ago/090
Sulla contrapposizione laici / clericali
Sempre in tema di diritti dei cittadini e del conflitto di poteri tra Stato e Chiesa, è interessante l’estratto dell’intervento di Gianfranco Fini (27 agosto) alla festa PD di Genova: i laici cattolici e clericali – la legge sul testamento biologico.
Riportiamo il video da YOU TUBE
ago/090
Dietro la notizia
Che rapporto intercorre tra i fatti di questi giorni (con i vescovi che annullano la cena di perdonanza) e alcune tematiche di cui si riprende a discutere (ad es. biotestamento e pillola RU486)?
Leggete l’Amaca di Michele Serra pubblicata su Repubblica di oggi: è illuminante.
“”Per far uscire dai gangheri i vescovi italiani (fin qui ben felici di chiudere gli occhi sull’intera gamma dei vizi capitali, in cambio di un governo obbediente sulla bioetica e generoso con la scuola privata) ci voleva proprio la sprangatura mediatica del direttore dell’Avvenire. Nel suo piccolo, anzi nel suo infimo, una specie di delitto Matteotti a mezzo stampa, con il Capo scavalcato e spiazzato dallo zelo punitivo dei suoi arditi.
Speriamo solamente che in una Paese già parecchio arrugginito nei suoi meccanismi democratici, nessuno pensi o speri che spetti ai vescovi il ruolo di ultimo baluardo contro il signor B. Vorrebbe dire che non c’è alcun margine, alcuna speranza di un’alternativa politica, niente di limpido e di partecipato, e che davvero sono i Palazzi (il vaticano lo è, eccome) il solo motore della politica e del potere. Un gioco tutto interno ai “do ut des”, all’etica come merce di scambio, al complicato baratto tra l’appoggio politico al piu’ pagano dei leader e una “politica per le famiglie” che lenisca i maldipancia del clero. Se il futuro sarà deciso all’interno di questo circuito molto opaco, oltre che bolliti siamo anche fritti
ago/090
Potere e mezzi d’informazione
Anche se è saltata la cena della “perdonanza tra Berlusconi e Bagnasco, è interressante riportare una parte dell’articolo di ieri su Repubblica del teologo VITO MANCUSO, teologo che da tempo si distingue dalla cultura clericale su temi importanti come libertà e autodeterminazione.
Dopo aver richiamato il significato di pentimento e perdono per la chiesa, con le procedure adottate nei secoli dalla gerarchia, fino alle indulgenze che portarono alla ribellione di Martin Lutero, Vito Mancuso così conclude l’articolo:
“”All’homo politicus interessa solo la sua riserva di caccia, l’elettorato, e sa bene che la vera indulgenza al riguardo non la si ottiene confessandosi e comunicandosi e facendo tutte le altre pratiche devote prescritte da papa Celestino otto secoli fa, ma semplicemente apparendo in tv accanto al potente porporato sorridente e benevolente. E’ questa l’indulgenza che il capo del governo, abilissimo homo politicus, cerca, ed è questa l’indulgenza che il segretario di Stato Vaticano gli concederà, con buona pace della testa di san Giovanni Battista, di Celestino V e della sua Perdonanza.
Non posso concludere però senza chiedermi se questo spensierato teatro di potenti che si legittimano a vicenda non abbia qualcosa a che fare con quel nichilismo a proposito del quale Benedetto XVI ha avuto di recente parole di pesantissima condanna. Il fatto che la gerarchia della Chiesa cattolica teoreticamente condanni il nichilismo e poi praticamente lo alimenti, si può spiegare solo con una sete infinita di potere, la quale non giace nelle coscienze dei singoli prelati ma è intrinsecamente connaturata alla struttura di cui essi sono al servizio. La cosa è tanto più drammatica perché forse mai come ora gli uomini sentono il bisogno di apprendere l’arte del perdono e della riconciliazione.”"
ago/090
“Con Caino e contro la Bibbia” un nuovo romanzo di Saramago
A vent’anni dall’uscita del “VANGELO SECONDO GESU’”, in cui riscrisse il nuovo testamento, il premio Nobel Saramago torna ad occuparsi di religione.
vedi articoli su Repubblica di ieri
ago/090
Iniziativa Laica chiede un incontro al sindaco e vice sindaco di RE
Si riporta il testo della lettera:
“”Le Associazioni INIZIATIVA LAICA di Reggio Emilia e LIBERA CITTADINANZA di Parma hanno promosso la petizione, rivolta ai sindaci di Reggio Emilia e Parma, “Beppino Englaro è meritevole dei più alti riconoscimenti civili”, petizione che in un mese e mezzo ha raccolto nelle due province circa 700 sottoscrizioni.
Al fine di poter consegnare ufficialmente al Comune di RE la petizione e le adesioni raccolte chiediamo gentilmente, compatibilmente con i vostri numerosi impegni, di fissarci un breve incontro.
Nel corso del quale vorremmo anche richiamare l’attenzione su alcune tematiche civili particolarmente sentite dall’opinione pubblica laica (almeno da quella che si definisce tale senza aggettivi):
registro comunale dei testamenti biologici, proposta già presentata a RE dal consigliere Roberto Pierfederici;
registro delle coppie di fatto, atto sempre più necessario di fronte all’espandersi di una cultura che non tollera e insulta il “diverso”;
stanze del commiato senza segni d’appartenenza , come sollecitate in una precedente petizione di Iniziativa Laica (testo allegato), che ha raccolto circa 250 adesioni.
Ringraziando anticipatamente per la vostra disponibilità e in attesa di un cortese riscontro, cordialmente salutiamo.
Reggio Emilia, 25 agosto 2009
ago/090
Registri biotestamento, iniziative a RE
Nel mese di luglio il consigliere comunale Roberto Pierfederici ha presentato una interpellanza per istituire anche a RE un registro dei testamenti biologici. Ecco il testo:
“Reggio Emilia 24 luglio 2009
Al Presidente del Consiglio
Al Sig. Sindaco
Interpellanza
In attesa di una legge sul testamento biologico che rispetti i dettami costituzionali ed il diritto di ogni persona a poter scegliere, che confermi il diritto alla salute ma non il dovere alle terapie, in attesa di una legge che dia a chi lo vuole, e solo a chi lo vuole, la possibilità di indicare, quando si è pienamente consapevoli ed informati, le terapie alle quali si vuole essere sottoposti, così come quelle che si intendano rifiutare, se un giorno si perderà la coscienza e con essa la possibilità di esprimersi,
Il consigliere comunale Roberto Pierfederici Interpella la Giunta per chiedere:
se non ritenga opportuno e necessario istituire un registro dei testamenti biologici, così come è stato predisposto in alcuni comuni del nostro Paese.
Con tale registro si darebbe la possibilità pratica ai nostri concittadini di registrare un testamento biologico e di nominare un fiduciario, indicando la propria volontà su un argomento così personale ed importante come la propria vita.
ago/090
Ora una legge contro l’omofobia
Una società che non tollera e insulta il diverso è il risvolto prevedibile e inevitabile della cultura e del modo d’essere e di sentire di quell’impasto di celodurismo e razzismo esibito come una bandiera identitaria dalla destra al governo. Sarebbe necessario e urgente che anche il nostro Paese si dotasse, come hanno già fatto la maggioranza dei Paesi europei, di una apposita legge contro l’omofobia.
Un articolo di Miriam Mafai su Repubblica di oggi e una pubblicità portoghese contro l’omofobia.
ago/090
Flores D’Arcais interviene nel dibattito sul nichilismo
Flores D’Arcais – La ragione della democrazia – Rischiosa la libertà dell’uomo – Il Manifesto 23.8.09
L’anatema di Ratzinger, sostenuto dal teologo Mancuso, ripropone l’equazione tra umanesimo ateo e nichilismo. Confutazione di una tesi che rifiuta le radici della modernità
il-teologo-progressista-il-papa-reazionario-e-lodio-per-lumanesimo-ateo