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29giu/17Off

“Ma quale leader! Matteo e’ un bambino autoritario”

Intervista a Massimo Cacciari di Fabrizio d’Esposito (Fatto 29.6.17) "Il filosofo stronca tutti i protagonisti (Prodi compreso) della guerra in corso nel Pd e nell’intero centrosinistra"

""Senza speranza. Senza via d’uscita. Da filosofo che ha sperimentato la prassi della politica, Massimo Cacciari carica il suo pessimismo sul centrosinistra italiano (e non solo) con frasi nettissime. Da una parte Renzi, dall’altra tutti i big litigiosi dell’Ulivo e dell’Unione che furono: Prodi, D’Alema, Veltroni, Bersani. Due eserciti perdenti in guerra tra di loro.
Professore, tutti contro Renzi.
Ormai hanno smonato (rotto, ndr) gli italiani, stanno cadendo nel ridicolo.
Proprio tutti? Anche Prodi, il Grande Padre indiscusso?
È il primo a cadere nel ridicolo.
Addirittura.
Ma che vuol dire ‘faccio il Vinavil della coalizione’? Che cos’è questo Vinavil? Per favore.
Il Vinavil serve per incollare. Un indizio di ricostruzione.
Romano benedetto cosa vuoi incollare? Ma se i tuoi amici ti hanno mandato a casa in una situazione infinitamente meno corrotta di questa.
Corrotta?
Sì, corrotta nei rapporti personali.
Ah!
Per carità, Pisapia è una persona seria, perbene ma che senso ha mettere insieme Bersani, D’Alema, Veltroni?
È il remake di un brutto film.
Saranno sommersi da una risata per disperazione.
Veltroni dice che il Pd renziano è solo una Margherita.
Lasciamo stare.
Perché?
Le sciagure sono cominciate con lui e D’Alema. Eppoi, tu Veltroni prima fai il Partito democratico e poi fai carte false per andare con Antonio Di Pietro?
Il paragone con la Margherita resta. È oggettivo.
Ma la Margherita era una versione farsesca e mini della Dc, io l’ho vissuta. Questo Pd è un’altra cosa.
Che cos’è?
È il partito di un capo infantilmente autoritario, che compie errori grossolani da Abc della politica e si circonda solo di fedelissimi.
Tanti errori?
Tantissimi.
Qualche esempio?
Tu Renzi volevi essere il Macron italiano, continuare a fare il Rottamatore spavaldo e spocchioso della Leopolda? Bene. Invece che cosa fai?
Cosa fai, appunto?
Rimani tre anni a farti logorare dai tuoi oppositori. Non si fa così. Il Partito di Renzi lo dovevi fare immediatamente, allora sì che diventavi Macron. Adesso è tardissimo.
Senza contare scandali e fallimenti di governo, il carattere un po’ ha pesato. O no?
Certo, Renzi ha un carattere che gli impedisce di fare il capo di un partito. Non è capace di costruire, per questo non è un leader e fa errori. Le leadership sono una cosa seria, pensiamo alla storia della Dc, del Pci.
Un altro errore?
Il referendum: è riuscito a mettersi tutti contro, da Berlusconi ai grillini.
Proseguiamo.
Il finto sostegno a Gentiloni.
Renzi ha sofferto troppo a lasciare Palazzo Chigi.
Ed è diventato out of mind.
Che suona per fuori di testa.
Invece di appoggiare lealmente il governo si è messo a fare la fronda. Una volta cercando la sponda di Berlusconi, un’altra quella dei grillini. Errori su errori.
E ora?
Non ci sono alternative.
Zero assoluto?
Mah, l’unica potrebbe essere quella di un golpe di Gentiloni nel Pd.
Per il resto?
In questo Pd, per quello che è diventato, Renzi non ha alternative.
Il Guardasigilli Orlando?
Ma di che parliamo? Politicamente è una nullità. Nel Pd non c’è più nessuno.
Lei è spietato.
Ma li ha visti i risultati delle Amministrative?
Sì.
E le pare normale l’astensionismo al 50 per cento?
Un dato enorme.
Di cui nessuno parla. Si preferisce il silenzio. Se questa non è delegittimazione, che cos’è? L’astensionismo è il fatto più importante di queste elezioni.
Anche per questo si stanno rendendo tutti ridicoli, come dice lei.
Certamente. Se si andasse a votare domani nessuno riuscirebbe a governare.
Né Berlusconi che detesta Salvini, né i grillini.
Ognuno farà il suo bottino, ma ormai siamo in un gioco di trincee.
A partire da Renzi.
Lui, come gli altri, sta scavando la sua trincea.
Per fare cosa?
Per difendersi, innanzitutto. E coltivare poi la speranza di sopravvivere: un po’ per la rendita che gli viene dalla storia che ha ereditato nel Pd, un po’ per le debolezze altrui. E farà altri errori.
Perseverare è diabolico.
Questa storia delle larghe intese con Berlusconi è un altro autogol clamoroso. Ma come si fa?""

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