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27ago/18Off

“Trattarli cosi’ e’ disumano. Ecco perche’ mi dimetto”

Intervista al prof. Stefano Valla di Nicola Lillo (Stampa 27.8.18)

1 Il professore Stefano Vella si è dimesso dalla presidenza dell’agenzia italiana del farmaco Aifa per denunciare il trattamento riservato ai migranti della nave Diciotti. Cosa ha fatto scattare questa scelta?
«In questo Paese non basta solo indignarsi. L’Italia – spiega – ha bisogno di gesti forti, perché se andiamo avanti solo a colpi di tweet non arriviamo da nessuna parte. Per tutta la vita mi sono occupato di salute nel mondo, di disuguaglianze, di migrazioni. E la politica di questo governo sui migranti mi ha fatto davvero arrabbiare. Siamo davanti a un problema epocale, che non si risolve certo chiudendo i porti».
2 La sua è una protesta politica?

«No, è deontologica. Faccio il medico e mi indigno. Non dico che vanno aperte le porte a tutti. Il problema vero è il modo in cui vengono trattati essere umani sul nostro territorio. La nave Diciotti è suolo italiano. Quei migranti hanno il diritto alla salute come ogni essere umano che calpesta la nostra terra».
3 Il ministro Matteo Salvini è indagato. Che ne pensa?
«Questa notizia non mi riguarda, dicono sia un atto dovuto. Ciò che conta, ripeto, è che quelle persone andavano curate. Tanto è vero che l’ispezione del ministero della Salute ha trovato diversi malati a bordo».
4 La sua comunque è una scelta rimasta isolata.
«È una scelta forse inconsueta per il nostro Paese, non per gli altri. Ed è stata molto dolorosa. Ho però ricevuto molti messaggi di approvazione. Bisogna alzare la testa. Non possiamo continuare a lamentarci senza fare alcun gesto».
5 Ora cosa farà?
«Continuo a fare il mio lavoro all’Istituto superiore di sanità, al centro di salute globale. So che il mio gesto non farà cambiare le cose, ma serve a dire che nel nostro Paese c’è anche chi non è d’accordo con questa politica. Bisogna farlo capire, alzando la voce».””

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