Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

5gen/22Off

Accadde oggi: nasce Peppino Impastato

5 gennaio copia

"È nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio, | negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di giustizia che lo portò a lottare, | aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato, | si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un ideale ti porterà dolore." (dalla canzone I cento passi dei Modena City Ramblers che puoi ascoltare alla fine)

Nacque a Cinisi (Palermo) da una famiglia mafiosa, ma ancora ragazzo rompe con il padre, che lo caccia di casa, ed avvia un'attività politico-culturale antimafiosa. Partecipa, con ruolo dirigente, alle attività dei gruppi di Nuova Sinistra. Conduce le lotte dei contadini espropriati per la costruzione della terza pista dell'aeroporto di Palermo, in territorio di Cinisi, degli edili e dei disoccupati. Nel 1976 costituisce il gruppo Musica e cultura e nel 1977 fonda Radio Aut, radio libera autofinanziata, con cui denuncia i delitti e gli affari dei mafiosi di Cinisi e Terrasini, in primo luogo del capomafia Gaetano Badalamenti, che avevano un ruolo di primo piano nei traffici internazionali di droga, attraverso il controllo dell'aeroporto. Il programma più seguito era Onda pazza, trasmissione satirica con cui sbeffeggiava mafiosi e politici. Nel 1978 si candida nella lista di Democrazia Proletaria alle elezioni comunali. Viene assassinato nella notte tra l'8 e il 9 maggio del 1978, nel corso della campagna elettorale, con una carica di tritolo posta sotto il corpo adagiato sui binari della ferrovia.

Così Radio Aut dà la notizia della morte: “Stamattina Peppino avrebbe dovuto tenere il comizio conclusivo della sua campagna elettorale. Non ci sarà nessun comizio e non ci saranno più altre trasmissioni. (alla fine due filmati, il primo con la canzone I cento passi dei Modena City Ramblers, il secondo un documentario su Peppino Impastato)

4gen/22Off

Accadde oggi: nasce Isaac Newton

 

4 gennaio copiaE’ un genio assoluto. Inventa il calcolo infinitesimale a fine Seicento (con Leibniz). Scopre le leggi della dinamica e la legge di gravitazione universale. Nel suo giardino si chiede quale forza impedisce alla luna di cadere dal cielo, così come una mela cade dall’albero (sembra comunque una leggenda nella leggenda che la mela osservata gli cada proprio intesta). Nel 1687 pubblica i Philosophiae Naturalis Principia Mathematica, uno dei più importanti trattati di tutti i tempi dove, attraverso le sue leggi del moto, crea i fondamenti per la meccanica classica.
(Alla fine, la prima parte di un documentario sulla vita di Isaac Newton)

3gen/22Off

Accadde oggi: Leone X scomunica Martin Lutero

03 gennaio

1521 - Il papa Leone X scomunica Martin Lutero con la bolla "Decet Romanum Pontificem"; l'accusa è di eresia hussita.
Il principe Federico, protettore di Lutero, ottiene che non gli sia fatto alcun male e che gli si consenta di esporre le sue tesi a Worms, davanti alla dieta imperiale.
Lutero aveva già spregiativamente bruciato in pubblico la bolla papale "Exsurge Domine", con la quale era stato minacciato di scomunica se non avesse desistito dal proprio intento riformatore. (In fondo si potrà vedere una sequenza del film "Luther" del 2003 sulla vendita delle indulgenze e la satira dei Monty Python su Martin Lutero)

2gen/22Off

Accadde oggi: nasce Placido Rizzotto

02 gennaio

1914 - Nasce a Corleone Placido Rizzotto, sindacalista italiano, rapito e ucciso dalla Mafia a 34 anni. Aveva organizzato l’occupazione delle terre, con i contadini siciliani.
L'assassinio di Rizzotto è stato uno degli storici delitti del secondo dopoguerra di intreccio mafia-politica. (In fondo alcune sequenze di un film su Placido Rizzotto)

1gen/22Off

Accadde oggi: in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana

1 gennaio copia
• Dietro ogni articolo della Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa Carta.
costituzione1• Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione.
• La Costituzione deve essere considerata, non come una legge morta, deve essere considerata, ed è, come un programma politico. La Costituzione contiene in sé un programma politico concordato, diventato legge, che è obbligo realizzare.
Piero Calamandrei

costituzione4Quali sono i principi e valori fondamentali della Costituzione, stabiliti secondo procedure democratiche, alla base dell’etica civile della Repubblica Italiana? E che rapporto hanno con i cosiddetti ‘valori non negoziabili’ della gerarchia vaticana?

Sulla Costituzione, il cui testo attuale può essere letto alla fine dell’articolo, riportiamo alcuni brani tratti da “Contro l’etica della verità” di Guastavo Zagrebelsky, che possono fornirci lumi per rispondere alle precedenti domande.

Come ricorda Gustavo Zagrebelsky, già presidente della Corte Costituzionale e professore emerito dell’Università di Torino, questi principi e valori fondamentali sono il frutto “degli apporti ideali che, in una storia plurisecolare, sono venuti plasmando la nostra vita collettiva, apporti che hanno tanti nomi in corrispondenza di altrettante conquiste politiche, sociali e culturali."
Conquiste, è bene ricordarlo, avvenute quasi sempre contro la volontà della Chiesa cattolica. Si tratta dei principi e valori di democrazia, libertà, laicità, uguaglianza, pluralismo, diritti umani, tolleranza, razionalismo, socialità, costituzionalismo validi per tutti i cittadini della Repubblica Italiana, compresi ovviamente i cittadini cristiani. (In fondo il video della trasmissione telelevisiva di Benigni sulla Costituzione e il testo della stessa)

31dic/21Off

Accadde oggi: ultima striscia di “Calvin and Hobbes”

31 dicembre

1995 - Bill Watterson, autore del fumetto Calvin and Hobbes, pubblica l'ultima striscia dei suoi celebri personaggi. La striscia era stata pubblicata sui quotidiani statunitensi a partire dal 18 novembre 1985, comparendo nel momento di massima popolarità su 2.400 pubblicazioni diverse.
Calvin è un bambino di sei anni impulsivo, fantasioso, dinamico, intelligente, spesso egoista e dall'immaginazione inarrestabile. Hobbes viene visto in due modi diversi: con Calvin è un personaggio che vive, parla, agisce e gioca; con gli altri, che non lo vedono attraverso la fantasia di Calvin, è una normalissima tigre di pezza inanimata.
I temi degli episodi spaziano dai voli di fantasia di Calvin, alla sua amicizia con Hobbes, alle sue disavventure, alle sue opinioni su svariate questioni sociali, politiche, filosofiche e culturali, sulle sue relazioni con i genitori, i compagni di classe, gli educatori. Nonostante la serie non menzioni specifiche figure politiche o eventi di attualità, tratta comunque temi economici, politici e sociali come l'ambientalismo, l'istruzione pubblica e l'inattendibilità dei sondaggi. (In fondo potrai vedere un tributo a Calvin and Hobbes, accompagnato dalla canzone "Life by the drop" di Stevie Ray Vaughan)

30dic/21Off

Accadde oggi: varata la Legge 1204 per la tutela delle Lavoratrici madri

30 dicembre

1971 - Viene varata dal parlamento italiano la Legge n. 1204 a tutela delle Lavoratrici madri. Essa prescrive il divieto di linceziamento in gravidanza, l’astensione obbligatoria dal lavoro per maternità della durata complessiva di 5 mesi, la corresponsione di una indennità dell’80 % della retribuzione per tutto il periodo di astensione dal lavoro durante le malattie del bambino di età inferiore ai 3 anni. Ancora oggi il testo unico della legge su maternità e paternità integra le norme già previste nella Legge 1204.

29dic/21Off

Accadde oggi: muore Anna Kuliscioff

29 dicembre

1925 - A Milano muore Anna Kuliscioff (Anja Moiseevna Rosenštein), medico e rivoluzionaria russa, tra i fondatori del Partito Socialista Italiano. Lottò per l'estensione del voto alle Donne e per la a tutela del lavoro minorile e femminile. La sua attività non fu solo politico-culturale, ma profondamente umanitaria: svolgeva la sua attività di medico anche nei quartieri più poveri della città. Dai milanesi venne chiamata la "dottora dei poveri".
« ...il miglior cervello politico del socialismo italiano fu realmente quello della soave e fiera donna, innanzi alla quale non vi fu mai chi non si chinasse deferente e ammirato, Mussolini compreso. » (Carlo Silvestri in Turati lo ha detto, Rizzoli, 1947) (In fondo potrai ascoltare la popolare canzone anarchica "Addio Lugano bella")

28dic/21Off

Accadde oggi: nasce il Cinema con i fratelli Lumiere

28 dicembre

1895 - A Parigi si tiene il primo spettacolo a pagamento del Cinématographe, nel seminterrato del Grand Café sul Boulevard des Capucines.
Le immagini in movimento ebbero un'immediata e significativa influenza sulla cultura popolare con la proiezione di "L'arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat" (L'arrivée d'un train en gare de la Ciotat) e "La colazione del bimbo" (Le Déjeuner de Bébé), e con il primo esempio di commedia con la farsa "L'innaffiatore innaffiato" (L'arroseur arrosé).
Era nato il cinema; gli stessi inventori la definirono "un'invenzione senza futuro", un’opinione paradossalmente errata.
(In fondo potrai vedere, in una breve rassegna, i primi film proiettati dai fratelli Lumiére)

27dic/21Off

Accadde oggi: nasce il “Corriere dei Piccoli”

27 dicembre

1908 - Esce in edicola, come supplemento del Corriere della Sera, il primo numero del Corriere dei Piccoli, anche noto come Corrierino o CdP, la prima rivista settimanale di fumetti dell'editoria italiana; , al prezzo di 10 centesimi, pubblicata dal 1908 al 1995. Divenne subito una lettura di riferimento per diverse generazioni di bambini e ragazzi italiani. Quando nacque, le storie per bambini erano d'impronta nazionale, si richiamavano cioè alla pedagogia del Risorgimento.
"Qui comincia l'avventura del Signor Bonaventura..." così iniziavano le storie di uno dei personaggi più celebri, creato da Sergio Tofano, e terminavano invariabilmente mentre riceveva in premio un assegno da un milione. (In fondo un breve filmato ricorda il Corriere dei Piccoli in occasione di una mostra del 2008 per i suoi 100 anni)