Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

23nov/170

Accadde oggi: il terremoto dell’Irpinia

23 novembre

1980 – Alle 19:34 di domenica una forte scossa di magnitudo 6,5 sulla scala Richter, della durata di circa 90 secondi, colpisce un’area che si estende dall’Irpinia al Vulture; è la tragedia che sarà definita come Terremoto dell’Irpinia.
Il terremoto, che devasta Campania centrale e Basilicata, causa circa 280.000 sfollati, 8.848 feriti e 2.914 morti. Gli effetti, tuttavia, si estesero ad una zona molto ampia del Sud.
« Ad un tratto la verità brutale ristabilisce il rapporto tra me e la realtà. Quei nidi di vespe sfondati sono case, abitazioni, o meglio lo erano. » (Alberto Moravia, Ho visto morire il Sud)
(In fondo potrai vedere l’inizio di un documentario RAI di Lina Wertmüller sul terremoto)

22nov/170

Accadde oggi: l’assassinio di John F. Kennedy

22 novembre

1963 – John Fitzgerald Kennedy, trentacinquesimo presidente degli Stati Uniti, viene ferito mortalmente da colpi di arma da fuoco mentre, in visita ufficiale a Dallas, viaggia a bordo dell’auto presidenziale nel centro della città assieme alla moglie Jacqueline e al governatore del Texas John Connally (ferito pure lui nell’attentato) e consorte.
La Commissione Warren, incaricata, dal successivo presidente Lyndon Johnson, delle indagini governative, stabilì che Kennedy era stato colpito da un unico cecchino Lee Harvey Oswald, ma rimase comunque presente nell’opinione pubblica l’ipotesi di un complotto.
Fu un evento straordinario e devastante per la vita di molti americani e per la storia degli anni ’60.
(In fondo potrai vedere in un filmato l’assassinio di Kennedy e quello successivo di Oswald)

21nov/170

Accadde oggi: nasce Francois Voltaire

21 novembre

1694 – Nasce a Parigi François-Marie Arouet, più noto con lo pseudonimo di Voltaire. Filosofo, storico, politico e romanziere, fu libero pensatore e il suo nome è indissolubilmente legato all’Illuminismo.
La sua vita e i suoi scritti sono improntati alla denuncia del fanatismo religioso di ogni matrice, della guerra, della violenza connessa all’uso del potere e sono un manifesto della tolleranza e della ragione umana.

Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo”.

In nessuna epoca, in nessun Paese c’è mai stato un intellettuale più “moderno” di Voltaire. Seguita ad esserlo, vecchio di due secoli. Non si può pensare in modo più libero di lui. Non si può scrivere in modo più penetrante di lui. Fu e rimane il “maestro” per antonomasia. [...]Non si può scrivere meglio di Voltaire, non si possono dire cose più serie con più aerea leggerezza (« La solennità è una malattia » diceva)” – Indro Montanelli
(In fondo potrai vedere una sequenza dalla commedia musicale “Candide” di Leonard Bernstein che ha suscitato scalpore per la presa in giro dei Capi di Stato delle principali potenze)

20nov/170

Accadde oggi: muore Leonardo Sciascia

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«Forse tutta l’Italia va diventando Sicilia… A me è venuta una fantasia, leggendo sui giornali gli scandali di quel governo regionale: gli scienziati dicono che la linea della palma, cioè il clima che è propizio alla vegetazione della palma, viene su, verso il nord, di cinquecento metri, mi pare, ogni anno… La linea della palma… Io invece dico: la linea del caffè ristretto, del caffè concentrato… E sale come l’ago di mercurio di un termometro, questa linea della palma, del caffè forte, degli scandali: su per l’Italia, ed e già, oltre Roma… », ( Il giorno della civetta.)

Sciascia è uno scrittore dalla produzione ricca e disparata nei generi e nei temi: dal romanzo poliziesco, al saggio, al racconto fantastico, all’articolo di giornale. Tra saggio e romanzo i suoi scritti propongono l’inchiesta storica, la biografia di uomini illustri o meno del passato, rappresentati con ironia e cura del dettaglio. Ha scritto sulla realtà sociale della Sicilia libri come Il giorno della civetta a quelli sul contesto politico, come Todo Modo. “Il rifiuto della ragion di Stato o di Mafia” è stato il filo conduttore della sua attività trentennale di romanziere, saggista, giornalista e parlamentare, acuto e coraggioso osservatore della società italiana. Si è mostrato sempre attratto dal divario tra l’apparenza delle cose e la loro sostanza, tra verità pubbliche e verità segrete. La ricerca di indizi dapprima è un argomento da romanzo ( Il giorno della civetta, A ciascuno il suo, Il contesto); poi diventa un metodo di lavoro, per frequentare archivi, leggere testi, riconoscere le analogie tra passato e presente , reinventare la Storia per metterne in luce vicende minori e minime.
(Continuando il filmato “Sciascia: la costituzione non esiste più

19nov/170

Accadde oggi: le scuole private riconosciute come “paritarie”

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In Italia la stragrande maggioranza delle scuole private è gestita direttamente da ordini o istituti cattolici o si ispira all’educazione cattolica, quindi lo stanziamento di fondi pubblici in favore della scuola privata è uno degli innumerevoli privilegi concessi al Vaticano e la dice lunga su come la casta politica italiana intenda la laicità dell’educazione.

Le scuole non statali ricevono oggi denaro pubblico sotto forma di sussidi diretti, per la gestione di scuole dell’infanzia e primarie; finanziamenti di progetti finalizzati all’elevazione di qualità ed efficacia delle offerte formative di scuole medie e superiori; contributi alle famiglie (i “buoni scuola” per le scuole di ogni ordine e grado).

Cosa dice la nostra Costituzione. L’art. 33 dà il diritto “ad Enti e privati di istituire scuole ed istituti di educazione senza oneri per lo Stato”. Quindi lo Stato, pur riconoscendo il diritto di istituzione di scuole private, non può e non deve accollarsene alcun tipo di onere. La Corte costituzionale non si è mai pronunciata sulla costituzionalità dei vari provvedimenti che concedono fondi pubblici alle scuole confessionali, non essendo mai stata sollevata (da Stato o Regioni) alcuna questione di legittimità costituzionale  (guarda il filmato satirico in cui Corrado Guzzanti dibatte sui finanziamenti alle scuole private).

18nov/170

Accadde oggi: la Unam Sanctam di Bonifacio VIII

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La bolla «…nella potestà della Chiesa sono distinte due spade, quella spirituale e quella temporale; la potestà spirituale deve ordinare e giudicare la potestà temporale…[...] chi si oppone …si oppone a Dio stesso… ogni uomo che desidera la sua salvezza deve assoggettarsi al vescovo di Roma».

Ciò stava a significare la supremazia del potere spirituale su quello temporale, pena la scomunica in caso di ribellione. Lo scontro tra il Papa e il re di Francia è uno scontro tutto politico, di una monarchia contro una teocrazia, in un quadro in cui dall’impero medievale, cominciavano ad affermarsi le monarchie nazionali. Il contrasto era già esploso in merito alla riscossione delle decime, il re vietava la residenza sul suolo francese agli stranieri, impedendo, di fatto, che i legati pontifici potessero riscuotere le cosiddette “decime”, cioè le tasse per la Chiesa. La reazione di Filippo IV alla bolla fu dura. Il suo obiettivo: mettere sotto processo il Papa, invalidarne l’elezione, accusarlo di eresia e simonia e procedere alla sua deposizione. La decisione di processare il Papa fu adottata nel corso di una riunione del Consiglio di Stato convocato poco dopo. Numerose furono le accuse verso il papa.
(Guarda il filmato “Dario Fo – Le malefatte di Bonifacio VIII”  da Mistero Buffo)

17nov/170

Accadde oggi: in Grecia ha inizio la fine della dittatura dei colonelli

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« I militari hanno proibito i capelli lunghi, le minigonne, Sofocle, Tolstoj, Mark Twain, Euripide, spezzare i bicchieri alla russa, Aragon, Trotskij, scioperare, la libertà sindacale, Lurcat, Eschilo, Aristofane, Ionesco, Sartre, i Beatles, Albee, Pinter, dire che Socrate era omosessuale, l’ordine degli avvocati, imparare il russo, imparare il bulgaro, la libertà di stampa, l’enciclopedia internazionale, la sociologia, Beckett, Dostojevskij, Cechov, Gorki e tutti i russi, il “chi è?”, la musica moderna, la musica popolare, la matematica moderna, i movimenti della pace, e la lettera “Ζ” che vuol dire “è vivo” in greco antico. » Z- L’orgia del Potere, voce narrante

Nelle prime ore Papadopoulos ordinò all’esercito di porre fine alla protesta. Un carro armato Amx 30 abbatté i cancelli del Politecnico, che era stato completamente privato di illuminazione, con lo spegnimento della rete elettrica cittadina, travolgendo gli studenti che vi si erano arrampicati sopra. Secondo i dati emersi dopo la caduta della Giunta, nessuno atenestudente rimase ucciso dall’azione del carro armato anche se i feriti furono moltissimi, ed alcuni di essi rimasero poi invalidi. Negli scontri che seguirono rimasero uccisi 24 civili, tra i quali almeno uno ucciso a sangue freddo da un ufficiale. Il 25, a seguito della sanguinosa repressione della rivolta ed alle proteste interne ed internazionali seguite ai fatti, il generale Dimitrios Ioannides rimosse Papadopoulos e tentò di mantenere il potere nelle mani dei militari. L’opposizione sempre più estesa e la prospettiva della guerra contro la Turchia fece sì che una parte degli ufficiali più anziani togliesse il suo appoggio alla giunta ed al suo uomo forte Ioannides. (guarda il filmato delle manifestazioni studentesche per celebrare l’anniversario della rivolta al Politecnico contro i colonnelli nel ’73)

16nov/170

Accadde oggi: nasce Jose’ Saramago

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« Il Maestro è uno degli ultimi titani di un genere letterario in via di estinzione» Harold Bloom su Saramago.
Inizia la sua carriera come giornalista, ma Saramago si era sempre opposto tenacemente al regime di Salazar dal quale era sempre stato pesantemente censurato nella propria attività. S’iscrisse clandestinamente al Partito Comunista portoghese nel 1969, riuscendo sempre ad evitare di finire nelle mani della polizia politica del regime. Dal 1974 in poi, in seguito alla cosiddetta “Rivoluzione dei garofani” Saramago si dedicò completamente alla scrittura e gettò le fondamenta di quello che può essere definito un nuovo stile letterario ed una nuova generazione post-rivoluzionaria. Il riconoscimento a livello internazionale arrivò solo negli anni novanta, con Storia dell’assedio di Lisbona, una delle più belle storie d’amore mai scritte, il controverso Il Vangelo secondo Gesù Cristo e Cecità
(continuando puoi vedere il filmato di José Saramago “Falsa democracia” e un secondo filmato sulle sue opere)
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15nov/170

Accadde oggi: fondata la casa editrice Einaudi

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La Giulio Einaudi editore è una delle più autorevoli case editrici italiane che resta tuttora, acquisita dalla Mondadori, un editore di prestigiosa qualità. La marca editoriale della casa raffigura uno struzzo che stringe un chiodo nel becco e, sullo sfondo, un paesaggio con un castello e la scritta «Spiritus durissima coquit» ( lo spirito digerisce anche le cose durissime) . La marca venne creata nel Cinquecento da Paolo Giovio e venne adottata da Mario Praz per le Edizioni de La Cultura. La marca passò a Einaudi quando rilevò la rivista. La sede della casa editrice era nello stesso palazzo che era stato sede dell’«Ordine Nuovo» di Antonio Gramsci. (Continuando, in un filmato, mentre scorrono le fotografie di Mario Giacomelli tratte dal suo album fotografico con lo stesso titolo, Vittorio Gassman recita la poesia di Cesare Pavese “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, tratta dall’omonima raccolta di poesie, pubblicata postuma dall’editore Giulio Einaudi nel 1951. La musica di fondo è la Sarabanda in re minore tratta da una suite per clavicembalo di Handel, utilizzata tra l’altro da Stanley Kubrick come colonna sonora nel film “Barry Lindon“. )

14nov/170

Accadde oggi: l’alluvione del Polesine

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Si calcola che la portata complessiva delle rotte sia stata dell’ordine dei 7.000 m³/s (6.000 m³/s secondo alcune stime, più di 9.500 m³/s secondo altre) a fronte di una portata massima complessiva del fiume stimata in quell’occasione in circa 12.800 m³/s. In pratica, circa 2/3 della portata fluente, anziché proseguire la sua corsa verso il mare entro gli argini del fiume, si riversò sulle campagne e sui paesi. Come effetto di ciò si produsse, immediatamente dopo le rotte, un repentino decremento del livello idrometrico del fiume, riscontrato nelle stazioni di misura di monte e di valle: tale effetto può definirsi come “effetto svuotamento”. Presupposti della sciagura, oltre le anomale circostanze idrologiche sono da ricercare nel campo umano, ed in particolare in quello delle Amministrazioni pubbliche, istituzionalmente competenti a prevenire ed affrontare la situazione. Da un punto di vista storico, si tende ad attribuire tale sottovalutazione, da parte del preposto Genio Civile, a una mancata comprensione dell’eccezionalità dell’evento sotto il profilo propriamente idraulico. (Continuando in un filmato l’alluvione sulle note della canzone “El diluvi” di Ivan della Mea)