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26nov/18Off

Accadde oggi: esce “Anarchy in the U.K.” dei Sex Pistols

26 novembre

1976 – I Sex Pistols pubblicano il loro primo singolo, “Anarchy in the U.K.“, un brano pieno di rabbia e energia. La canzone ebbe un successo strepitoso; furono vendute ben 50.000 copie solo nel Regno Unito. La loro musica, il loro comportamento e il linguaggio trasgressivo ebbe grande influenza sul costume dei giovani e sulla cultura punk-rock degli anni ’70. La causa scatenante la nascita del movimento punk in Inghilterra fu la forte recessione economica in atto nel paese e gli alti tassi di disoccupazione.
(In fondo potrai vedere il video originale della canzone e il suo testo)
Music_Sex_Pistols_004826_I Sex Pistols sono uno dei più influenti gruppi punk rock britannici e una grande icona della prima ondata punk. Malgrado comunemente si pensasse che le punk band non sapessero suonare affatto, vennero registrate delle esibizioni live che mostrarono i Sex Pistols come «un gruppo competente e selvaggio». L’inizio del gruppo, originariamente composto dal cantante Johnny Rotten, dal chitarrista Steve Jones, dal batterista Paul Cook e dal bassista Glen Matlock, poi sostituito da Sid Vicious, risale al 1975 a Londra.
Anche se la loro carriera durò solo tre anni, pubblicando solo quattro singoli e un album in studio, i Sex Pistols vennero descritti dalla BBC come «la sola punk rock band inglese». Il gruppo è spesso indicato come il fondatore del movimento punk britannico e il creatore del primo divario generazionale con il rock ‘n’ roll. Emersero come risposta al rock progressivo e alle produzioni pop della metà degli anni settanta.
Il gruppo creò molte controversie durante la sua breve carriera, attirando l’attenzione su di sé, ma mettendo spesso in secondo piano la musica. I loro show e i loro tour erano ripetutamente ostacolati dalle autorità, e le loro apparizioni pubbliche spesso finivano disastrosamente.
Alcuni giorni dopo l’uscita dell’album, il 1° dicembre, il gruppo si fece molta pubblicità nel programma televisivo Today; il gruppo vi comparì e cominciò l’uso del turpiloquio che caratterizzerà sempre il gruppo. Così Jones insultò pesantemente l’intrattenitore: “you dirty fucker. . . what a fucking rotter“. Anche se il programma fu trasmesso solo a Londra, la notizia occupò per giorni le testate nazionali. Il Daily Mirror scrisse il famoso articolo “The Filth and the Fury“, mentre il Daily Express scrisse “Punk? Call it Filthy Lucre” (let. Punk? Chiamatelo sporco lucro).
Pistols525Il secondo singolo dei Pistols, “God Save the Queen“, di cui furono vendute più di 60.000 copie, è stato immediatamente percepito come un forte attacco personale alla Regina Elisabetta II. Rotten in seguito ha affermato che la canzone non era specificamente rivolta alla regina, ma al potere in generale. Tuttavia il disprezzo contro la monarchia costò parecchio ai Pistols: la canzone venne cancellata dai programmi della BBC, in particolare da Radio 1. Rotten dopo affermò: «Ci è stata dichiarata guerra dall’intero paese senza una ragione!».
Il primo e unico album del gruppo, “Never Mind the Bollocks, Here’s the Sex Pistols” venne registrato nel 1977 a Londra. Il titolo dell’album causò non poche difficoltà al gruppo, anche perché bollocks vuol dire letteralmente coglioni. La Boots, la W.H. Smith e la Woolworth, tre distributori, si rifiutarono di vendere l’album; un parlamentare del partito conservatore lo condannò come «un sintomo del declino della società», e la Independent Television Companies Association si rifiutò di trasmettere la pubblicità del disco dalla propria tv. A Nottingham un negozio di dischi fu citato in giudizio per avere messo in vetrina la copertina del 33 giri, «uno stampato indecente, contrario alla morale pubblica».
sex_pistols-cover-300x300L’ultima performance dei Sex Pistols nel Regno Unito ebbe luogo a Huddersfield, il giorno di Natale del 1977, dove il gruppo suonò di pomeriggio, e una parte dei loro compensi venne donato alle famiglie dei vigili del fuoco in sciopero da lungo tempo. Il luogo del concerto non fu annunciato fino al suo inizio, una tattica usata dal gruppo per evitare che venisse cancellato come per le precedenti performance.
Nel gennaio del 1978 i Sex Pistols si imbarcarono in un tour negli Stati Uniti, le cui date stavano soprattutto nel Sud. Pensato originalmente per essere svolto nel dicembre 1977, fu annullato a causa della riluttanza delle autorità USA a ospitare un gruppo come i Pistols. Anticipato per volere dei fans e dei media, il tour venne tormentato da degli scontri, dalla scarsa organizzazione e dal pubblico apertamente ostile. Durante le due settimane di tour, Sid, ormai gravemente dipendente dall’eroina, inizia a vivere seguendo il suo nome (Vicious vuol dire cattivo). Nell’ultima data, a San Francisco, il 14 gennaio del 1978, Rotten chiuse il concerto chiedendo al pubblico: « Ever get the feeling you’ve been cheated? » (Avete mai avuto l’impressione di essere stati imbrogliati?), prima di gettare a terra il microfono e di uscire dal palco.
I Sex Pistols si sciolsero poi definitivamente, a seguito della morte-suicidio di Sid e delle vicende personali dei singoli componenti, storia “esemplare” di parecchi gruppi.
Fra i gruppi influenzati dai Sex Pistols si ricordano, oltre alla totalità dei gruppi punk rock anni 70 ed a gran parte dei gruppi punk attuali, Siouxsie & the Banshees, Nirvana, Oasis, Guns N’ Rose, Green Day.

Per vedere il testo della canzone in inglese e la sua traduzione clicca qui sotto sul titolo.

Anarchy in the U.K.

 

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