta. I tardi riconoscimenti di critica e pubblico servirono, suppositivamente, ad attenuare i tratti più intransigenti del carattere del filosofo, ciò che gli procurò negli ultimi anni della sua esistenza una ristretta, ma interessata e fedelissima cerchia di (come egli stesso amò definirli) devoti “apostoli”, tra cui il compositore Wagner.
(
Se continui filmato con aforismi di Schopenhauer, che Nietzsche definì «il primo ateo dichiarato e irremovibile che noi tedeschi abbiamo avuto»)

15gen/19Off

Creativita’: caratteristiche chiave e alcuni aforismi

Dal sito ‘nuovoeutile.it’ di Annamaria Testa riportiamo riportiamo alcune citazioni e aforismi sulla creatività suddivisi in 14 categorie. 333 sono gli aforismi raccolti dalla Testa e si possono trovare tutti sullo stesso sito, oppure su iniziativalaica.it cliccando ‘citazioni e aforismi’ in SCELTA

ROMPERE LE REGOLE

  • Un elemento essenziale dell’arte è il rischio. Se non rischi come potrai creare qualcosa di autenticamente bello che non è mai stato visto prima? (Francis Ford Coppola, regista)
  • Il principale nemico della creatività è il buonsenso (Pablo Picasso, pittore)
  • Il genio non è conformismo (Vladimir Nabokov, scrittore)
  • Non tutte le prigioni hanno le sbarre: molte sono meno evidenti ed è difficile evadere perché non sappiamo di essere prigionieri. Sono le prigioni dei nostri automatismi culturali che castrano l’immaginazione, fonte di creatività (Henry Laborit, biologo e filosofo)

VALORIZZARE IL CAMBIAMENTO

2gen/19Off

Aforismi: Galileo

Citazioni e aforismi: Galileo Galilei

””La somma degli angoli di un triangolo non può variare a seconda degli interessi della Curia. … La verità riesce ad imporsi solo nella misura in cui noi la imponiamo; la vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano””

31dic/18Off

Citazioni e aforismi: Rivolta

””Chi è un uomo in rivolta? Innanzitutto  un uomo che dice NO.   Ma se rifiuta, non rinuncia: è anche un uomo che dice SÌ””

(Citazioni e aforismi di Albert Camus)

17dic/18Off

“SESSO” – Le parole della laicita’

Dalla rubrica di MicroMega “Le parole della laicità” a cura di Edoardo Lombardi Vallauri (18.7.17)

“”Le parole della lingua sono gravate da componenti che ci impongono una visione del mondo molto di parte. Spesso questa visione ci danneggia, e arriva a impedirci (anche per tutta la vita) di vivere le cose per quello che sono. Se diciamo Pia va con tutti, o è stata con Mario, quello che gli altri capiscono da predicati così generici (andare, stare) è quasi sempre l’accoppiamento sessuale. Questo avviene perché sanno che se si trattasse di qualsiasi altra attività nessuno sceglierebbe di usare verbi così vaghi da non dire niente, e la chiamerebbe direttamente con il suo nome: Pia parla con tutti, ha cenato con Mario. Se qualcosa non viene chiamato con il suo nome, è probabile che si tratti di sesso, perché di sesso non si può parlare nello stesso modo in cui si parla delle altre cose. Non c’è una vera e propria proibizione che impedisce di parlare di sesso; peggio: c’è un dispositivo linguistico per cui, anche non riconoscendo nessuna proibizione, se proviamo a parlare di sesso non possiamo farlo come con tutto il resto. La ragione è che le parole che riguardano il sesso sono inquinate. Non si può usarle impunemente. Herbert Marcuse, in Eros e Civiltà, lamentava che “le parole che si riferiscono a questa sfera hanno un tono di sermone, o un tono osceno”. Il risultato è che, se vogliamo parlarne, non possiamo evitare di avallare anche noi la condanna del sesso: basta menzionarlo per partecipare al suo screditamento, che è contenuto in quasi tutti i termini che la lingua ci mette a disposizione per riferirsi ad esso.

16dic/18Off

CREDERE. Le parole della laicita’

Da MicroMega online 11.7.17 rubrica a cura di EDOARDO LOMBARDI VALLAURI

“”Usiamo le parole in modo truffaldino. Talvolta ingannando gli altri, talvolta noi stessi. Le parole ci ingannano perché senza saperlo ne accettiamo usi fuorvianti, che costruiscono il mondo come non è. Un uso veramente laico delle parole sarebbe quello in cui non operasse nessuna assunzione nascosta e non verificata. Il verbo credere è solo apparentemente innocuo. Nel suo primo significato, significa “ritenere qualcosa probabile, verosimile, ma non certo, di solito perché non se ne hanno informazioni sufficienti”. Per esempio: credo che Giorgio sarà eletto, oppure credo che Carlotta sia innamorata di te, non per caso con il congiuntivo dell’incertezza. In questo significato, il verbo introduce frasi dichiarative (appunto, credo che…), oppure la fonte a cui si dà credito, con la preposizione a: credo a quello che dice il premier, credo più a te che a tuo fratello. Ma esiste un altro uso del verbo, sottilmente diverso sia nella semantica che nella sintassi, in cui la cosa creduta è introdotta dalla preposizione in, e che serve quando si tratta di una credenza epistemologicamente meno sobria.