Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

19apr/19Off

“I voleri del ministro elevati a legge Cosi’ si mette in crisi lo Stato di diritto”

Intervista al giurista De Siervo di Liana Milella (Repubblica 19.4.19)Parla “De Siervo ex presidente della Corte costituzionale "I voleri del ministro elevati a legge Così si mette in crisi lo Stato di diritto"

“”«Il ministro dell’Interno Matteo Salvini sta continuando a utilizzare alcuni modesti agganci della legislazione vigente per espandere, o addirittura creare, nuove prescrizioni. Alcune volte sicuramente incostituzionali». Non ha dubbi Ugo De Siervo, ex presidente della Corte costituzionale, nel ritenere che Salvini «stia mettendo in crisi lo Stato di diritto».
Non le pare che le ultime mosse di Salvini violino lo Stato di diritto bypassando leggi o decreti?
«Basta la direttiva di due giorni fa sulla Mare Jonio in cui alla fine il ministro "dispone di vigilare affinché il comandante della nave" faccia ciò che lui reputa opportuno e poi affidi alle autorità militari e di polizia l’esecuzione del suo ordine, come se fosse diventata legge una sua semplice valutazione».
Viene imposta ex novo una norma senza un regolare voto delle Camere?
«Si dà alle autorità militari e di polizia il compito di eseguire la volontà del ministro, non quella del legislatore. Quindi si legittima l’uso dei poteri repressivi, nonché l’eventuale uso della violenza, per far eseguire i desiderata del ministro e non la legge in vigore».
È lecito chiudere i porti con le circolari a capitanerie e
Marina?
«La legge non prevede nulla del genere. E un ministro non può inventarsi un potere che la legge non gli attribuisce. Altra cosa è che eserciti i suoi poteri su tutti coloro che sbarcano nei porti italiani».
Hanno ragione il ministero della Difesa e la Marina a non riconoscere le direttive?
«Certamente il ministro dell’Interno cerca di espandere i suoi poteri anche su alcune autorità militari, il che non è assolutamente previsto dall’ordinamento».
Come giudica le intercettazioni di militari della Marina che danno ordini ai libici senza norme che lo autorizzino?
«Alcuni mesi fa il governo ha escluso in Parlamento che la Marina svolga attività diverse da quelle logistiche. Invece scopriamo che nostri militari cooperano con la Guardia costiera libica per riportare in Libia persone che da lì si siano imbarcate verso l’Europa. Ma com’è mai possibile qualcosa del genere? Ed è impressionante che tutto ciò venga attribuito al ministro dell’Interno, che invece rimprovera aspramente e combatte le organizzazioni a tutela dei migranti».
È propaganda a fini elettorali o queste norme, seppure di destra, sono possibili?
«Alcune non esistono neppure, altre è possibile dedurle dalla legislazione, anche se sono molto discutibili. Per esempio alcune applicazioni della nuova legge sulla sicurezza pubblica».
Le ordinanze per le "zone rosse" delle città finiscono per colpire pure i denunciati, in barba alla presunzione di innocenza: sono costituzionali?
«È una previsione legislativa molto discutibile soprattutto perché limita fortemente le libertà di soggetti solo denunciati ma non condannati neppure in primo grado. Tra l’altro sarebbe assai più efficace semmai denunziare o arrestare persone sospette, perché non serve spostare il problema da una zona all’altra, occorre ridurre o eliminare il fenomeno».
La subordinazione dei sindaci ai prefetti è possibile?
«Sono pienamente d’accordo con l’Anci, che ha fatto presente il ruolo determinante dei sindaci in materia, senza che si possa far credere che a ciò possano provvedere dei pur autorevoli funzionari dello Stato».
Salvini cancella "per direttiva" lo Stato di diritto?
«Lo Stato di diritto appare alquanto in crisi».””

Commenti (0) Trackback (0)

Spiacenti, il modulo dei commenti è chiuso per ora.

I trackback sono disattivati.