Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

16mar/170

Accadde oggi: il massacro di My Lai

16 marzo

1968 – La compagnia Charlie dell’11° Battaglione della fanteria statunitense, agli ordini del tenente William Calley, giunse nel villaggio di My Lai nel sud del Vietnam. Secondo informazioni militari, gli abitanti del villaggio avrebbero offerto ospitalità ai Vietcong. All’arrivo, i militari non incontrarono alcuna resistenza; il villaggio era popolato per lo più da donne, vecchi e bambini, disarmati. Ma il battaglione rase al suolo il villaggio, bruciando le case, uccidendo ogni forma di vita, compreso il bestiame.
Il bilancio fu atroce. In un solo giorno la fanteria uccise dai 347 ai 504 civili (le stime sul numero esatto delle vittime sono imprecise, e oscillano tra le stime statunitensi, 347, a quelle del governo vietnamita, 504).
(In fondo due filmati: il primo con immagini del massacro e il secondo sul suo impatto sull’opinione pubblica americana)
Il massacro fu interrotto solo a seguito dell’ intervento dell’ equipaggio di un elicottero USA in ricognizione, che atterrò frapponendosi tra i soldati americani e i superstiti vietnamiti. Il pilota, Sottufficiale Hugh Thompson Jr., affrontò i soldati americani e disse che avrebbe aperto il fuoco su di loro se non si fossero fermati.6a00d83451f25369e200e54f2033538834-800wi
Immediatamente iniziò un’ azione di depistaggio ed insabbiamento per evitare che l’ intervento di Thompson potesse evolvere in ulteriori indagini.
Il comandante del battaglione Henderson interrogò diversi soldati coinvolti nell’ incidente e quindi scrisse un rapporto (nell’ aprile di quell’ anno) in cui dichiarava che 22 civili erano stati inavvertitamente uccisi in scontri con il nemico: l’ esercito a quel momento descriveva l’ accaduto come una vittoria militare in cui erano stati uccisi 128 combattenti nemici.
Solo sei mesi dopo, un giovane soldato dell’11° (la “Brigata dei macellai“) di nome Tom Glen, scrisse una lettera accusando intere unità dell’esercito USA, non dei singoli individui, di ordinaria brutalità nei confronti dei civili vietnamiti; la lettera era dettagliata, le sue accuse terrificanti.
LIBRI_My_Lai_VietnamUn giornalista investigativo indipendente, Seymour Hersh, scoprì la storia di My Lai e pubblicò su un quotidiano di Cleveland fotografie esplicite dei cadaveri delle persone uccise a My Lai. Per la sua storica inchiesta sul massacro di My Lai, destinata a modificare irreversibilmente la percezione della guerra del Vietnam, gli è stato attribuito il Premio Pulitzer.
Il Tenente Calley (e nessun suo superiore da cui aveva ricevuto gli ordini) venne dichiarato colpevole nel 1971 di omicidio premeditato per aver ordinato di sparare e venne condannato all’ergastolo, ma 2 giorni dopo, il Presidente Nixon ordinò il suo rilascio dalla prigione. Calley scontò 3 anni e mezzo di arresti domiciliari in una caserma in Georgia e poi venne mandato libero da un giudice federale.
Le rivelazioni sul massacro ebbero comunque un notevole impatto sull’opinione pubblica americana, tanto da dare un grande impulso alle manifestazioni pacifiste contro la guerra in Vietnam, come si vede nel secondo filmato qui sotto.

 

Commenti (0) Trackback (0)

Ancora nessun commento.


Leave a comment

Ancora nessun trackback.