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30lug/19Off

Accadde oggi: Eastman presenta il Kodacolor

30 luglio

1928 – Nel giardino della sua villa a Rochester, nello stato di New York, George Eastman presenta la nuova pellicola Kodacolor da 16 mm. Le riprese a colori diventano realtà per la cinematografia amatoriale. (In fondo potrai vedere il filmato della presentazione)
George Eastman, fondatore della Kodak, è stato un pioniere dell’industria fotografica. Se la fotografia è diventata un passatempo diffuso, gran parte del merito va attribuito a lui che, iniziando da dilettante, giunse ad essere, a cavallo tra il XIX ed il XX secolo, uno dei maggiori industriali al mondo nel campo dei materiali fotografici e degli apparecchi di ripresa.
Eastman è noto anche per i principi democratici introdotti nei confronti dei suoi dipendenti e per le diffuse attività filantropiche.
Morì suicida, di fronte all’avanzare di una grave malattia degenerativa.
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KodakBrownie_advertLa fiducia di Eastman nell’importanza della pubblicità, per la società e il pubblico, era illimitata. I primissimi prodotti Kodak furono reclamizzati sui principali quotidiani e periodici dell’epoca (i testi venivano scritti dallo stesso Eastman). Coniò lo slogan “Voi premete il bottone. Noi facciamo il resto.”, quando venne lanciata la macchina fotografica Kodak nel 1888 e, nel giro di un anno, divenne una frase nota a tutti.

Oltre al genio inventivo, Eastman riflesse nella sua attività qualità umane e principi democratici, con significativo anticipo sui tempi. Istituì un “dividendo retributivo“, ovvero un aumento della paga di ciascun dipendente basato sui dividendi annuali realizzati dai titoli della società. Il dividendo retributivo era una novità e rappresentava una larga parte della distribuzione dei guadagni al netto della società. Nel 1919, Eastman cedette un terzo dei titoli azionari della società da lui posseduti (all’epoca del valore di dieci milioni di dollari) ai propri dipendenti. Successivamente, si sentì in dovere di istituire piani di rendita pensionistica, assicurazione sulla vita e benefici per i disabili a favore dei lavoratori Kodak.
In campo filantropico si segnalano:

  • in ambito scientifico le donazioni al Massachusetts Institute of Technology che raggiunsero i venti milioni di dollari (elargite in forma anonima da un certo “Signor Smith” e per diversi anni si speculò sull’identità del misterioso “Signor Smith“, citato anche in una nota canzone sul MIT) e al Rochester Institute of Technology;
  • in ambito medico l’istituzione di cliniche odontoiatriche per bambini a Rochester, Londra, Parigi, Roma, Bruxelles e Stoccolma;
  • in ambito culturale istituì e finanziò la Eastman School of Music, un teatro e un’orchestra sinfonica;
  • in ambito educativo elargì donazioni a favore degli istituti Hampton e Tuskegee per l’educazione degli afroamericani.

A 77 anni, colpito da una grave malattia degenerativa (probabilmente una stenosi spinale), era divenuto notevolmente magro e debole e aveva difficoltà a stare in piedi; il suo passo si faceva sempre più lento e strascicato. Dopo aver visto sua madre vivere i suoi ultimi due anni in una sedia a rotelle, non riuscendo a tollerare la vita da invalido che gli si prospettava, si uccise con un colpo di pistola al cuore. Lasciò questo breve messaggio: “To my friends: My work is done. Why wait?” (Ai miei amici: il mio lavoro è compiuto. Perché attendere?).

 

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