Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

12dic/17Off

Laicita’ e Islam

Intervento rappresentante Giornate della laicità all'incontro del 2.12.17 "La Repubblica delle Nuove Italiane" dove è stato presentato il libro di Ferial Mouhanna:

""Perché Giornate della laicità hanno aderito a questa iniziativa. Sostanzialmente per due motivi

  • innanzitutto perché “La Repubblica delle nuove italiane” lo interpretiamo come una sollecitazione ad approvare la legge dello Ius soli.
  • E consideriamo assurdo che in Italia non si riesca a varare una legge d’inclusione /accoglienza sui diritti civili e di libertà come questa.
  • Come d’altronde avviene per la legge sul “fine vita”, anch’essa non a caso legata a libertà di scelta e autodeterminazione di cittadine/i, principi previsti nella nostra Carta costituzionale

In secondo luogo - proprio perché si parla di convivenza tra culture diverse - è utile secondo noi richiamare i principi e valori della nostra Costituzione repubblicana.

    • Tra cui il principio fondamentale della laicità.
    • Ma anche la separazione tra Leggi dello Stato (cioè “leggi umane”), frutto di processi democratici, cui tutti i cittadini/e devono attenersi e “leggi divine” che sono una questione personale.
    • esempio lampante il testamento biologico la cui legge non passa perché per i credenti “la vita appartiene a Dio”

Trattandosi di convivenza di culture differenti, la domanda che dovremmo porci anche in occasioni come questa è, secondo noi:

  • com’è possibile questa convivenza senza l’applicazione rigorosa del principio di laicità definito dalla Corte costituzionale, con sentenza del 1989 “principio supremo dell’ordine costituzionale”?
  • il laico, infatti, non pretende mai di possedere la verità più di quanto anche altri possano pretendere di possederla)
  • storicamente, scientificamente e umanamente parlando, la verità non può essere una. E’ plurale e complessa: pluralità delle culture, delle idee, delle religioni

In questo spirito proponiamo due considerazioni e una domanda

Le Considerazioni:

  • Da dove derivano principi e valori della nostra Costituzione (ma in genere delle Costituzioni dei Paesi occidentali) che tutti i cittadini/e italiani, vecchi e ci auguriamo anche nuovi, dovrebbero rispettare?.
  • Derivano dalle grandi Rivoluzioni liberal-democratiche: Illuminismo , Rivoluzione francese , Dichiarazione diritti dell’uomo e del cittadino, lotte per i diritti civili e di libertà ... Derivano cioè da apporti ideali come libertà, laicità, razionalismo, pluralismo, uguaglianza, diritti umani, costituzionalismo, democrazia … che, in una storia plurisecolare, sono venuti plasmando la nostra vita collettiva. Con alla base la persona come tale e la sua dignità.
  • Lo stesso dicasi per valori quali: separazione Stato/Chiesa; etica del dubbio contrapposta a Verità assolute superiori eterne; autonomia intellettuale e morale; parità uomo/donna; libertà di scelta e autodeterminazione.
  • Principi e valori quasi sempre in netta contrapposizione con le religioni monoteiste, le loro Verità assolute, le loro caratterizzazioni dogmatiche, patriarcali, misogine, sessuofobe, il loro basarsi su obbedienza, contiguità al potere, conformismo

Infine la domanda:

  • come si rapportano le religioni monoteiste a questi principi e valori?
  • I nuovi cittadini accettano quelli definiti con procedure democratiche nelle Costituzioni dei Paesi ospitanti?
  • E in particolare venendo ad alcuni aspetti controversi dell’islamismo sulle donne - ma potremmo ovviamente farlo anche sulle tre religioni:
  • come si rapporta l’Islam a fatti concreti che avvengono in Paesi arabi quali: subordinazione della donna all’uomo, matrimoni combinati, infibulazione, esclusione delle donne da Guide spirituali/Imam, fobie sessuali, divieto per le donne (non per gli uomini) di sposare un non musulmano (appena abolita).
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