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8dic/19Off

Accadde oggi: nasce Thiry d’Holbach, figura di spicco dell’Illuminismo

08 dicembre

1723 - Nasce ad Edesheim, nel Palatinato, piccolo stato tedesco ubicato sulla riva sinistra del Reno, da una famiglia di modesti borghesi, Paul Heinrich Thiry, che acquisì il titolo nobiliare di Barone d'Holbach da uno zio materno che lo portò in Francia e provvide alla sua educazione.
Materialista ed ateo, fu collaboratore dell'Encyclopédie ed è stato una figura di spicco dell'Illuminismo radicale europeo.
« L'idea di un Dio terribile, raffigurato come un despota, ha dovuto rendere inevitabilmente malvagi i suoi sudditi. La paura non crea che schiavi [...] che credono che tutto divenga lecito quando si tratta o di guadagnarsi la benevolenza del loro Signore, o di sottrarsi ai suoi temuti castighi. La nozione di un Dio-tiranno non può produrre che schiavi meschini, infelici, rissosi, intolleranti. » (d'Holbach - Il buon senso)
reflexions01Nelle sue opere filosofiche, in particolare nel Système de la Nature e nel Bon sens, che ne è un'elaborazione semplificata, d'Holbach sviluppò una metafisica materialistica e deterministica, base teorica della sua costante e, a partire dalla seconda metà degli anni sessanta, virulenta polemica anticristiana e non solo anticlericale. Nelle sue ultime opere, La politique naturelle e il Système social, d'Holbach propone un'etica sociale che, escludendo ogni remunerazione ultraterrena, si fonda su basi prettamente utilitaristiche.
D'Holbach nell'ambito dell'illuminismo radicale francese svolse un ruolo importante anche come divulgatore sia di opere di carattere scientifico, concernenti in particolare i suoi campi di specializzazione, la geologia e la chimica, sia di carattere anticlericale e antireligioso. Il suo salotto parigino e il suo castello di Grandval furono punto di incontro dei più importanti esponenti della cultura settecentesca, sia francese (Diderot, Helvètius, Turgot) sia straniera (Hume, Smith, Beccaria); scrisse molte voci per l'Encyclopédie, il manifesto degli illuministi e pubblicò, come Voltaire, molti testi della letteratura filosofica clandestina o opere dei deisti inglesi che, per via della radicalità delle loro tesi, non erano stati tradotti e diffusi sul suolo francese. La sua stessa opera principale, Système de la Nature (1770), fu condannata al rogo per il materialismo apertamente difeso in essa. Holbach sostiene, infatti, una rigorosa identificazione della natura con la materia, pervenendo ad una concezione rigorosamente meccanicistica e deterministica: la natura é un gran tutto regolato da leggi deterministiche e composto da materia in movimento e in trasformazione continui. Di conseguenza anche l'uomo é concepito come un essere puramente fisico, che sottostà, come tutti gli altri enti naturali, alle leggi necessarie della natura materiale. La negazione della libertà umana é totale in Holbach: l'uomo non é libero di volere, ma é spinto ad agire dall'amor di sè.
sys_soc_titelRiprendendo le tesi eudemonistiche, consuete nel pensiero illuminista, che volevano la felicità per il maggior numero possibile di persone, Holbach vede nella felicità la finalità sia dell'agire individuale, sia dell'organizzazione politica. Ogni istituzione che impedisca il conseguimento di tale fine naturale perde con ciò stesso la sua legittimità, sia che essa abbia carattere politico (come nel caso del despotismo) sia che essa abbia carattere religioso (come nel caso dell'organizzazione ecclesiastica). Holbach prospetta quindi la possibilità di una società di atei, nella quale il riferimento a Dio e ai valori soprannaturali viene sostituito dal riconoscimento di una legge della natura (e della materia) che, prescrivendo la felicità di ciascun uomo, prefigura un ordine socio-politico universale. E d'altronde Holbach non può che approdare all'ateismo più radicale, sono le sue stesse tesi filosofiche a condurlo a tale concezione: riducendo tutto a materia e abolendo ogni forma di spiritualità, ecco allora che Dio, l'ente spirituale e immateriale per eccellenza, viene a cadere: non può esistere.
« La natura, voi dite, è del tutto inesplicabile senza un Dio. In altri termini, per spiegare ciò che capite ben poco, avete bisogno di una causa che non capite affatto. »

Cliccando qui sotto potrai leggere il testo integrale in italiano del Bon sens di Henry d'Holbach

Il Buon senso

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