Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

6lug/19Off

Accadde oggi: Jan Hus muore sul rogo

06 luglio

1415 – Durante il Concilio di Costanza viene condannato a morte e arso vivo sul rogo il teologo boemo Jan Hus. Ispirandosi alle idee del riformatore inglese John Wycliffe, Hus promosse un movimento religioso che rifiutava l’investitura divina del papato, sosteneva l’utraquismo, cioè la Comunione offerta sotto la forma sia del pane che del vino (il termine deriva dal latino sub utraque specie) e lottava contro le indulgenze, i pellegrinaggi, il ricorso all’intercessione dei santi e la venerazione delle reliquie.
La sua fine data l’inizio dell’ussitismo. Hus è ancora oggi molto amato dal popolo ceco. Le sue battaglie erano molto più di una disputa teologica. Egli negava ogni potestà di giurisdizione alla Chiesa, riconoscendole autorità solo in campo morale, mentre in politica si batteva per il rinsaldamento dell’autorità statale e in campo nazionale prospettava la rinascita del popolo ceco.
(In fondo potrai vedere una sequenza di un film ceco del 1955 con il supplizio di Jan Hus)
Nonostante le sue idee abbastanza eterodosse, fino al 1408, Hus poté godere della protezione dell’arcivescovo di Praga Sbinko e del re Venceslao IV.hus_jan
Nel 1412 Hus prese una posizione molto polemica, assieme all’amico Girolamo di Praga, nei confronti dell’antipapa Giovanni XXIII, il quale faceva vendere le indulgenze con lo scopo molto terreno di finanziare la guerra contro il papa Gregorio XII. Questa posizione critica scatenò la reazione di Giovanni XXIII con la scomunica del predicatore ceco. La bolla papale di scomunica fu bruciata in piazza durante una manifestazione popolare a Praga, ma tre seguaci di Hus furono arrestati e decapitati per ordine del re, che mostrò quindi di avergli ritirato l’appoggio in quanto anche Venceslao stesso avrebbe potuto usufruire delle entrate derivate dalla vendita delle indulgenze.
Hus, a questo punto, osteggiato da più parti e con un ordine papale di cattura sulla testa, pensò bene di lasciare Praga nel 1412, rifugiandosi nelle campagne della Boemia meridionale per predicare fra i contadini e scrivere le sue opere più importanti “Della simonia” in ceco e “De ecclesia” in latino.
Rientrato a Praga nel 1414, fu invitato dal re di Germania Sigismondo di Lussemburgo a partecipare, munito di un salvacondotto, al Concilio di Costanza del 1415 per chiarire le sue idee. Purtroppo, essendosi recato a Costanza con l’amico fraterno Girolamo di Praga, Hus fu proditoriamente arrestato, nonostante il salvacondotto, e minacciato di morte se non avesse ritrattato le sue idee ritenute eretiche. Hus rimase coraggiosamente sulle sue posizioni e dichiarò che lo avrebbe fatto, se si fosse dimostrato che egli era in contrasto con le Sacre Scritture.
Hus fu quindi condannato per eresia e bruciato sul rogo il 6 Luglio. Rivestito di paramenti sacri, fu invitato ad abiurare, ma rifiutò. Disceso dal palco, «i vescovi cominciarono subito a spogliarlo. Prima gli tolsero di mano il calice, pronunciando questo anatema: “O Giuda maledetto, perché hai abbandonato la via della pace e hai calcato i sentieri dei giudei, noi ti togliamo questa coppa della redenzione” [...] e così di seguito, ogni volta che gli toglievano uno dei paramenti, come la stola, la pianeta e tutto il resto, pronunciavano un anatema appropriato. Al che egli rispondeva di accogliere quelle umiliazioni con animo mansueto e lieto per il nome del nostro Signor Gesù Cristo». Annullatagli la tonsura, gli posero sulla testa una corona di carta tonda, alta circa 45 centimetri, con tre diavoli dipinti e la scritta “Questi è un eresiarca” e lo diedero nelle mani dei suoi aguzzini perché fosse condotto a morire. Le sue ceneri furono gettate nel fiume Reno.
La stessa sorte toccò a Girolamo di Praga l’anno successivo e perfino Wycliffe, morto oramai da 30 anni, fu condannato postumo per eresia, ma nel 1428, dietro pressioni di Papa Martino V, il suo corpo fu riesumato e bruciato sul rogo e le ceneri sparse nel fiume Swift.

 

Commenti (0) Trackback (0)

Spiacenti, il modulo dei commenti è chiuso per ora.

I trackback sono disattivati.