Chi siamo
”Iniziativa Laica” è stata creata nel 2008 da oltre 60 reggiani che condividevano un documento costitutivo di cui si riporta la sintesi:
Più di 60 reggiani promuovono un Comitato di intervento sui temi della laicità.
Si riporta la sintesi del documento alla base della decisione di costituire il Comitato “INIZIATIVA LAICA”
““La religione infantilizza il nostro io etico fissando infallibili arbitri morali e irriducibili tentatori immorali al di sopra di noi che pretendono di essere i poliziotti delle nostre libertà e dei nostri comportamenti.”” ““I preti debbono essere inascoltati. Le loro predicazioni sono favole per bambini che si rifiutano di crescere e ingombrano i cieli di improbabili divinità che offuscano la ragione e lacerano le coscienze anziché pacificarle con la vita.””
Salman Rushdie
“”I laici tendono difendersi, è tempo di attaccare””
Giulio Giorello
Le motivazioni alla base dell’esigenza di costituire un centro di intervento sui temi della laicità sono innumerevoli. Bastano pochi esempi.
1. Per molti cittadini l’invadenza della chiesa e della casta sacerdotale sulle nostre esistenze è ormai giunta a livelli intollerabili.
- Evidente quella del mondo religioso su quello scientifico: tutto ciò che va contro la dottrina della chiesa non va avanti.
- Tutte quelle leggi (fecondazione assistita, coppie di fatto, testamento biologico, ricerca sugli embrioni, pillola giorno dopo …) dove la posta in gioco è la libertà dell’individuo a determinare da sé la propria esistenza, che è il nocciolo di ogni libertà, sono impedite dalla quota di parlamentari sotto controllo delle forze religiose.
- Assistiamo ad un crescendo di campagne della chiesa sui temi più vari: dalla politica (sempre a favore della destra); all’informazione (dove le gerarchie ecclesiastiche imperversano mentre il punto di vista laico è emarginato o cancellato); alle campagne su valori “non-negoziabili” che per la chiesa non sono più quelli definiti dalla Costituzione, ma quelli di un “diritto naturale” di cui la chiesa si nomina autoritariamente unica interprete; contro la legge sull’aborto o contro l’insegnamento dell’evoluzionismo darwiniano ai giovani.
2. La responsabilità di tutto ciò non è solo delle gerarchie ecclesiastiche e della religione che da sempre hanno preteso di imporre ad altri verità, valori comportamenti derivanti dalle loro credenze. E neppure dalla politica e mezzi d’informazione sempre più genuflessi ai risorti conformismi, integralismi, fondamentalismi.
La responsabilità è anche della mancanza di orgoglio laico che ci impedisce di mobilitarci per uscire dallo stato di “minorità” nel quale religione e chiesa cercano di mantenere donne e uomini, e per affermare i fondamentali diritti di libertà e autodeterminazione.
I cattolici sanno mobilitare i fedeli, non altrettanto i laici: come dice il filosofo Giulio Giorello nel suo recente successo DI NESSUNA CHIESA “i laici tendono a difendersi, è tempo d’attaccare”.
3. Vi è una domanda enorme e non soddisfatta di laicità fondata sulla consapevolezza dell’esistenza di una pluralità di verità, valori, stili di vita che tutti devono rispettare, e che rompa con i conformismi, le genuflessioni, l’acquiescenza ipocrita.
4. Oggi di fronte a questa situazione e alle disillusioni / degenerazioni della politica, il terreno sul quale vale ancora la pena di impegnarsi senza cadere nel qualunquismo, è proprio quello dell’orgoglio laico, che tra l’altro potrebbe dare importanti frutti politici e anche essere gratificante.
5. Per questo i sottoscritti hanno deciso di dar vita al Comitato “INIZIATIVA LAICA”, nome che già esplicita la sua “missione”, con l’obiettivo di creare un gruppo esteso e un movimento capaci di intervenire con continuità per l’affermazione di un punto di vista autenticamente laico. L’operatività di INIZIATIVA LAICA è ovviamente a livello locale, anche se può proporsi un qualche respiro più ampio.
- Come ad esempio proponendo a figure che si sono sempre distinte per la nettezza del loro pensiero laico (Eugenio Scalfari, Stefano Rodotà, Paolo Flores D’Arcais, Eugenio Lecaldano, Umberto Veronesi, Curzio Maltese, Michele Serra, Giulio Giorello, Piergiorgio Odifreddi, Serena Foglia, Corrado Augias, Carlo Augusto Viani, Marco Bellocchio, Christopher Hitchens, Claudia Mancina per non citare che alcuni nomi) di essere promotori di un manifesto nazionale di intellettuali affinché tutte le forze autenticamente laiche passino al contrattacco creando un coordinamento a livello nazionale e articolazioni a livello locale.
- O sollecitando la realizzazione di un Festival dell’orgoglio laico itinerante come quello che la rivista Micro Mega potrebbe realizzare in una importante città italiana.
6. I terreni sui quali INIZIATIVA LAICA intende attivarsi inizialmente sono:
- programmazione di un ciclo di iniziative pubbliche su temi quali: libertà e autodeterminazione vs infantilismo e minorità; un’etica senza dio; religione e ruolo delle donne; religione e sesso; costi della chiesa; temi sensibili che spaccano la società
- rapporti “attivi” con i mezzi d’informazione locali per una presenza diffusa anche di un punto di vista autenticamente laico sui temi sensibili
- iniziative concrete sul territorio sollecitando enti, istituzioni, associazioni ad affrontare temi come
- campagne nelle scuole di educazione alla cittadinanza e alla laicità, nonché di educazione sessuale e alla contraccezione
- stanze di commiato e ricordo per non credenti e diversamente credenti
- diffusione della pratica del testamento biologico.
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