mar/100
mercoledi’ 31 marzo
1492 – I re cattolici di Spagna Ferdinando II d’Aragona e Isabella di Castiglia emettono il Decreto di Alhambra, noto anche come Editto di Granada, con il quale impongono l’espulsione delle comunità ebraiche, che non accettano di convertirsi al cristianesimo, dal regno di Spagna e dai suoi possedimenti a partire dal 31 luglio di quello stesso anno.
Ferdinando aveva già introdotto in Castiglia, nel 1480, l’Inquisizione e quattro anni dopo anche in Aragona.
mar/100
Il giorno della pillola (Ru486)
Miriam Mafai nel giorno in cui arriva in Italia il camion con le prime confezioni della Ru486:
“… L’ultimo scorcio del secolo passato conosce una serie di conquiste del movimento delle donne e un affermarsi, sia pure contrastato, del principio della laicità dello Stato e quindi del diritto di ognuno (e di ognuna) di noi di disporre del proprio corpo. Ma questo principio, della dignità morale della donna, della sua capacità di assumere in piena responsabilità le decisioni che la riguardano continua ad essere messo in discussione dalla Chiesa, come dimostra anche la più recente vicenda della Ru486.
Anche in questo caso, come nella lontana vicenda del 1960, si tratta di una pillola. Ci vollero allora circa dieci anni perchè quella pillola anticoncezionale venisse messa in commercio. E per anni, in Italia, è stata impedita l’adozione di un’alta pillola, la Ru486, che, già adottata in tutta Europa da tempo, consente l’aborto farmacologico, senza il ricorso all’intervento chirurgico. …”
Leggi l’articolo:
mar/100
martedi’ 30 marzo
1842 – A Jefferson in Georgia, Crawford Williamson Long per la prima volta effettua un intervento chirurgico con anestesia. Long adopera l’etere per asportare un tumore del collo di tal James M. Venable. Al paziente, atterrito dalla semplice idea dell’intervento, vengono fatti inalare i vapori di etere e Venable alla fine, stupefatto, osserva il tumore che gli è stato asportato senza che se ne sia accorto. Il prezzo dell’intervento con anestesia è di 2 dollari.
mar/100
Donna oggetto
“…La scoperta, purtroppo non nuova, della ‘banalità del male’ già tra i ragazzini non deve nascondere questo secondo aspetto drammaticamente rivelato dalla vicenda di Brescia: per incompetenza, paura, superficialità rischiamo di lasciare soli i ragazzini, i nostri figli e figlie, con le loro pulsioni, paure, aggressività. Senza dare loro una sponda che consenta di distinguere tra lealtà ed omertà, tra vigliaccheria e responsabilità…”
Leggi l’articolo di Chiara Saraceno sulla ragazzina violentata in classe a Brescia:
mar/100
lunedi’ 29 marzo
1743 – Nasce a Ribemont in Francia Jean Antoine Nicolas de Caritat. noto come Marchese di Condorcet.
Matematico, economista e filosofo, fece parte del gruppo degli “Enciclopedisti“, stringendo una proficua collaborazione in particolare con Jean-Baptiste D’Alembert e con Voltaire. Partecipò attivamente alla Rivoluzione Francese nel partito dei girondini, ma in seguito fu oggetto di proscrizione per i suoi contrasti con Robespierre e quindi messo in carcere, dove vi morì nel 1794 in circostanze poco chiare.
Gli scritti di Condorcet costituirono un contributo chiave all’Illuminismo francese, e in particolare il suo pensiero riguardo il progresso umano.
mar/100
Antidogmatismo (citazioni)
“Bisognerebbe istituire un ‘ministero del Disturbo, una fonte istituzionale di scompiglio, uno scardinatore del tran tran e del compiacimento’. Non è un’idea balzana, o una provocazione. John Dewey (filosofo 1859-1952) dice sul serio. La vita in ogni suo aspetto, aborre l’immobilismo, è dinamica per definizione, è una crescita continua, e tale dinamismo deve essere assecondato e indirizzato dalle istituzioni, le arti, l’educazione, la tecnologia, la scienza. Anzi, a dire il vero, proprio la scienza è stata nella storia umana, insieme alla democrazia, con la quale condivide alcuni valori di fondo, il vero motore dell’intelligenza mobile e antidogmatica. Anch’essa però rischia di addormentarsi nell’autocompiacimento burocratico se il contesto istituzionale che la circonda si fossilizza, inaridisce il pensiero critico che costantemente la alimenta. E lo stesso vale per la democrazia, che non si esurisce nel momento del voto, ma deve costituire un insieme mobile di procedure attraverso le quali mettere i cittadini nelle condizioni di affontare direttamente i problemi che li riguardano. Tutto in Dewey è connotato da forti connotati sperimentali: la teoria della conoscenza, l’etica, la riflessione pedagogica, la filosofia politica, tutti aspetti intrecciati in una visione del mondo coerente e ancora oggi attualissima. Al centro vi è il processo incessante della ricerca, che non raggiunge mai risultati certi e definitivi, ma che mette continuamente in discussione, per confutarle o affinarle, le conoscenze acquisite. “
Citazione tratta da Armando Massarenti “Il filosofo tascabile”, Guanda
mar/100
domenica 28 marzo
1939 – Con la conquista di Madrid da parte dell’esercito nazionalista, al comando del Generalissimo Francisco Franco, ha termine la Guerra Civile Spagnola. Iniziato nel luglio 1936, il conflitto aveva visto scontrarsi i nazionalisti anti-marxisti, noti come Nacionales, ed i Republicanos composti da truppe governative e sostenitori della Repubblica spagnola; la guerra lacerante termina con la sconfitta della causa repubblicana, lascia circa un milione di morti e dà il via alla dittatura di Franco, che durerà fino alla sua morte nel 1975. (In fondo potrai vedere un video sulla guerra accompagnato dalla canzone “Spanish Bombs” dei Clash)
Le ripercussioni politiche ed emotive della guerra andarono ben oltre i confini della nazione. A seconda dei punti di vista è stata considerata una guerra tra tirannia e democrazia, fascismo e libertà o comunismo e civiltà.
mar/100
Verita’ (con maiuscola) e verita’
Ancora sulla pedofilia dei preti, scandalo che continua a montare coinvolgendo sempre più la figura dell’attuale Papa: “Ma perchè non si dimette?” si chiede Der Spiegel. (vedi trafiletto)
Leggi l’articolo di Adriano Prosperi “L’obbligo della verità dopo troppi silenzi”:
“…qui la questione della verità è fondamentale: e deve stare a cuore agli uomini di governo della Chiesa più che a chiunque altro se sono capaci di prendere sul serio il loro stesso ufficio e di capire quale sia la tremenda responsabilità che si sono assunti. Per candidarsi al governo delle coscienze bisogna dimostrare di saper rispettare la verità. L’occultamento del vero, avvenga per trascuratezza burocratica o per malinteso spirito di corpo, uccide la fiducia. Tanto più quando si tratta di verità orrenda che dovrebbe far tremare chi la viene a conoscere e dovrebbe accendere di furore, di pena, di fame di giustizia chi ha il compito di governare e di giudicare.”
Leggi
immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna¤tArticle=QPQ87
mar/100
sabato 27 marzo
1969 – John Lennon e Yoko Ono tennero un Bed-In per la Pace, rimanendo a letto per una settimana nella suite 702 dell’Hotel Hilton di Amsterdam. Questo fu il loro modo non violento di protestare contro la guerra e per promuovere la pace mondiale.
Due mesi dopo, a partire dal 26 maggio, ripeterono la performance in Canada al Queen Elizabeth Hotel di Montreal; in questa occasione parteciparono ad una registrazione collettiva della canzone Give Peace a Chance (ancor oggi inno del movimento pacifista internazionale), di cui in fondo potrai vedere il filmato.
mar/100
Una fuga di massa dalla Verita’ Ufficiale
Michele Serra commenta l’evento creato da Michele Santoro “Rai per una notte”, la capillare messa in rete di un’infinità di media di piccolo e piccolissimo calibro che ha infine radunato un pubblico vastissimo.
Una nuova modalità di comunicazione che deve essere studiato con attenzione da tutte le realtà che non amano le “Verità Ufficiali” dei vari poteri politici, ecclesiastici, ecc.




