Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

28set/16Off

Suor Isabel e suor Federica, le due monache che hanno deciso di sposarsi

Articolo di Antonio Giaimo (Stampa 2.9.16)

""La sposa ha 44 anni, una laurea in Filosofia e la vita intera passata nelle missioni del mondo. Anche l’altra sposa si è sempre dedicata ai poveri ed ai tossicodipendenti, da Roma all’Africa. Si sono conosciute durante un viaggio pastorale, essendo entrambe due suore francescane. Ma domani Isabel e Federica si uniranno in matrimonio a Pinerolo. Perché hanno capito di amarsi. «Dio vuole le persone felici, che vivano l’amore alla luce del sole», dice Isabel. «Chiediamo alla nostra chiesa di accogliere tutte le persone che si amano», dice Federica. Sono molto timide, molto forti. E chiedono di non dire altro. L’unione civile verrà celebrata dal sindaco del Movimento 5 Stelle Luca Salvai in municipio, la seconda da quando è entrata in vigore la legge. Ma alla fine ci sarà anche una funzione religiosa, e forse davvero non poteva essere diversamente. Verrà officiata dalla persona che meglio di tutte conosce la storia di Isabel e Federica. Come è nato il loro amore? «Come tutte le storie d’amore del mondo» risponde don Barbero. «Lentamente. Conoscendosi. Capendo, infine, di provare un sentimento profondo. Sarà bello averle qui nella nostra comunità di ascolto e preghiera».

21set/16Off

Omofobia. “Nostro figlio e’ omosessule. Rifiutata l’iscrizione a scuola”

Articolo di Federico Berni (Corriere 21.9.16) "Monza, l'Istituto cattolico giuà denunciato per discriminzaioni"
""Sembrava una storia chiusa. La denuncia di un anno fa per presunti atteggiamenti discriminatori a scuola nei confronti del figlio gay, il clamore, le polemiche. Poi le acque si sono calmate, e per i genitori di Daniel (nome di fantasia), studente sedicenne omosessuale iscritto a una scuola religiosa del capoluogo brianzolo, era forse arrivato il momento di dimenticare. Ma ora nuove polemiche sono destinate a montare. Perché secondo la mamma e il padre adottivo del ragazzo, l’Ente cattolico di formazione professionale di Monza (Ecfop) dove Daniel avrebbe dovuto frequentare il terzo anno del corso per baristi, ha rifiutato l’iscrizione al giovane per via del suo orientamento sessuale.
La ferita si riapre, a un anno dalla vicenda che ha visto il ragazzo «punito» in corridoio dopo che tra i compagni era circolata una sua foto osè (nudo e abbracciato ad un partner). Secondo quanto racconta il padre adottivo dell’adolescente, questa estate l’istituto avrebbe volutamente dilatato i tempi per concedere l’iscrizione così da far scadere i termini utili.

16ago/16Off

Olimpiadi, Rachele Bruni dedica la sua medaglia d’argento alla compagna Diletta: “Troppi pregiudizi, io vivo serena”

Da Huffington Post 16.8.16

""Una medaglia contro i pregiudizi nei confronti dell'omosessualità. Quella d'argento di Rachele Bruni nella 10km del nuoto di fondo alle Olimpiadi di Rio. Una dedica speciale, quella che l'atleta toscana ha fatto alla sua Diletta. "Ho dedicato il mio argento anche a Diletta: non ho mai fatto coming out, ma non mi sono neanche mai preoccupata dei pregiudizi. Io vivo la mia vita con naturalezza", ha spiegato Bruni, che è la prima medagliata ai Giochi olimpici a dichiarare - anche senza dirlo direttamente - la propria omosessualità. Una dedica, quella di Rachele Bruni, che arriva con naturalezza. "Dite che ci vuole coraggio? Non lo so, so solo che mi è venuto naturale pensare alla mia Diletta. E non ai pregiudizi della gente", ha raccontato appena arrivata a Casa Italia.

31lug/16Off

Omofobia e nozze mancate

Articolo di Sebastiano Maffettone (Sole 31.7.16)

""Vittorio Lingiardi, psichiatria e psicanalista, professore presso la Sapienza a Roma, è l’autore di questo brillante saggio giunto già alla terza edizione rivista (2007, 2012). Già dal titolo Citizen Gay, una sorta di slogan, si capisce che il libro vuol essere un pamphlet oltre che un’analisi del rapporto tra cittadinanza e omosessualità.
Il risultato è raggiunto tramite l’innesto sullo sfondo saggistico di storie di ordinaria discriminazione, in cui “affetti e diritti” degli omosessuali vengono sistematicamente lesi. L’occasione per la riedizione è naturalmente data dalla legge 25 febbraio 2016 sulle unioni civili. L’oggetto principale del libro è invece costituito dal “same sex marriage” che, come è noto, non è contemplato dalla legge in questione. La pars destruens di Lingiardi è molto efficace, per esempio quando discute gli argomenti usuali contro il matrimonio omosessuale, come quello basato sulla sua supposta “innaturalezza” oppure sulla possibilità che costituisca una minaccia nei confronti del matrimonio tradizionale. La fallacia di questi argomenti viene evidenziata con pacata lucidità.

24lug/16Off

Unioni civili, la maggioranza si divide sulle caratteristiche della cerimonia

Articolo di Vittorio Cerdelli (Corriere 24.7.16)

""A Viareggio le coppie gay potranno unirsi in spiaggia, a Verona sul balcone di Giulietta, a Roma alle terme di Caracalla . Semplice uguaglianza: sono le stesse sedi dove già si celebrano i matrimoni civili. A Brescia, parola dell’assessore Federico Manzoni, delega in materia «Se il decreto non cambia niente riti né fasce tricolori e location saranno diverse dai matrimoni civili» .Vale a dire riti anonimi nell’ufficetto in Broletto del settore matrimoni e unioni soli di venerdì mattina. L’Arcigay e le stesse liste della maggioranza non ci stanno. «Non vogliamo unioni di serie B e confidiamo nel rispetto di tutti i cittadini senza trattamenti discriminatori. Auspichiamo che il Comune di Brescia garantisca uguaglianza e rispetto all’amore. Attendiamo con piacere la prima celebrazione», spiega Louise Bonzoni, presidente dell’Arcigay. In effetti, la posizione di Manzoni è finita in minoranza dentro lo stesso centro sinistra e la Loggia dovrebbe seguire l’esempio degli altri capoluoghi.

22lug/16Off

Confetti arcobaleno entro Ferragosto

Articolo di Natalia Aspesi (Repubblica 22.7.16)

""Al massimo tra una ventina di giorni, le coppie dello stesso sesso che, magari stressate dall’attesa di anni, avessero ancora voglia di andare davanti al loro sindaco o, se obiettore o in vacanza, a un qualsiasi ufficiale di Stato, potranno finalmente unirsi in una “specifica formazione sociale”; che darà loro il diritto a una “vita familiare” però di coppia, o di padri o madri single, senza avere la pretesa di condividere legalmente la genitorialità, né di poter adottare. Gran festa comunque per la decisione del Consiglio di Stato di dare il via libera a un evento per noi straordinario e da troppo rimandato, felicità della prima firmataria della legge, la senatrice Pd Monica Cirinnà che promette “confetti arcobaleno per tutti”, e della presidentessa della Camera Laura Boldrini, che proprio un paio di settimane fa aveva ospitato in Parlamento la presentazione di Citizen Gay, la nuova edizione del saggio di Vittorio Lingiardi, psichiatra, psicanalista e professore ordinario alla Sapienza appunto sul diritto di cittadinanza e uguaglianza delle persone omosessuali.

12lug/16Off

Online il portale LGBT: conquista da divulgare

Articolo di Chiara Saraceno (Repubblica 12.7.16)

""DOPO una falsa partenza oltre un anno fa, ritardi in parte dovuti a motivi tecnici, ma in larga misura a motivi istituzionali e politici, da qualche giorno è finalmente online il Portale di informazione anti-discriminazione Lgbt (http://www.portalenazionalelgbt.it/).
Organizzato attorno a sette aree tematiche, il sito vuole essere un punto di incontro e di confronto, « plurale e pluralistico » , che « attraverso i contributi di studiosi afferenti a diverse discipline, la collezione di dati normativi, giurisprudenziali e di prassi amministrative, la raccolta di materiale utilizzato in strategie di divulgazione e di comunicazione » mira a creare uno spazio di discussione condivisa su quelle « tematiche che riguardano i diritti e le libertà di molte persone, la loro identità ed il modo di svolgere le loro relazioni e di declinare le proprie affettività » . In un contesto politico e culturale segnato da forti divisioni, malintesi e vera e propria ignoranza su omosessualità e transessualità, è importante che vi sia un luogo “ neutro” in cui si forniscano informazioni, mettano a confronto le situazioni in diversi paesi, presentino riflessioni pacate anche quando non da tutti condivise.

12lug/16Off

Famiglia, famiglie, diritti delle coppie omosessuali: principi costituzionali

Saggio di Marilisa D’Amico da www.portalenazionalelgbt.it

1. Premessa

Nel momento storico attuale la visione “tradizionale” della famiglia fondata sul matrimonio, è più che mai in crisi. Già l’introduzione del divorzio avvenuta più di quarant’anni fa (l. n. 898 del 1970), ha contribuito al sorgere di forme diverse di famiglia (es. famiglie mono-genitoriali), ed oggi assistiamo all’affermarsi e al diffondersi di forme nuove di convivenza, sia eterosessuali che omosessuali.
Nonostante il mutamento della realtà e della coscienza sociale le forme di convivenza “di fatto”, diverse dalla visione tradizionale, non hanno ancora trovato nel nostro ordinamento un riconoscimento organico per via legislativa.
“Il conflitto tra realtà sociale” e “legislazione vigente” è stato recentemente evidenziato e condannato dalla Corte europea dei Diritti dell’Uomo che, con la pronuncia Oliari c. Italia, ha dichiarato l’urgenza di garantire un diritto, quello delle coppie conviventi, omosessuali in particolare, di vedersi riconosciute come famiglie; perché di “famiglia”, non ce n’è una sola, ma tante, e tutte, nelle loro diversità, titolari di un diritto fondamentale, quello di vivere liberamente la loro condizioni di coppia (cfr. Caso Oliari c. Italia e C. cost. sent. n. 138 del 2010).

9lug/16Off

“Mi resta poco tempo, aiutatemi a lasciare tutto all’uomo che amo da quasi 40 anni”

Intervista a Dario di Maria Novella De Luca (Repubblica 9.7.16) "Dario vive a Milano con il suo compagno: "Sono malato. Ho sperato tanto nella legge sulle unioni civili". Ma ora teme le lungaggini burocratiche"

"""Per me il tempo stringe. Sono malato. Vorrei chiudere la mia esistenza con la certezza di poter lasciare quello che ho al mio compagno, al mio amore con cui convivo da 38 anni. Con un abbraccio pubblico e non più furtivo. I miei giorni però sono pochi, e se non entrano in vigore le unioni civili Rudy perderà la mia pensione, e io morirei con questo rimpianto". Dario Guarise ha 73 anni, un'allegria da ragazzo e la serenità di chi ha avuto una vita piena. Ex insegnante nelle scuole italiane all'estero, la dichiarazione al mondo di essere gay quando aveva già trent'anni, "era un'altra epoca, ma i miei genitori lo accettarono senza drammi". Dario e il suo compagno Rudy abitano a Milano, in una bella casa in via Solferino. "Ci siamo conosciuti in Belgio e ci amiamo da quasi 40 anni, sarà dura lasciarsi", dice Dario, con la leggerezza di chi la sofferenza la nasconde altrove.

13giu/16Off

Una strage di “froci” che all’Italia interessa poco

Articolo di Aurelio Mancuso (HuffPost 13.6.16)

""Non c'è proporzione rispetto alle reazioni, manifestazioni di cordoglio e di solidarietà tra la strage di Orlando e altre avvenute negli ultimi anni. Le dichiarazioni politiche in Italia sono state poche, al cloroformio, citando una indistinta carneficina di giovani, mai ricordando che è avvenuta in un locale gay. Leggendo poi, le prime pagine dei giornali di questa mattina, si possono dare per scontate le interpretazioni e posizionamenti non di apertura dei quotidiani della destra, rimani un po' stupito da Il Fatto Quotidiano, quasi non ci credi che il Sole 24 ore non contenga manco un rigo e te ne fai una ragione. È la politica che riesce sempre a stupirti, che probabilmente annusa l'indifferenza generale, visto che nessuna grande associazione de sinistra, o per diritti umani o contro la violenza ha sentito il dovere di promuovere "spontaneamente" fiaccolate o sit in.