Iniziativa Laica I laici tendono a difendersi, e' ora di attaccare !

12gen/190

Accadde oggi: nasce Jack London

12 gennaio

1876 – Nasce a San Francisco Jack London. Scrittore diretto e immediato, è uno dei padri della letteratura americana. La sua opera si fonda sulla “struggle for life” darwiniana, della lotta dell’uomo contro la natura ostile e selvaggia. La sua visione del mondo è di un utopismo apparentemente ingenuo, ma forte e sincero, i suoi personaggi moderni Prometei in lotta contro una civiltà cinica e violenta. La sua prosa rimane una delle più potenti e solide della narrativa americana.
E’ uno dei primi scrittori che abbandonano lo stile del letterato di stampo europeo e propone una letteratura che narra di uomini sfruttati come bestie, compagni di viaggio sulle strade americane, anticipando “Sulla strada“ di Kerouac. (In fondo si potrà vedere una trasmissione RAI sul romanzo  ”Zanna bianca“)

12gen/190

Le colpe dell’emergenza migranti? Sei italiani su dieci accusano la Ue

Articolo di Nando Pagnoncelli (Corriere 12.1.19) “Il 51% approva lo stop agli abarchi, solo il 19 è favorevole all’accoglienza”

“”Dopo la definizione della legge di bilancio e le discussioni sui provvedimenti simbolo — reddito di cittadinanza e quota 100 — il tema dei migranti è ritornato in primo piano con la vicenda delle due navi delle Ong Sea Watch e Sea Eye. Una vicenda chiusa dopo molte tensioni interne e nei rapporti con l’Ue, che ha assunto fin dall’inizio un elevato valore simbolico e ha rappresentato un braccio di ferro, accompagnato dal consueto profluvio di dichiarazioni pro o contro la decisione di impedire lo sbarco nei porti italiani. In casi come questi, le maggiori responsabilità nell’individuare soluzioni sono attribuite da gran parte degli italiani (60%) all’Europa. È un’opinione che prevale tra tutti gli elettorati, sia pure con percentuali diverse: dal 42% degli elettori dell’opposizione di centrodestra all’80% di quelli di centrosinistra e, in mezzo, leghisti (61%) e M5S (70%). Al contrario il 13% ritiene che la responsabilità sia in capo alle Ong che si sono occupate di soccorrere i migranti e il 12% ai singoli Stati nelle cui acque territoriali sono giunte le navi.

11gen/190

Il fisico Rovelli tra i 100 pensatori piu’ influenti

Articolo di Anna Meldolesi (Corriere 11.1.19

“”Nella lista dei 100 pensatori e intellettuali più influenti pubblicata da Foreign Policy c’è il fisico italiano Carlo Rovelli, firma del Corriere. Indicato anche perché ha scelto come lettori di riferimento le persone comuni. Leader e attivisti, intellettuali e innovatori, visionari. E ora anche un fisico teorico che ha fatto appassionare alla scienza di frontiera milioni di persone. Ogni anno Foreign Policy pubblica la sua lista dei 100 pensatori che hanno lasciato il segno. L’elenco completo del 2019 non è ancora noto, ma sappiamo già che Carlo Rovelli è uno dei cento prescelti, ed è in ottima compagnia. «Sono sorpreso, non me lo aspettavo», ci ha detto lo scienziato, con una nota di ‘ nella voce. La scheda con cui Foreign Policy lo presenta sottolinea che, a differenza di tanti colleghi, il fisico italiano ha scelto come lettori di riferimento le persone comuni. Il suo merito nell’ultimo anno, in particolare, è di aver cambiato il modo in cui intendiamo il concetto di tempo.

11gen/190

Accadde oggi: muore Fabrizio De Andre’

11 gennaio

1999 – Muore a Milano Fabrizio De André, uno dei capisaldi della canzone d’autore italiana. Ha stravolto i canoni della canzone con le sue ballate, sempre sospese tra mito e realtà, e ha sfidato gli arroganti di ogni tempo con il linguaggio sferzante dell’ironia.
Nel suo mirino, sono finiti i “benpensanti”, i farisei, i boia, i giudici forcaioli, i re cialtroni di ogni tempo. Il suo, in definitiva, e’ un disperato messaggio di liberta’ e di riscatto contro l’arroganza del potere. (In fondo potrai ascoltare due canzoni di De André “Un blasfemo” e “Il testamento di Tito)

11gen/190

“Gilet gialli, M5S vuole ritrovare l’innocenza persa con Salvini”

Intervista a Marco Revelli di Silvia Truzzi ((Fatto 11.1.19) “Ai francesi l’Italia non sta simpatica e i grillini sottovalutano il carattere nazionalista”. Marco Revelli, figlio del partigiano-scrittore Nuto, è sociologo, politologo e storico””

“”“Mi stupisce lo stupore”, spiega Marco Revelli riferendosi all’accoglienza ricevuta dalle dichiarazioni del ministro Di Maio a proposito dei gilet jaunes. “Mi sembra naturale che i 5Stelle cerchino di accreditare una fratellanza con i gilet gialli. Può restituire loro un po’ della freschezza perduta: in pochi mesi di governo hanno dilapidato buona parte della loro carica di protesta. In Francia emerge un movimento ambivalente e contraddittorio, che tuttavia esprime una rivolta sociale politica dal basso e per certi aspetti ricorda il radicalismo delle origini dei 5Stelle. Come può stupire l’interesse del capo politico dei grillini? È evidente che non può che fargli bene intercettare un po’ del vento di protesta”.
Un’unione possibile? I leader dei gilet jaunes danno risposte contraddittorie.
Mi pare che i grillini sottovalutino il fatto che i populismi di nuova generazione sono attraversati da forme più o meno esplicite di nazionalismi o radicamento nazionale che li rendono poco compatibili con alleanze trasversali, se non con operazioni di assemblaggio di mosaici molto traballanti. Si aggiunga che ai francesi l’Italia non è simpatica. I gilet gialli non hanno interesse a imparentarsi con una forza politica che perde progressivamente la spinta propulsiva originale.

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10gen/190

Accadde oggi: nasce il pedagogista Francisco Ferrer

10 gennaio

1858 – Nasce ad Alella in Spagna Francesc Ferrer i Guàrdia, o più semplicemente Francisco Ferrer, anarchico e libero pensatore spagnolo, pedagogista, fondatore della Scuola Moderna, laica e razionalistica. Pacifista, fu fucilato per la sua attiva opposizione alla guerra coloniale in Africa.
Quando gli chiesero da dove gli fosse venuta l’idea di creare la Escuela Moderna egli rispose: “semplicemente dalla scuola della mia infanzia, facendo però esattamente tutto il contrario“ (In fondo si potrà vedere un filmato sul pedagogista catalano)

9gen/190

Eutanasia, Conte riceve Cappato. «Condivide l’urgenza di una legge»

Articolo di di Eleonora Martini (manifesto 9.1.19) “Associazione Luca Coscioni. Il presidente del Consiglio promette agli esponenti radicali «a breve» le misure attuative del biotestamento”

“”Sarebbero «in arrivo a breve» le misure attuative della legge sulle disposizioni anticipate di trattamento (Dat) in vigore da poco meno di un anno. Almeno stando a quanto annunciato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante l’incontro avuto ieri con l’avvocata Filomena Gallo, segretaria dell’Associazione Luca Coscioni, e con Marco Cappato che ne è tesoriere. «Condivisa l’urgenza su temi come eutanasia e libertà di scienza», assicurano i due attivisti radicali. L’incontro era stato richiesto dall’Associazione Coscioni «al fine di dare seguito all’ordinanza della Corte costituzionale n.207/2018», del 25 ottobre scorso, che ha concesso al Parlamento un anno di tempo per legiferare su eutanasia e aiuto al suicidio, rinviando al 24 settembre 2019 il verdetto di incostituzionalità – di fatto già maturato – sull’articolo 580 c.p. che punisce il supporto al suidicio, ed è stato introdotto nel nostro ordinamento in epoca fascista.

9gen/190

Istituzioni a confronto. Democrazia e a Disobbedienza, una sfida su cui riflettere

Articolo di Donatella Di Cesare (Corriere 9.1.19)

“”La disobbedienza civile non vale solo nei regimi dispotici. È, anzi, il sale della democrazia. A provocarla è, come ha scritto Hannah Arendt nel 1970, «l’incapacità del governo di funzionare adeguatamente». I cittadini sono assaliti dal dubbio sulla legittimità di una legge. Non sanno, però, come esprimerlo, perché l’opposizione è affievolita o tace del tutto. Il timore è di restare inascoltati, mentre il governo insiste in quelle iniziative «la cui legalità e costituzionalità suscitano molti interrogativi».Parlare di «ribellismo» è pretestuoso. Sarebbe comodo «ridurre le minoranze dissidenti a un’accozzaglia di ribelli e traditori». Ma chi disobbedisce si muove nel quadro dell’autorità costituita. Non viola la legge — la sfida. E la sfida in nome di una legge più alta, di una Costituzione tradita, di una giustizia mancata. Articola il disaccordo pubblicamente e opera per il bene comune, assumendosi la propria responsabilità. Certo che la legge non può giustificare la violazione della legge! Perciò i disobbedienti si muovono ai margini, dove il diritto è chiamato in causa dalla giustizia.

9gen/190

Accadde oggi: la peste nera e il pogrom degli ebrei

 

9 gennaio copiaLa peste nera che si diffonde in Europa nel 1348 è nuovo motivo di persecuzione. Gli ebrei – già accusati dai cristiani di deicidio poiché la morte di Cristo sarebbe stata causata dal popolo ebraico – sono infatti incolpati di diffondere la malattia avvelenando i pozzi, rimanendone essi immuni. Se la prima accusa è falsa, la seconda nasce da un’osservazione probabilmente fondata. Gli ebrei vivono già raccolti e isolati in un’unica zona della città (il ghetto) e seguono, per motivi religiosi, particolari e rigorose norme alimentari ed igieniche. È possibile quindi che, proprio grazie a questi elementi, la pestilenza non trovi terreno fertile nelle loro comunità.

L’accusa che gli ebrei avvelenassero fonti e pozzi cominciò a circolare agli inizi del 1348: in Savoia alcuni ebrei, inquisiti, sotto tortura avevano ebrei2ovviamente ammesso questo reato. La loro confessione si diffuse rapidamente in tutta Europa, e scatenò un’ondata di violenze, soprattutto in Alsazia, in Svizzera e in Germania. Il 9 gennaio 1349, a Basilea, venne uccisa una parte degli ebrei che vi abitavano. (In fondo un breve filmato sulla peste)

9gen/190

2019, il Dragone in Laboratorio

TArticolo di Marco Pivato (Stampa 9.1.19) “Accelera la competizione Cina-Usa “E la genetica sarà protagonista””

“”Il 2019 potrebbe essere l’anno della frattura tra la vecchia e la nuova scienza. Sta per entrare nel vivo la competizione tra Usa e Cina, a colpi di finanziamenti, per la ricerca e l’innovazione, con gli americani che si apprestano a confluire nel «Vecchio Mondo» assieme all’Europa, mentre l’Oriente accelera, mirando alla conquista di Marte e poi sfidando le frontiere della bioetica con l’editing genomico. La disputa per il primato tecnologico segue quella per il primato scientifico. Ricerca, economia ed etica sono interdipendenti nel nuovo ordine mondiale. Anche nelle risposte al cambiamento climatico. Dopo anni passati invano a tentare di ridurre le emissioni di anidride carbonica, quest’anno si cambia approccio: si vuole «raffreddare» artificialmente il Pianeta, senza penalizzare troppo i produttori di gas serra. E intanto la fisica volta pagina. Dopo l’entusiasmo seguito alla scoperta del bosone di Higgs, nel 2012, è tempo di riflessioni: l’acceleratore di particelle Lhc va in pausa un paio di anni per aggiornarsi e i fisici guardano ai muoni. Sono queste le principali sorprese – tra le tante – che ci attendono: il verdetto è delle due riviste più celebri, «Nature» e «Science».