feb/090
Letture: “Di chi e’ la nostra vita?”
Pubblichiamo l’introduzione all’incontro di letture pubbliche di sabato 14.2.2009.
“Di chi è la nostra vita?” è chiaramente e per tutti una domanda retorica.
Perché è ovvio che la nostra vita è nostra e non di dio (almeno per chi non crede), e tantomeno di preti, politici, medici …
Purtroppo in Italia, con questa casta sacerdotale e questa casta politica sempre più genuflessa, anche una ovvietà come questa non sembra più vera: ce ne accorgeremo tutti con la prossima legge sul cosiddetto testamento biologico sulla quale in tanti (oggi il sen. Marino) chiedono già il referendum.
Per questo, come dice il nostro volantino, diventa urgente ritrovare le parole per ribellarci a chi impunemente si vuole appropriare della nostra vita, riscoprire lo spirito critico, praticare la disobbedienza civile, contro le limitazioni alla libertà di autodeterminare la nostra esistenza, imposte da VERITA’ ASSOLUTE che non sono nostre.
Le letture e i video di oggi sono suddivisi in quattro gruppi:
1° gruppo: FONTI DI LIBERTA’ E DIRITTI
Saranno lette citazioni e brani
Ø di grandi pensatori del passato, da Pericle a Rousseau
Ø della nostra Costituzione e delle Carte dei diritti UE
Ø di intellettuali laici come Rodotà e Zagrebelsky
contrapposti a citazioni di personaggi quali Wojtyla, Ratzinger, Berlusconi
2° gruppo: MALAFEDE, IPOCRISIA, IMPOSTURA
“quella in corso è un’ondata gigantesca, televisiva e della carta stampata, di impostura e manipolazione della verità” dice Emma Bonino in uno dei brani che saranno letti.
Anche in questo gruppo di letture saranno contrapposti brani di intellettuali laici a quelli di esponenti della chiesa romana
3° gruppo: VATICANO E SESSUOFOBIA
In questo gruppo la parola è lasciata esclusivamente ad autorevoli esponenti della casta sacerdotale che si esprimono su materie quali contraccezione, AIDS, aborto, omosessualità, fecondazione assistita, coppie di fatto …
4° gruppo: AUTODETERMINAZIONE
Nell’ultimo gruppo di letture e video – il più consistente – parlano infine intellettuali e cittadini LAICI che credono nella democrazia e nel pluralismo.
DEDICHIAMO QUESTA INIZIATIVA ALLA FAMIGLIA ENGLARO, ALLA QUALE LO STATO DOVREBBE ASSEGNARE IL RICONOSCIMENTO AL VALORE CIVILE.
Iniziamo le letture con una premessa di Stefano Rodota’, tratta dal suo ultimo libro “Perche’ laico” (per le edizioni laterza) che consigliamo a tutti di leggere.
feb/090
Manifestazione a Roma il 21 febbraio
appello e manifestazione a Roma
Sabato 21 febbraio alle ore 15 in Piazza Navona, si terrà una manifestazione auto-organizzata “Si alla vita, no alla tortura di Stato” promossa da MICROMEGA e da Lorenza Carlassare, Andrea Camilleri,Furio Colombo, Umberto Eco, Paolo Flores d’Arcais, Margherita Hack. Pancho Pardi, Stefano Rodotà.
Alcuni di noi vorrebbero partecipare e l’associazione Libera Cittadinanza di Parma ci ha chiesto se siamo interessati a prenotare un mezzo con loro.
Per poter verificare se siamo in un certo numero, chi è interessato telefoni a Giorgio Salsi 339.1614102
feb/090
E’ finita l’agonia di Eluana
Dopo 17 anni di coma Eluana Englaro è morta.
Siamo vicini al dolore della sua meravigliosa famiglia.
L’Italia deve tanto a papà Beppino e tutti noi dovremmo riconoscerlo come EROE CIVILE.
feb/090
Protestare in piazza
Le prime proteste dei cittadini sull’incredibile decreto assunto dal governo per impedire la scelta di Eluana. E’ una prova di forza della casta vaticana e di quella politica per rimettere in discussione i valori fondamentali della nostra Costituzione; per imporre a tutti valori e credenze assunte fuori da ogni procedura democratica da parte una chiesa che non ha mai accettato di essere una “parte” assieme ad altre parti; per negare la libertà degli individui a determinare da sé la propria esistenza.
C’è da augurarsi che le proteste si estendano (anche se le illusioni sono poche) perchè siamo già in un regime autoritario che pretende di trasformare i cittadini in sudditi e fedeli, “incapaci” di scelte autonome e responsabili.
Le prime proteste (da La Repubblica on line) manifestazioni-dl.html
feb/090
Eluana, non ci sono limiti
Un articolo di Rodotà su MicroMega
testamento-biologico-rodota-si-va-verso-legge-anticostituzionale
feb/090
Il calvario di Eluana
Quando vediamo i volti arcigni di vescovi, cardinali, papi (e dei loro paladini politici sempre più numerosi e genuflessi) e li sentiamo pontificare anatemi contro la sentenza della Corte sul caso Eluana Englaro non possiamo fare a meno di immaginarli nei panni delle vittime dei loro anatemi.
Provate a pensare a uno dei vescovi che si scagliano un giorno si e l’altro pure contro la volontà espressa da Eluana di non “vivere” nel coma irreversibile in cui è costretta da diciassette anni. E immaginatelo come padre di Eluana: è assolutamente verosimile pensare che agirebbe come Beppino Englaro e sua moglie.
feb/090
“Derive laiciste”
Luciana Litizzetto parla dei levebvrianie del papa: deriva laicista del servizio pubblico (dal sito UAAR) luciana-littizzetto-attacca-vaticano-gia-vorrebbe-essere-censurata
feb/090
La tristezza sono 1400 morti a Gaza
Facciamo fiaccolate per i bambini morti di Gaza e facciamo un poco di silenzio per Eluana.
link
feb/090
Terrorismo vaticano
Riportiamo da MicroMega
Le gerarchie ecclesiastiche usano gridare allo scandalo e spesso accusano addirittura di terrorismo chi osa semplicemente ricordare patti storici e verità indiscutibili. eppure eminenti rappresentanti della chiesa non mostrano il minimo senso del pudore nè tantomeno di onestà quando trattano con espressioni, queste sì davvero terroristiche, temi come l’aborto, l’aids, l’omosessualità, l’eutanasia.
“Prima Erode, che fece uccidere i bambini di Betlemme, poi tra gli altri Hotler e Stalin che fecero sterminare milioni di persone, e oggi, ai nostri giorni, bambini non ancora nati vengono uccisi a milioni” Cardinal Joachiun Meisner, arcivescovo di Colonia (Ansa 7.1.2007)